LA 50 KM DEL GRAN SASSO E LA STAFFETTA

409 Condivisioni

Eccoci!

Questo fine settimana è stata la volta della Ultra del Gran Sasso, 50 km,  oppure divisi x due con la staffetta.
Si parte il giorno prima, e già la notte ci fa capire chi comanda, temporali forti, vento e fulmini illuminano il cielo.
Andiamo la mattina, in zona partenza, parlo con Franco Schiazza organizzatore dell’evento, una persona stupenda e sempre comprensiva con tutti, gli chiedo cosa pensa di fare vista la situazione. La risposta non è incoraggiante, in effetti c’è il pericolo che il percorso non possa attraversare Campo Imperatore, come in realtà era previsto, questo a causa del forte pericolo fulmini. Si è già pensato ad un percorso alternativo, che prevede un circuito di 7km. Il pensiero di tornare a dormire è stato forte, fuori ancora tanta acqua, freddo, vento..  senza fine.
La gara viene posticipata di mezz’ora, nuova partenza ore 9.00.
Non è facile trovare tanti atleti che vogliono partecipare ad una gara così, ma un nutrito numero di Bradipi ha deciso di mettersi alla prova ed ora tutti insieme, vicini e infreddoliti attendono il via.
Finalmente si parte, sotto l’acqua e il freddo battente, il gruppetto davanti è composto da Giulio Conforti, che farà la staffetta insieme a Biagioni, e il Presidente.
La salita crea non poche difficoltà, come si poteva temere, il problema vento forte acqua e salita ripida amplificano le difficoltà della prima parte del percorso.
I due bradipi si mettono a testa bassa e salgono insieme, aspettandosi e incitandosi a vicenda, con il grande spirito di squadra che gli ha poi permesso di arrivare alla zona cambio insieme e dare il cambio ai rispettivi compagni: Giulio ad Alessio e il Presidente a Carla Mazza.
In quota il vento è ancora più forte e fastidioso, l’altitudine crea non pochi problemi.
Si soffre parecchio, Jacopo Pretolani con la macchina ci porta all’arrivo, ma durante il percorso facciamo anche noi da staffetta ai nostri atleti impegnati in questa gara che è diventata un sfida di sopravvivenza. Scortiamo così prima l’uno e poi l’altra dandogli tutto il supporto psicologico che abbiamo in corpo, fin dove è possibile, poi finalmente l’arrivo. La gara è finita, e vinta da Conforti-Biagioni, ma le soprese non finiscono. Secondi assoluti la coppia Minici-Mazza, ci prendiamo il podio! Carla è stata eccezionale, con la sua grinta non si è piegata alle intemperie riuscendo a salire sul Podio, la felicità e l’emozione è espressa nella foto principale di questo report, e noi siamo tutti fieri di lei.
Noi ce la siamo cavata con metà gara ma tanti bradipi hanno portato a termine tutta la 50km.
Giuseppe Esposito, Ash Ilardi, Claudio Assante,Marco e Tiziano Mercuri, Gaetano Gilardi, , Carmela Fedele, abbastanza incosciente che improvvisa un gara così lunga e dura senza km nelle gambe, ma bravissima per la tenacia!
Purtroppo il nostro Francesco Pietrella per problemi di ipotermia al 36km si è dovuto fermare, in effetti non aveva l’equipaggiamento giusto, e il freddo lo ha bloccato. Bravo ugualmente perché solo per partire ci voleva un gran coraggio.
Tanta fatica tanto freddo ma tanto divertimento. Ho visto tutti soddisfatti e tutti con il sorriso insieme seduti al tavolo al pasta party a abbondante offerto dall’organizzazione.
Una volta finita la grande fatica, gustata la premiazione, tutti insieme a raccontarsi del più e del meno della sofferenza, del freddo, e ancora insieme a tirare su il morale di Francesco che era abbattuto per il ritiro, ma come sappiamo può succedere, e anche quello di prendere una scelta del genere è buona capacità di valutazione, capire quando bisogna dirsi stop.
L’importante è sempre stare insieme e condividere tutto questo. Come sempre sottolineo che questo è  il nostro spirito, questa è stata la giornata di Domenica.
Gruppo  divertimento insieme a tanta fatica e freddo ma tutto condiviso.
Come hanno condiviso le nostre pene gli “accompagnatori”, Claudia Santini ci ha aspettati tutti all’arrivo prendendo anceh senza correre freddo e acqua e empaticamente anceh tutta la nostra sofferenza. Grazie super donna!
Oltre al Gran Sasso, il nostro valido Isidoro Langone ha partecipato ad una gara di livello internazionale, con gli atleti migliori al mondo. La gara si è disputata in Sicilia, a Castelbuonovicino Palermo, Il percorso si snoda nel cuore del centro storico della città, lungo un circuito da ripetersi 10 volte per un totale di 11,340 Km.
Isidoro è stato doppiato quindi eliminati al 5 giro su 8. Ma bravissimo per essersi messo alla prova con tanti campioni. La gara è stata trasmessa in tv su Rai Sport, ad cui abbiamo preso due immagini, forse non molto nitide.

