TRAIL DEI MONTI SIMBRUINI, IRONMAN, MENTANA, VAL DI FASSA E MATESE HALF MARATHON

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Eccoci ragazzi,

week end del solstizio d’estate, quindi giornate lunghissime e tanta energia da far esplodere. Come sempre i nostri amici si sono disseminati su tutto il territorio per appagare la voglia di correre.

Iniziamo con la Lago Matese Half Marathon, gara che costeggia il le sponde del lago di Matese, su un terreno sinuoso che regala un dislivello di oltre 300 metri, in cui i  parecchi saliscendi e i tratti su sterrato rendono la competizione un po più impegnativa. Il nostro Bradipo Alessandro Reali arriva 48° assoluto e 13° di categoria.
A Mentana, Sabato sera gara di 5 km certificati Fidal e valida per il campionato Regionale. I bradipi sono presenti Roberto Ilardo Walter Guerrera Gerardi Zingarello Andrea Bertacchi e Luisa Lombardi. Affrontano al tramonto i due giri di percorso incontrando anche una discreta salita.  Bertacchi chiude con un ottimo tempo, di 18 minuti. Bravissimi tutti!
In Irlanda all’Ironman Ireland Cork, i nostri super Atleti Giulio Conforti e Jacopo Pretolani hanno combattuto una vera e propria battaglia. La gara parte alle 9,00 di mattina, il tempo è bruttissimo, al punto tale che per l’incolumità degli atleti viene annullata la frazione di nuoto.
I ragazzi partono per i 180 km in bicicletta, ma tra vento e pioggia l’impresa risulta molto faticosa. Giulio affronta la Maratona ma una caduta gli crea problemi al femore, chiude i 42 km tutti sotto la diluvio incessante con una media leggermente dotto i 5,00 al km. Tempo finale 9h57 minuti, 92° assoluto.
Stessa sorte per il nostro Jacopo, gara sotto la tempesta crampi e freddo non lo fanno demordere, nonostante lo stop di 40 minuti alla zona cambio, dove la tentazione è stata fortissima, prosegue per la maratona, camminando qualche tratto. Conclude la gara il 12h33 minuti. I nostri ragazzi non lo sanno (o forse si) ma tutti i Piano Ma Arriviamo hanno fatto il tifo per loro, seguendo il track minuto per minuto. Complimenti sono molto orgoglioso di voi!
Al 21° giro podistico della Val di Fassa troviamo invece Patrizia Rocchi e Marina Ruffini,che  affrontano la ormai consueta Maratona a tappe. i partecipanti sono circa 450, provenienti da tutta la penisola e anche da alcune nazioni straniere. Prima tappa Canazei, di 8,5 km con un dislivello 525 metri. Le noste ragazze arrivano soddisfattea al traguardo, ora aspettiamo le prossime.
Per finire torniamo dalle parti di casa, a Monte Livata dove ci attende il Trail dei Monti Simbruini, qui i bradipi sono 5. Tre per lo Short (121 km) e due per il Medium Trail, di 30 km. Le due gare partono con 30 minuti di differenza. Il percorso è bellissimo, si arriva in vetta, la 30 al Passo della Croce, suggestivo scendere da li. Gli arrivi, Alessandro Coianiz, chiude in posizione per lui comoda, dopo la 6 ore della birra della scorsa settimana, preferisce godersi il paesaggio dei monti e finire in 3h12 minuti. Sempre per il Medium Ash Ilardi, chiude in 3h49 minuti.
Per la  12 km, circa 290 partecipanti, gli arrivi vedono Daniela Maratea con 2h05, Francesca Erbi 2h13 e Mario tempesta 2h18.
L’aria fresca, il sole la location e i ristori hanno fatto da cornice a questa gara veramente Bellissima.

  

CASAL MONASTERO, 6 ORE DELLA BIRRA, TELESE…FINO ALL’HAVANA

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Eccoci ragazzi!

Con un po’ di ritardo, ma sempre presenti a raccontare le piccole gesta dei nostri amici bradipi.

Weekend particolarmente caldo, specialmente per chi come il nostro bradipo Alessandro Coianiz, finalmente rientrato da un lungo periodo all’estero, decide di andare a Castel Bolognese a correre la 6 ore della birra.

la partenza è alle ore 14 con una temperatura di circa 34 gradi, la gara si disputa percorrendo un anello di 2 km e 600 mt. Ogni volta che si ricomincia il giro si può approfittare di un chilometro in regalo bevendo un bicchiere di birra. La partecipazione è eterogenea ci sono molti reduci del passatore, ma anche le donne sono avversari pericolosi.

