VALE CORRERE DYNAMO CAMP LEGION RUN E CAMPESTRI

Carissimi Dopo lo stordimento del Passatore, voglio ricordare anche chi ha fatto altro. A Villa Pamphili si correva per Valentina Venanzi, la giovane studentessa e volontaria della Croce Rossa che  perse innocentemente la vita in un incidente stradale. Circa in 300 nel parco alla Vale Correre, per affrontare gli 8 km del percorso non facile per i suoi saliscendi, anche abbastanza fangosi e disconnessi a seguito delle piogge di questi giorni. Diciamo che la parte finale richiedeva buon allenamento di gambe. I nostri 9 Bradipi si sono comportati bene, spicca Pietro Mirabelli 11° assoluto e 1° di categoria, a seguire, Alessandro Vischetti, Roberto Ilardo, Gerardo Zingarello, Nazzareno Barabucci, Francesco Petrella che on finiremo mai di ringraziare perchè si occupa dei nostri Gazebi con efficienza e puntualità. Inoltre Cristiano Boccadoro Eleonora Felici e Chiara Lepori. Le nostre Twings Laura e Francesca Marchetti le troviamo alla Dynamo Camp,  a Pistoia, iniziativa rivolta alle Aziende che con la raccolta fondi di beneficenza permetteranno a bambini con disabilità di partecipare a sessioni estive. Si cimentano in una “gara” di 9 km. Alla Legion Run che non è propriamente una gara podistica, ma una corsa ad ostacoli, tra  fango, fuoco, filo spinato, e ghiaccio,  si è divertito molto il nostro Federico Franceschi che ha partecipato come unico bradipo tra i circa 2mila partecipanti. Infine la New entry  Maria Adele Tortora, alla Maratonina Campestre di Gallese, di 10 km si piazza 4a di categoria. Anche questo un fine settimana ricco di emozioni che mi date sempre. W Noi Il Presidente Peppe Minici

ONORE AI PASSATORI

Eccoci ragazzi,

fine settimana intensissimo per me, per tutti noi che abbiamo seguito almeno un amico durante la sua avventura al Passatore. Una promessa con se stessi, che quest’anno ha visto alla partenza oltre 3mila persone di cui tantissimi alla prima prova. Si associa questa “gara” al caro amico Re Giorgio, ma anno dopo anno questa esperienza diventa sempre più alla portata di molti che, anche se sanno che non arriveranno alla fine, si cimentano lo stesso in una strada in cui non c’è sconfitta.
I miei ragazzi sono stati tutti bravissimi. Partiti da Roma la mattina del sabato, con le facce impaurite, con mille pensieri che agitavano le loro menti, ma convinti e determinati. Supportati dal gruppo che li ha sostenuti dall’inizio a tarda notte. BRAVI.
Partono quasi 3mila persone, il numero è superiore a quello dello scorso anno, tra questi ben 9 bradipi, che affrontano la prima fase del percorso sereni e sorridenti.
Valentina Edith Domenico, Luca Antonio e Antonio, Alessandro, Paulo e Marco, ognuno con la propria determinazione intraprendono la lunga salita. Valentina ha finito un po prima degli altri, al Passo della Colla il freddo e la pioggia gelida l’hanno colpita appena dopo il suo ultimo cambio, non avrebbe resistito altre 10 ore in quelle condizioni,  ha preferito ritirarsi col sorriso e con la consapevolezza che stava facendo bene. Anche Antonio Bonanni, partito sotto antibiotici e ritrovatosi alla Colla nelle stesse condizioni di Valentina, decide di chiudere li.
Edith arriva al traguardo e chiude la sua 5a edizione,  mi dice che per lei è stato un passatore speciale, è soddisfatta di come andata, come sempre piano piano fino al superamento del traguardo con la testa, cuore e gambe. Marco Mercuri, diventato famoso alla zona ristoro per la sue mise post gara, e poi tutti gli altri che con la pazzia che contraddistingue i Runners tagliano tutti il traguardo.