Grazie a tutti i bradipi
Siete fantastici …
W piano ma arriviamo

    

NOANTRI E 5000 FAGNANI NUTRITION, GEMELLAGGIO MIDAS

162 Condivisioni

Ragazzi eccoci,

ancora qui, in questo week end in pieno Luglio,  a raccontare cosa hanno fatto di bello i nostri amici Bradipi, dove si sono cimentati in questo ventaglio di gare e manifestazioni che il panorama podistico ci offre.
Partiamo con la “Corsa de Noantri” alla XIII edizione. Tradizionale corsa nel cuore di Trastevere caratterizzata da un percorso ondeggiante con la salita di Via Dandolo e gran parte del percorso su sanpietrini, per finire con un bel rettilineo sul Lungo Tevere.
I bradipi che si sono dati appuntamento qui sono 9. Partenza ore 9.00 con meno caldo rispetto alle edizioni passate.
Coianiz prova a sciogliere le gambe dopo le lunghe distane percorse, con questa garetta nervosa, arrivando primo tra i bradipi, segue Massimiliano Celi, Claudia Luciani prima di categoria, Daniela Maratea e Gabriele Oliva ormai inseparabili. Ancora Marco Garonna Marina Ruffini Luisa Lombardi e Carmela Fedele. Finita la gara tutti in piazza a ritirare la caratteristica maglia.

Per chi non ha voluto gareggiare, ma voleva stare in gruppo, l’appuntamento era a Frascati, con  partenza a Villa Torlonia alle 8,15. Il gruppo Piano Ma arriviamo insieme al gruppo Midas di Fabrizio Centofante, (che ama in particolare i Trail) hanno dato vita ad un gemellaggio con lo scopo di condividere una passione comune, divertimento risate e tante foto.  Il percorso prescelto sale fino al Tuscolo ricalcando in alcuni punti il Trail delle Ville Tuscolane. Bellissimi scorci attraverso sentieri ombreggiati e una ricca colazione offerta dai padroni di casa a metà strada prima di riprendere la discesa. Ad attendere i bradipi oltre alla colazione anche anche maglia ricordo e sacche. Oltre a ringraziare pubblicamente Midas confermiamo che l’esperienza è da rifare.
Il pomeriggio al 5000 di Fagnani Nutrition, (gara Fidal in pista), precisamente presso stadio Paolo Rosi, Alessandro Reali, Giovanni Cinquina e Alessandra Bonadies hanno fatto il test sui 5 km. Il tutto in una cornice piacevole, con musica speaker e tanto tifo. Ottimo il recovery con crostatine e prodotti della Ethic sport.  Gara nata per avvicinare sempre di più il mondo amatoriale alla pista e porre l’attenzione alla sana alimentazione, che naturalmente non può non avere alla base il movimento quotidiano. I ragazzi si comportano bene, Alcuni (Reali) facendo anche un giro in più. Bonadies forse parte un po forte ma tenacemente finisce in buona posizione nella sua batteria. Stesso vale per Cinquina che a seguito di un imprevisto deve partire con la batteria successiva alla sua, (con tempi di accredito un po più bassi), ma questo ha fatto da stimolo regalando un PB sulla distanza. Avrebbe dovuto partecipare anche Silvia Velletrani, ma un infortunio domestico l’ha resa alla fine partecipe come pubblico ad incitare i compagni di  squadra.