La gara scorre in un clima molto piacevole e goliardico anche se a mano a mano i partecipanti prima iniziano a camminare fino poi, parecchi di loro la   ritirarsi. Alla fine al traguardo ne arrivano 133 tra cui il nostro Alessandro Coianiz che senza bonus arriva terzo assoluto con 64 chilometri all’attivo. La classifica con il bonus birra (non è un gran bevitore) lo porta comunque al sesto posto. A detta sua l’esperienza è da ripetere il prossimo anno!

A Roma, a Casal Monastero, il nostro Roberto Bertacchi si emoziona portando al traguardo il compagno di squadra Roberto Percoco, ipovedente, riuscendo anche a rompere il muro del tempo che avevano previsto di ben cinque minuti.  L’emozione di Roberto la si legge nei suoi occhi, quando dal ruolo di  guida si rende conto di aver invece  imparato veramente tanto anche lui, da chi ha forza di volontà da vendere. Il percorso e il caldo infatti non hanno regalato niente.  La bella esperienza si conclude con km 1h00m08s ..e un bellissimo ricordo.

Al trofeo di Telesia Marco di Nozzi, unico partecipante nero/verde in un contesto altamente competitivo chiude in 42 minuti. Mentre Fabio Moretti porta i nostri colori fino all’Havana dove si butta nella “Havana vieja Museo de la Revolucion”,  con temperature proibitive e chiude in 47 minuti.

Anche questo fine settimana i bradipi non si sono fatti pregare per correre, togliendosi anche qualche sfizio scegliendo le gare a loro piacimento.

Bravi e uniti. W i Bradipi

LE TORRIDE RUNDAY TERMINILLO E PALE ULTRA TRAIL

Eccoci ragazzi,

questo fine settimana molti bradipi si sono goduti il primo week end estivo, preferendo il relax alle gare.  Alcuni hanno comunque deciso di farla una gara, e hanno scelto come sempre in totale libertà.
Isidoro Langone, sceglie Ladispoli , la Runday alla sua prima edizione, con tanto di bella medaglia finale.  Anzi anche una bella coppa perchè si piazza 7° assoluto e 3° di categoria. Complimenti per la prestazione in questa giornata afosissima.
Sul Terminillo, si è disputata una gara sulle due distanza 21 e 42 km. Qui Vittorio Pietrosimone, nella mezza  arriva 17° assoluto e 1° di categoria m65.
Invece al Pale Sky e Utra Trail  sulle distanze di 23 e 54 km, si cimentano  Francesca Erbi e  Ash Ilardi. Nella distanza breve il dislivello affrontto da Francesca e di +1250, mentre per Ash ben +3200.  Bel week end nelle zone di Foligno.

Bravi tutti ragazzi e complimenti per la vostra tenacia

 

Il Presidente

PER NOI L’ALBARACE EQUIVALE ALLA FELICITA’

Eccoci!

Ore 4,30 del 5 Giugno, l’obelisco fronte Stadio Olimpico,  si comincia a popolare di formichine nero/verdi, aumentano, siamo tanti.. 70! Tutti belli arzilli nonostante l’orario, vecchi, nuovi, Passatori, altri rientrati da terre lontane.. tutti li insieme. L’accordo è chiaro, ci si aspetta prima del tunnel e si entra tutti insieme. Chissà se ci si riuscirà, il nostro caro Presidente, il nostro leader è infortunato, e non può partecipare alla sfilata. Sarà difficile tenere unito il gruppo, soprattutto quelli “forti” quelli che vanno, che quando stanno in gara non ci riescono proprio ad andare piano.. si parte, la luce inizia a fare capolino, e l’onda colorata si dipana verso le silenziose vie mattutine.  I bradipi partono a gruppetti, chi avanti chi indietro ci si guarda intorno con la speranza di fare l’entrata trionfale tanto desiderata dal nostro caro Peppe.
Dopo una serie di km volati via velocemente, tra risa e foto, si intravede il tunnel, sempre suggestivo, sapere che da li entrano campioni,ci lusinga,  ma oggi entriamo noi!!
I bradipi sono di parola, sono affiatati e non si perderebbero per niente al mondo l’entrata di gruppo. A mano a mano che si arriva, ci si ferma a poche decine di metri dall’ultima discesa che porta sul tartan più bello di Roma. Eccoli sono tutti, fino all’ultimo, anche quelli forti! si parte di nuovo. La sfilata c’è davvero, si superano altre squadre che attendono tutti i componenti per l’entrata magistrale. E’ bellissimo, non c’è competizione, ci si applaude gli uni con gli altri, proprio come dovrebbe essere in questo sport.
Si canta si urla il nome di Peppe, tante volte fino al traguardo, anche se infortunato è li con noi tutti. Non può mancare per nessun motivo al mondo e noi lo abbiamo portato a tagliare il traguardo, con la sua squadra che ama tanto.
Forza Peppe rimettiti presto!
Un piccolo aneddoto riguarda Alessandro Coianiz, che può dire di essere stato il primo in assoluto a tagliare il primo traguardo assoluto dell’Albarace! Forse oggi anche lui si è emozionato..
Ormai il sole è alto, i cornetti ci attendono, si prende la medaglia ci si abbraccia, in realtà non si vuole lasciare questo bellissimo luogo. Molti ci dicono ma voi siete matti che vi alzate a quell’ora per andare a correre, ma la vista dell’Olimpico, i cori, i compagni di squadra, gli ultimi 10 metri per mano.. sono la risposta.