Ecco i loro tempi:
Domenico Certelli 11h28.51
Luca Gemelli 12h51.56
Alessandro Reali 13h07.02
Cossio La Rosa Paulo 14h17.47
Marco Mercuri 14h32.30
Edith Ventosilla14h58.15
Antonio Fornari 16h13.30
Antonio Bonanni  fermato alla Colla
Valentina Pici  7h5808 fermata alla Colla

Ma voglio lasciare spazio a chi di loro ha voluto aggiungere qualche parola alla fine di questo viaggio.
Luca Gemelli con le lacrime aglio occhi dice ” Il Passatore è indescrivibile. Nel bene e nel male. Lì tutto è amplificato. Ho avuto la prova di quello che immaginavo…devi essere disposto a dare tutto te stesso..a non vergognarti di aprire il cuore e la testa e dire..ecco io sono questo…questo è quello che mi porto dentro…le cose belle e i dolori della vita..le persone che ami…quella è la tua forza..che durante quella lotta di 100km ti aiuta a pulire l’anima..ed alla fine al traguardo..è come rinascere…il cielo e chi sta lassù e’ tremendamente più vicino
Alessandro Reali non riesce a descrivere a parole il suo arrivo, mi manda una foto scattata alle 3 di notte per mano con suo figlio, sono i 400 mt prima del traguardo.
Valentina aggiunge che ci tiene a dire una cosa in particolare “Sono davvero soddisfatta dei miei 50 km, non ho rimpianti, ne bisogno di rivincite,solo nuovi obbiettivi! E tutto questo io lo devo a Peppe che mi ha fatto capire una cosa fondamentale : non devo dimostrare nulla a nessuno…”
Domenico che ancora deve elaborare i mille pensieri dice: “.. le grandi emozioni vissute durante questo viaggio. Incontrare così tanti bradipi in una Ultra maratona così dura è stato bellissimo. Mangiare una pizza e bere una birra alle 10 di mattina tutto insieme poi ancora meglio. Comunque correre di notte su una strada appenninica in compagnia dei tuoi pensieri, la Enorme fatica, le lucciole che affrescano i campi ai bordi della strada è bellissimo..
insomma ognuno avrà una storia da raccontare un piccolo mondo in cui tornare e dire a se stessi, tu sei un passatore!
A preso vi celebreremo con una bella festa di squadra
Sono Orgoglioso di voi

W i Piano Ma Arriviamo

 

IN PARTENZA PER LA 100 KM DEL PASSATORE

Ragazzi miei in questi mesi e specialmente in questi ultimi giorni, vi ho osservati, con quanta meticolosità e dedizione avete preparato gli ultimi dettagli, tutte le piccole cose che vi faranno compagnia in quel viaggio lungo 100 km che tra poche ore andrete ad affrontare.

Io sarò al vostro fianco che vi sosterrò vi darò supporto morale nei momenti di crisi, così come tutta la squadra, che ha dimostrato tanto calore nei vostri confronti cercando di sdrammatizzare la vostra “paura” per quello che andrete da affrontare.

Prendetelo come un bel viaggio come introspezione in voi stessi perché è un’esperienza che vi porterete dietro per sempre.

Chi di voi é alla prima esperienza chi già lo ha affrontato nelle edizioni passate. Sappiate che i piano ma arriviamo saranno tutti uniti anche questa volta, quindi andate e vincete perché sarà una vittoria qualsiasi sia l’esito finale.

FORZA RAGAZZI DATECI DENTRO!

Vi abbraccio tutti…
Luca Gemelli , Va Lentina , bonanni Antonio , Antonio Fornari , Alessandro Reali, Edith Vento Shaw, Paulo la Rosa, certelli Domenico, Marco Mercuri

 

Il presidente

Peppe Minici

 

E tutta la squadra

Piano ma Arriviamo

 

NINFA DUE VOLTE RACE FOR THE CURE E LA VOGLIA DI CORRERE

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Eccoci amici,

mi piace ricordare gli eventi, il susseguirsi delle settimane, le gare svolte,  i piccoli particolari,  i ragazzi a premio, insomma una nostra banca dati di emozioni che giorno dopo giorno diventa sempre più grande, in cui entrano ed escono persone, dando sempre più spessore a noi, ai Piano Ma Arriviamo.

Noi siamo amatori, i nostri principi sono legati molto più  al divertimento e allo spirito di squadra che al risultato. Certamente c’è anche quello, ma è un dettaglio che fa parte si un concetto più grande, che si chiama Sport. Lo Sport intrinsecamente contiene degli ingredienti, come la lealtà, lo spirito di sacrificio, l’esempio, il rispetto, l’amicizia. Deve costruire alleanze andando oltre la competizione. Gioia di stare insieme a prescindere dalla squadra di appartenenza. E ogni tanto bisogna enunciarlo e non darlo per scontato.