Dalla Sicilia ci arrivano notizie da Felicia e Isidoro che tengono alto il nome dei bradipi arrivando 4° assoluto Isidoro e 7a assoluta su un percorso di 7,2 km a Monforte San Giorgio.

Ormai la certezza del gruppo è sempre davanti ai miei occhi, e questo mi riempie di gioia. grazie a voi tutti.

B R A V I S S I M I
         

K42 E K21 TERMINILLO TRAIL

33 Condivisioni

Eccoci ragazzi

la sezione Trail dei bradipi ci  porta al Terminillo, dove si è disputata la K42 e K21 Italia.  Per la distanza più lunga, un anello di 44,6 km e 3280 mD+ con partenza e arrivo a Terminillo, il giro di boa è nel caratteristico centro storico di Leonessa  salite impegnative e discese tecniche mettono alla prova i partecipanti. Per la distanza di 21km troviamo una corsa in linea di 22,9 km e 1170 mD+ che ricalca la prima parte del tracciato della corsa regina. Percorso molto vario e corribile, senza troppe difficoltà tecniche, che permette di transitare in luoghi suggestivi, con arrivo a Leonessa.
I bradipi presenti sono Ash Ilardi, Frabcesca Erbi e Patrizio Saullo. Trail meraviglioso fra boschi e vette splendide.
Il nostro Ash arriva al traguardo 15° assoluto.
Complimenti a tutti.

6 ORE DI ROMA, CORRI NEI BOSCHI E PALESTRINA

171 Condivisioni

Salve ragazzi,

questo fine settimana è stato ricco di emozioni, come sempre del resto, forse un po di più per la massiccia partecipazione Bradipa alla 6 ore di Roma. Ma andiamo con ordine. Sabato mattina la nostra new entry Daniela Perna, insieme a Luisa Lombardi hanno partecipato alla prima edizione della Roma Rigth Run, gara nervosa di 10 km nel centro di Roma, ma con un percorso un po più impegnativo delle classiche gare del centro, perchè prevedeva anche il passaggio in Villa Celimontana. La partenza è stata anticipata alle ore 8,00 proprio per il caldo afoso. Alla gara ha partecipato anche Roberto Bertacchi che ha fatto da guida ad un atleta non vedente, con l’obiettivo di battere il precedente record di 1h e 6 secondi, nonostante il percorso impegnativo e il caldo,  il record è stato superato ampiamente facendo fermare il timer su 57″,30′.
Bravi e felici i nostri bradipi hanno portato a casa un bel risultato.

A Palestrina si è corsa “Palestrina Archeologica” gara di 9.5 km, con circa 400 partecipanti. I bradipi presenti sono tre. Isidoro Langone, che arriva 14° assoluto e 4 di cat. Alessandro Basta e Carmela Corbo. La gara si snoda per il centro di Palestrina con un ‘altimetria variabile e con bei paesaggi.
Prima edizione anche per la gara di Faleria,  Corri nel bosco, 10 km piacevoli, nonostante lo sterrato dal secondo km. Gara corsa su un percorso ombreggiato grazie appunto al bosco di Faleria, che da grande soddisfazione al nostro Alessio Biagioni che arriva al traguardo 2° assoluto a soli 2 secondi dal primo arrivato. Grandissimo Alessio. A seguire Gabriele Ribustini Gaetano Gilardi Federico Curugu Francesco Petrella. Tra le donne Aurora Giorgi, Francesca Marchetti e Giulia Mariani. I partecipanti riferiscono di un organizzazione egregia con un ricco dopo gara.