Al prossimo anno Albarace

W noi
W i Piano Ma Arriviamo.

ssoluti

GARE NEI BOSCHI, ETRURIAN TRAIL E CORTINA DOBBIACO

Eccoci Ragazzi,

Finalmente è arrivata l’estate! questo fine settimana l’abbiamo celebrata con due competizioni che ci hanno permesso di correre tra i boschi, nel verde, con dei paesaggi mozzafiato.
Sto parlando della Cortina-Dobbiaco, gara molto partecipata dal popolo di Runners romano, che anche quest’anno ha contato una partecipazione di circa 3mila presenze.

I 10 bradipi partono di venerdì, serve qualche giorno per abituarsi all’altitudine, ma alla buona tavola ci si abitua subito, ed ecco che si incomincia con una cena tutti insieme per curare le strategie di gara, ma soprattutto per ritrovarci e divertirci. A farci compagnia il nostro immancabile amico Costantino che anche se gareggia con LBM è stato adottato dai bradipi per tutto il week end.
Si arriva alla mattina della gara, tempo splendido, forse un po caldo ma si parte. La gara è indubbiamente bella, lunga e impegnativa, specialmente se si corre sotto ai 4 al km, così come ha fatto il nostro mitico Presidente, che intorno al 21° km nella lunga discesa, disconnessa e “sassuta”, inciampa in una pietra e carambola a terra. Al ristoro del 24° dopo una lavata veloce, continua la sua corsa verso il traguardo. Nonostante tutto arriva in 2h08, ma le ferite sono serie. L’esito dopo la visita in ospedale è di diversi punti al viso e una spalla lussata. Un augurio di pronta guarigione da parte di tutti i bradipi e un BRAVO per la determinazione ad arrivare in fondo. Il resto della truppa è più fortunato, arriva indenne al traguardo:
Daniele Iossa 2h09
Roberto Schirripa 2h19
Marco Mercuri 2h32
Geremia Stasi 2h40
Tiziano Mercoru 3h05
Francesco Pietrella 3h06
Altra storia per quanto riguarda le nostre dolci donzelle: Carla mazza si distingue anche quest’anno arrivando 4a di cat. in 2h16. Alessandra Bonadies, non del tutto in forma decide lo stesso di gareggiare, e arriva al traguardo con 3h17 soddisfatta dell’impresa, Claudia Santini se la gode tutta in 3h38.
Adesso tutti alla Loacker a comprare qualche dolce ricordo per il viaggio di ritorno.

Nei dintorni di Roma, nella Necropoli Etrusca si corre l’Etrurian Trail. Quest’anno grande boom di presenze, circa 800 gli atleti che hanno tagliato il traguardo. Il percorso ci regala immagini mozzafiato tra cascate e fiumiciattoli. Unica nota negativa è causata dall’ingolfamento in alcuni punti difficili da superare correndo che hanno provocato  lunghe file di attesa, anche di 20 minuti, a causa del passaggio degli atleti singolarmente. Molto attenti a dove mettere i piedi i 4 bradipi presenti arrivano al traguardo. Ottimo tempo di Giuseppe Esposito, 18° assoluto e 3° di ctegoria in 1h11. A seguire gli “ingolfati” Roberto Montesi 1h42, Cristiano Boccadoro 2h14 e Daniela Maratea 2h26.
Per finire, il nostro Bradipo Jacopo Pretolani gareggia a Lovere, al Campionato italiano Mezzo Ironman, piazzandosi a metà classifica. Ache la gara sul Lago di Iseo, regala passaggi incantevoli.Partecipata e di altissimo livello (campionato italiano).
Per Jacopo la frazione Nuoto 1,9km (Lago calmo, acqua molto fredda), va bene.
Percorso bike 85km, molto tecnico con 2 salite da 5,5km impegnative e discese con tornanti non è l’ideale da percorrere con la bici da Crono se non si è biker esperti. Il caldo è quello tipico estivo, quelli che richiedono molta idratazione, cosa che Jacopo non fa, e paga questo errore nella frazione run 21km, dove ha corso e camminato da subito per i crampi da disidratazione…alla fine 5h33! Bravo anche Jacopo per la tenacia.
Bravi tutti
W i Piano Ma arriviamo!!