Sulla base di questi principi, Sabato siamo andati a correre nell’Oasi di Ninfa, a Sermoneta,  luogo un po meno magico quest’anno, per via del terreno fangoso che non ha reso le cose facili ai nostri amici bradipi.
Divertimento e impegno hanno portato qualche premio di categoria è un’ottima cena post gara.

Ben 24 i nero-verdefluo, che con la loro presenza hanno portato un premio alla squadra come seconda classificata per numero di partecipanti.

La Nostra infaticabile Carla Mazza 2a donna assoluta. Passando ai premi di categoria, Aurora Giorgi 2a, Claudia Santini e Silvia Velletrani quarte. Per gli uomini, Marco Mercuri, 2°, Alessandro Reali, Daniele Iossa 3°posto di categoria, Tiziano Mercuri 4° e Pietrosimone Vittorio 2° di categoria m65.

La pioggia non ci abbandona nemmeno Domenica, quando 16 bradipi si incontrano al Circo Massimo per prender parte alla manifestazione che comprende sia la gara competitiva che la camminata di 5 km, la Race For The Cure.

Allo start insieme alle sedici bandiere dei paesi europei che ospitano l’evento che si occupa della prevenzione e della cura dei tumori del seno, hanno sfilato donne in rosa mamme bimbi e anche qualche amico a 4 zampe. Tra questi una squadra: la Zucca di Bubu, capitanata da Roberto Bertacchi, il suo amico Claudio e la moglie,  una splendida donna in rosa. La squadra compie il suo terzo anno. Quest’anno è stato raggiunto il numero di 342 iscritti e 6000 euro donati alla komen. Questo grazie a tantissime donne tra cui le nostre twins, Paola Marinelli, Aaurora Giorgi, Chiara Lepori e tanti runners di tutte le società che hanno contribuito con una donazione. La Zucca di Bubu è fatta di persone semplici e generose, è ancora un  diamante grezzo che ha  tantissime storie da raccontare.

Insomma questa non è una gara in cui si punta al risultato, ma alla solidarietà. Anche se devo fare i miei complimenti a Gabriele Oliva che rispetto all’edizione precedente ha migliorato il tuo tempo di 13 minuti.

Tra comunioni ed altri eventi tipici del mese di Maggio abbiamo ancora bradipi resistenti che hanno sfidato il tempo di nuovo a Ninfa, correndo fino a Cisterna la 15 km gli atleti Claudio Medaglia e Gianpiero Marcotulli.

Ilardi Ash invece arriva 5° assoluto con 2h23 al 1° Trail di Pomarance – Rocca del Sillano. Sotto un diluvio, che ha costretto gli organizzatori a riadattare il percorso perché non si poteva guadare in alcuni punti. Per fortuna c’era qualche tratto in asfalto a dare respiro, che può definire la gara “veloce”. Alla fine la gara si conclude in 23,5km al posto dei 28 previsti.

W I Piano Ma Arriviamo

Il Presidente

APOTEOSI BRADIPA – dal Miglio di Roma alla Mezza del Mare, Mami run, Emergency race for Children e Corchiano