Eccoci infine alla tanto attesa 6 ore di Roma, anche per questo evento è la prima edizione, vissuta con molta emozione e partecipazione dagli organizzatori, che si sono prodigati affinchè tutto sia poi risultato perfetto. E così è stato, a partire dal percorso, un anello di 1 km all’interno di Villa De Santis, perfettamente pulito ed illuminato grazie all’ausilio di alcuni “mezzi” messi a disposizione dalla Comunità Parco di Centocelle. Ma soprattutto grazie alle possenti braccia degli organizzatori.  La pioggerellina  caduta su Roma verso le 18,00 ha ulteriormente appiattito il percorso sterrato, limitando così la polvere. Bella la medaglia, enorme, pesante, giusta per una competizione di questa portata. Abbondante il doppio ristoro, al quale si poteva accedere ad ogni giro, sempre ricco di tutto ciò di cui gli ultra-maratoneti avevano bisogno. Si parte alle ore 00,00, per finire alle 6 di mattina del 14 luglio. I Bradipi sono 10, davvero tanti, visto che la gara è a numero chiuso,  (previsto 177 partecipanti circa). L’immancabile gazebo è montato e piano piano arrivano anche i supporters nero-verdi. Il nostro Mario Tempesta si presenta con svariate teglie di pizza. Roberto Ilardo vino per brindare, sia la gara che il suo compleanno festeggiato il giorno prima. Si vive un bel clima di festa. Scorrono le ore e tanti amici  vanno e vengono per salutare  chi sta correndo. La partecipazione è davvero tanta. I nostri bradipi cercano di portare a temine il maggior numero di km in base anche alle potenzialità del momento. Alessandro Coianiz corre per tutte e sei le ore. Purtroppo problemi fisici lo tormentano per la prima metà di gara costringendolo a fermarsi più volte. Quando finalmente si riprende cerca di fare una corsa in progressione agguantando la 17a posizione assoluta con 59 km. Bravo Alessandro per non aver mollato. I fratelli Mercuri, Minici e Luca Gemelli concludono superando di poco la distanza della Maratona.  Vischetti che è più preciso chiude i suoi 42,195m arrivando anche 2° di categoria.  A seguire Luigina Marrale e Andrea Macchione di fermano intorno ai 38km. Massimiliano De Luca e Alessandro Reali, fanno da guida ad un atleta non vedente alternandosi, con 37 km per Massimiliano e 30 per Alessandro. Subito a seguire la nostra Valentina Pici con 28km. Tutti questi km sono stati celebrati e festeggiati anche dai fotografi presente, nonostante l’orario.
Bello vedere l’alba correndo. Tutti molto contenti finalmente si ritirano stanchi con le pesanti medaglie. I runners sfiniti ma rispettosi vanno a ritirare le proprie borse al deposito, presidiato dal nostro amico bradipo Claudio Migliorati, che descrive emozionato il suo rapporto con gli atleti che si alternavano a seconda delle necessità che il proprio bagaglio poteva in quel momento soddisfare.  Il clima (dice Claudio) è di una gara di paese, quasi una festa, dove per una volta rimangono fuori le polemiche e le contestazioni di qualsiasi genere. Bravissimi tutti davvero!
infine, un GRAZIE speciale va a Francesco Petrella che la sera sabato su domenica è rimasto al gazebo sveglio tutta la notte mentre si correva, e la mattina, una volta tornati a casa ha fatto anche la gara a Faleria. Super Francesco!!!