Eccoci ragazzi

Scoppiettante fine settimana anche questo per i nostri baldi corridori.
Si parte sabato con una bella giornata di sole, la corsa di 1,609 metri, detto anche il Miglio di Roma. La ormai consolidata manifestazione che ha il suo cuore a Piazza del Popolo dove c’è l’arrivo di questo breve viaggio tutto di un fiato con partenza a piazza Venezia. La pista è tutta via del corso, lo spettacolo è assicurato. I bradipi che hanno partecipato sono 4, Luisa Lombardi, 6a di cat. SF35,  il quasi esordiente Gabriele Focardi SM che fa un’ottima prestazione con 5′,40″, Biagio Scafidi SM 45 con 5′,30″ reduce da una notte insonne,  e Roberto Ilardo che arriva come un proiettile 3° di cat SM40 con 5′,22″. Bravi i nostri ragazzi.
La Domenica ci accoglie con un cielo plumbeo, il dilemma è sempre lo stesso, farà freddo? pioverà? metto anti-pioggia e manicotti?
Dopo gli annosi dubbi i bradipi partono. Iniziamo da Pescara, dove Giovanni Cinquina incredulo e sprezzante della pioggia appena caduta, saltando tra una pozzanghera e l’altra abbatte il suo precedente personale di 6 minuti, chiudendo con 1h,47,16, chissà se è la sua  maglia con Hulk che lo ha  fatto andare così forte! Mentre Alessandro Vischetti, come un orologio svizzero porta i suoi palloncini al traguardo in 1h,30 precisi, emozionato e provato, ma felice di aver accompagnato un nutrito gruppo che lo ringrazia per il lavoro egregiamente svolto.
A Roma alla Race for Children gara di 12 km, che si corre nel quartiere Nomentano/parco dell’Aniene, Ilaria Reali  e Francesca Dante “sguazzano” per 12 km tra fango e sterrato, divertendosi, (lo si evince dalle foto), e chiudendo sotto l’ora e 12 minuti.
Ad Ostia, stessa problematica, terreno “morbido” e 4 Bradipi presenti alla rinCorriamo la Pace for Emercency. Un pallido sole fa capolino a fine gara e al traguardo i bradipi si presentano così: Luca Di Salvo, 8° assoluto e 1° di cat. chiude in 36,52, Francesco Primerano 6° di cat. a seguire, Gabriele Elisei e Massimiliano De Luca.
Alla Mami Run folta partecipazione, Francesco Fagnani anche corre con la famiglia adottiva Bradipa e vince la gara in 35 minuti, mentre la strepitosa Carla Mazza, con un sorriso a 32 denti e un emozione che sarà difficile da dimenticare vince per la categoria femminile.
A seguire molti i bradipi piazzati come categoria, Isidorio Langone, 1° di cat.M40 chiude come 5° assoluto, mentre Pietro Mirabelli 2° cat. M40, 10° assoluto, Niccolò Bastianelli 4° cat. Walter Guerrera 3° cat. M50, Roberto Schirripa, 7° cat. M50. La nostra Patrizia Rocchi, 2a cat, F45 e 10a tra le donne, ancora Silvia Velletrani 7a cat. F40, Luciani Claudia 4a cat. Desirè Alfredo 7a corre in “coppia” con lo zio Augusto Carletti, mentre e Luisa Lombardi, con Gabriele Oliva. Luisa dopo il Miglio si piazza anche qui 9a di cat. Una menzione anche per gli altri, Nazzareno Barabucci, Paolo Giambartolomeo, Andrea Macchioni, Luigina Marrale e Massimiliano De Luca. Bravi ragazzi, chi si alza e va a correre con la pioggia ha già vinto.
A Viterbo, e precisamente a Corchiano altro successo per noi, al 27° raduno podistico Citta di Corchiano, gara di 11  km,  Alessio Biagioni va solo soletto e arriva 2° assoluto. Bravissimo Alessio che si porta a casa beni alimentari per un mese!
Le nostre domeniche si concludono ormai da un po di tempo anche con le gare di Triathlon. A Civitavecchia, al Trimax in un vero e proprio  Expo-Village con un nutrito programma, la manifestazione accoglie Ii nostri Atleti Giulio Conforti e Jacopo Pretolani. Giulio arriva 3° assoluto e Jacopo 5° di cat.
Sono molto contento di come sta crescendo il gruppo, dell’atmosfera che trovo ogni domenica, per la ricerca di informazioni tra i compagni di squadra, tra le battute e le congratulazioni che ininterrottamente circolano nella chat ludica dei PMA, dell’incitamento e del supporto da parte di tutti. Questo fine settimana non ho gareggiato, ma ho fatto foto e presidiato il gazebo, e ho goduto di tutta la vostra bellezza.

Grazie per quello che mi date.

W noi W i piano ma arriviamo

Giuseppe.

SBOOM! CHE ATLETI!

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Eccoci!
Oggi scriverò un poema!
Questo fine settimana davvero entusiasmante e ricco di emozioni per tutte le cose che ci sono da raccontare. Come sempre i nostri ragazzi si sono divertiti scegliendo la prestazione in totale libertà. I risultati sono gratificanti per tutti ma soprattutto per il Presidente che ha molto a cuore la squadra e il gruppo unito che si è creato all’interno.

Partiamo dalla gara in calendario, la Corri Bravetta, gara impegnativa per i molti saliscendi. Nonostante il tempo abbia risparmiato la pioggia agli atleti, quella caduta nei giorni precedenti non ha favorito il fondo, soprattutto all’interno di Villa Pamphili, che resta sempre meravigliosa ma impegnativa per le sue salite, il piccolo sentiero di “raccordo” molto fangoso e quella dopo il laghetto delle nutrie, uscendo si sono trovati di fronte quella di Vicolo Silvestri, che sale in tutto per circa un km, per poi dare l’illusione di una breve spianata ma poi riprende  seppur in maniera più lieve, li i bradipi sono partiti all’attacco. Primo tra i bradipi Pietro Mirabelli che arriva 4° di categoria, seguono Costantino Sammarco (in prestito) Primerano, Focardi, Zingarello Pietrosimone,  5° di cat. M65, seguono Cinquina, che fa quasi il suo PB, Simeoni, e D’Ippolito. Bella gara, tanti sorrisi come sempre.
Ci spostiamo ad Ostia antica, per dire che a presidiare Antigua Itinere c’è Fortunato Rizzo, che con 42 minuti porta a casa pacco gara e una bella mattinata di running.
A Vetralla si corre il Trofeo uomo cavallo, mi voglio soffermare a raccontarvi perchè questa manifestazione podistica porta questo nome. Si riferisce ad un uomo straordinario, tale Domenico Baghini, nato a Cura di Vetralla il 26 gennaio 1867. Pare che Domenico fosse un “cavallo di razza”, uno nato con una resistenza fisica non comune. Allevava bestiame e lo rincorreva per ore senza stancarsi, un giorno sfidò una locomotiva in salita per 4,5km, concluse con un distacco di 50mt arrivando primo. Da li iniziarono sfide soprattutto con Cavalli partendo alla pari su percorsi di 20 km,  (ecco forse il nome della gara), ma le sue gesta si diffusero anche oltralpe, alla Maratona di Parigi, dove arrivò ben primo con 10 minuti dal secondo. La cosa straordinaria è che raggiunse Parigi a piedi con tappe di 80-100km al giorno che a quanto pare non intaccarono la sua performace. bella storia, forse anche un po leggenda… Ecco svelato il nome della gara, che tornando al mondo bradipo, è stata onorata da Ilaria Reali e Vitaliano Perfetto.
Ora ci allontaniamo un po da Roma per andare a vedere cosa è successo a Rimini, al Challange; gara di Triathlon  veramente impegnativa: 21 km di corsa 90km di bici e 1,9km di nuoto con mare gelido, che ha dato problemi a molti, anche se l’acqua si presentava calma. La frazione bici ha un bel percorso ma il tempo non ha retto e si è scatenato il temporale, pioggia fortissima e vento. Temperatura in picchiata. Tutti congelati , alcuni si sono fermati, molti anche i ritirati.  La corsa a Riccione dà una speranza, senza pioggia con un bella temperatura. Gara complessivamente durissima. Chi è partito nelle ultime batterie, (erano 8 batterie) divise per fasce di età distanziate di 5 minuti l’una, ha preso più pioggia degli altri in bici.
Tra i bradipi merita una menzione Alessandro Vischetti che da Roma è partito nottetempo per tifare il suo amico Marzano.Invece Giulio Conforti, arriva ne 46° assoluto, con un ottima prestazione nella frazione di corsa, ed entra di diritto alla qualifica per partecipare ai mondiali del medio Ironman. sono commosso, bravissimo Giulio e bravissimi tutti!!!!

In Puglia, si corre la Maratona delle Cattedrali, alla sua 4a edizione,  all’interno anche la 21 e la 10 km. Il concept di questa manifestazione è un po più ampio di una “semplice” gara podistica, ma riguarda sport, cultura, territorio, enogastronomia,  e molte altre cose che la connotano non solo come un avvenimento sportivo, ma soprattutto promozione turistica di luoghi che hanno vocazione all’ospitalità e all’accoglienza. La nostra Alessandra Bonadies è andata nelle sue terre per partecipare a questo evento, forse il più importante del Sud Italia. Nonostante il suo stato di salute non ottimale ha portato a casa la meritata medaglia, le si legge negli occhi la felicità di aver oltrepassato il traguardo nella sua città nativa.