        

TRAIL DELLA MONTAGNA A MARCELLINA E ALLUMIERE

Eccoci ragazzi

Voglio dare visibilità ai tanti ragazzi che si cimentano nei Trail, altro modi di correre, in maniera più libera e principalmente in mezzo alla natura, diciamo uno sport a parte che si presta ad uno spirito diverso dalla corsa su strada. In questa disciplina si deve prima creare un rapporto con l’ambiente circostante, che sia esso impervio, o meraviglioso, è importante capire che in questo tipo di esperienze non importa il tempo, (anche se ci sono atleti molto forti), ma il rapporto con se stessi in un ambiente impegnativo. Del trail fanno parte anche la pioggia la neve  il vento, e soprattutto la montagna.

Questo fine settimana, al Trail Gran premio della montagna di Roma, che si è tenuto a Marcellina, troviamo Francesca Erbi e Ash Ilardi. Il percorso si snoda tra i Monti Lucretini e i sentieri del Monte Gennaro, co n paesaggi mozzafiato.
Gara con partenza in salita, sulla distanza di 17 km con un dislivello positivo di 1000 mt. il tutto inmeno di di 6 km, attraverso scorci meravigliosi, su viottoli improvvisati e un ultimo tratto con rocce. Non mancano le discese tecniche interessanti e toste! La gara non verrà dimenticata dai nostri ragazzi perche Ash sbaglia la strada  e si  perde tra il sottobosco e i rovi, Francesca arriva al traguardo stremata, perdendo i sensi per qualche secondo. La gara è organizzata però in maniera impeccabile, e quindi il ricco buffet finale rinvigorisce i nostri atleti.
Bravissimi ragazzi.

Il nostro Giuseppe Esposito venerdì sera va ad affrontare una Gara sui sentieri dell’Allume. Gara 10 km che chiude in 49 minuti, e sesto assoluto nonchè 1° categoria su circa 80 partecipanti. Il paesaggio anche in questo caso è suggestivo, nell’Etruria Laziale dove alcuni sentieri  sono rimasti intatti, dei veri e propri musei a cielo aperto dell’arte Etrusca.

Colti e corridori i nostri trailisti.

Bravi ragazzi alla prossima settimana

    

ANCORA SALITE, LA JENNESINA

168 Condivisioni

Eccoci ragazzi,

Continua la preparazione di alcuni bradipi che in questo periodo molto caldo, scelgono gare allenanti, con parecchi saliscendi e ottimi pasta party finali.
Sabato si è corsa la Jennesina, altra manifestazione organizzata in zona Sublacense, (a breve alcuni valorosi correranno anche La Speata), con partenza dal Monastero di S. Scolastica, in salita per quasi 8 km per poi fare la volata finale in discesa fino a Jenne. Circa 500 i  partecipanti, tra cui 10 bradipi, che si sono impegnati ottenendo buoni risultati. Si parte puntuali alle ore 18,00 si mettono subito in evidenza i più veloci, tra cui la nostra super star Carla Mazza che prende subito le prime posizioni, sorridente e in formissima, tanto da strappare il podio. Terza assoluta con 47,36. A seguire Alessandro Coianiz, che in vista della 6 ore di Roma, prima arriva giù  di corsa e poi risale in gara chiudendo in 49 minuti e 6°. Intervistato anche da Rai3, ha dato visibilità alla maglia Bradipa sui canali Nazionali!!
Subito dietro Guerrera e Pretolani, reduce dall’impegnativo Triathlon in Irlanda ma sempre sul pezzo. La classifica segue con Pinzuti, Frallicciardi che chiude 1a di categoria la sua Jennesina. Claudia Luciani 3a di categoria, Daniela Maratea e Gabriele Oliva, migliorano nettamente i loro tempi sullo stesso percorso.  Gabriele ricorda questa gara come suo esordio nel 2018, da allora con impegno e dedizione ha fatto enormi progressi, senza assilarsi con tempi ed allenamenti duri, ma sempre con il sorriso e la determinazione. Lo aspettiamo alla Speata.
Dopo le premiazioni di rito, tutti a festeggiare con  pasta, carne di pecora  vino e ciambelline fatte a mano dalle gentili signore di Jenne.
Insomma questa è una gara da non perdere, e noi ci torneremo il prossimo anno.