A Fano si è disputata la ColleMar-athon, gara di discreta difficoltà, che non spaventa i 10 bradipi che si cimentano sia nella mezza che nella Regina. Carla Mazza che ormai ha ripreso la concentrazione arriva 2a donna assoluta e 2a di cat. (purtroppo la prima era della sua stessa categoria!) mentre Aurora Giorgia si piazza 6a di cat. Ma abbiamo in gara anche Paola Marinelli, Francesca Marchetti e Federico Curugu che fa il suo PB!.
Lo spettacolo vero lo troviamo in Maratona. Inno Nazionale alla partenza, e poi la gara si dispiega tra panorami sinuosi fino ad arrivare sul litorale di Fano.
Qui la gara si sente davvero, troviamo Peppe Minici secondo fino a 300 mt dall’arrivo, poi i crampi sono stati spietati, e lo vedono arrivare sempre sul podio, in terza posizione a pochi secondi… Ma lo spettacolo che ha visto chi era presente è emozionante. “Peppe corre con una facilità estrema, col sorriso sulla bocca, con la corsa negli occhi ancor prima che nelle gambe, emana un carisma che da un lato ti schiaccia dall’altro ti dà una serenità imbarazzante” queste sono le parole di Luca Gemelli,  che lo ha incrociato nella prima parte della gara, e gli è venuto spontaneo allungare la mano per dargli il “cinque” forse per trasmettergli proprio quella forza che in realtà veniva da Peppe stesso, tantissime le grida di incitamento da parte dei runners che incrociava, “.. mi dava un senso di orgoglio..” continua Luca “Per me era come andare lì dirgli guarda siamo tutti con te vai e spacca tutto…”. Questo momento è stato molto toccante soprattutto perchè immortalato nel video pubblicato nell’articolo.
Gli altri bradipi sono Antonio Bonanni 3° di cat. M65, Luca Gemelli, l’instancabile Francesco Pietrella a cui ho smesso di contare le maratone, e Gaetano Gilardi.
Infine la nostra macchina da guerra Edith Ventosilla la troviamo di nuovo a macinare  km alla 6 ore del donatore,dove  piano piano si arriva, (così dice lei) e infatti arriva sempre e si piazza anche. Con poco meno di 50 km la troviamo 6a di cat.

 

ULTIMA ORA!!!
da poco si è conclusa la Maratona di Milton Keynes, vicino Londra dove il nostro Jacopo Pretolani ha chiuso in 2h59, gara durissima, con continui saliscendi e cambi direzione, e per gradire 20km in mezzo ai parchi. Complimenti anche a te grande Jacopo!
Chi non ha gareggiato non è stato in panciolle però, Marco Mercuri e Valentina Pici continuano a macinare km per il passatore ormai alle porte..
Io non so più quali aggettivi usare per dire cosa mi fate provare ogni volta raccontandomi delle vostre esperienze di gara. Non finirò mai di ringraziarVi per quello che mi date. Voglio inoltre ringraziare Fabio Bruno e  Angelo Bonanni che si sono offerti per portare il Gazebo! Siamo un bel gruppo.
W i Bradipi

Peppe Minici

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1 MAGGIO, CHI MANGIA CHI CORRE

Eccoci ragazzi,

Il primo Maggio è una giornata per stare insieme all’aperto, con amici e parenti, per fare gite  pic-nic, grigliate fave e pecorino. Infatti molti bradipi hanno fatto proprio questo.  Il Parco di Veio è stata la location scelta per alcuni di loro, dopo una bella camminata è partito il pranzo on-air, ma chi ha preferito mangiare che correre è andato anche altrove.
Chi corre invece ha fatto le cose in grande, la nostra Edith Ventosilla è arrivata a Rieti per correre la 50 km, un Ultra maratona competitiva e si piazza in decima posizione.
Si è disputata anche  la 4ª edizione della “Spartan Divertical Race”, gara di trail running sulla distanza di circa 10 km. La gara è organizzata dagli amici della Spartan Sport Academy con il patrocinio del Comune di Monte Compatri. Qui altri due bradipi si sono divertiti tantissimo arrivando al traguardo. Parliamo dell’onnipresente Mario Tempesta e di Nicolò Bastianelli che arriva 2° categoria e 14simo assoluto .
Infine al Krash Trail che collega Brisighella a Faenza facendo un pezzetto del Passatore i nostri Bradipi hanno affrontato le due distanze, 44km per Ash Ilardi  e 24 per  Francesci Erbi.
Bravi e laboriosi questi bradipi, l’importante e che ognuno nel modo prescelto si sia divertito.