Grandi come sempre  ragazzi!!

       

 

 

GARE COL CUORE, CAMPOTOSTO, LATINA, ALATRI, CALCATERRARUN, VAL DI FASSA PISTOIA-ABETONE

249 Condivisioni

Eccoci ragazzi,

Carichi come sempre e pieni di storie da raccontare. Fine settimana intenso in giro per l’Italia. E’ estate e il giusto connubio gara/mini-vacanza ci sta tutto. Si parte quindi per Campotosto, ottava edizione del giro del Lago, bellissimo. La strada che porta in quota è sinuosa, sale per le valli verdi, il bel sole, fresco in questo caso, perchè si arriva a circa 1.400 mt e l’azzurro del cielo da un senso di  serenità interiore, quella che si prova quando si va a fare una cosa bella. Il tutto stona con il paesaggio che si incontra appena si entra nella cittadina.  Il paese, “calpestato” dal terremoto, mostra ancora i segni di quanto accaduto. La gara voluta ed organizzata in maniera egregia, da Lucia Perilli,  proprio per  non spegnere le luci sulle rovine, sul luogo, e sul post tragedia, come invece spesso accade. Chi viene corre per solidarietà. Chi viene è accolto benissimo, prima durante e dopo la gara.
Parte prima la 25km, i Bradipi presenti sono 12, la gare si corre su strada e fa il giro del Lago, fino al ponte che lo taglia per unire i due lati del percorso. In quel punto il paesaggio è veramente suggestivo, si corre sull’acqua. La gara è un impegnativo saliscendi, i Bradipi corrono bene e ottengono anche risultati. Isidoro Langone arriva 2° assoluto con un ottimo tempo, stessa cosa per Andrea Bertacchi che conquista  il 2° posto di cat. la fantastica Carla Mazza 2a assoluta tra le donne, poi Ilardo, Coianiz, Roberto Bertacchi, Capobianco, e Pietrosimone che come M65 si piazza 1° di cat. A seguire Assante, Gemelli, Gilardi e Pietrella, tanto atteso per andare tutti insieme al Pasta party.
Per fortuna c’è anche la distanza di 12km e i bradipi presenti sono 13: Alessio Biagioni, 2° assoluto, Costantino Sammarco che corre con noi e arriva 1° di cat. Il super Presidente Minici che ancora in ripresa dall’incidente di Cortina arriva 4° di cat. Felicia Venuti 1a di cat. La new entry Micaela Dadi 4a di cat. Anche Bonadies arriva 5a di cat. come Alan Annini Aurora Giorgi e Daniela Maratea. A segure Cuguru Paola Marinelli e le nostre splendide e sempre sorridenti twings Francesca e Laura Marchetti.
Il momento conviviale ci offre una pasta alla amatriciana che personalmente ritengo una delle più buone mai mangiate. Cotta al dente, pancetta rosolata perfettamente, quindi un bravo anche a chi ha cucinato. Noi avevamo anche una bellissima crostata, portata dalla nostra super cake designer Micaela Dadi. Sicuramente di buon auspicio perchè oltre ai premi di categoria, la Piano Ma arriviamo ha ricevuto il primo premio come squadra con più atleti arrivati al traguardo. Questo ci fa onore doppiamente proprio per lo spirito che contraddistingue la partecipazione a questa gara. Il momento delle premiazioni è stato tutto una festa, Lucia Perilli con il suo “valletto” Luca Gemelli hanno  tenuta alta l’attenzione con la loro simpatia. Il boato di applausi e hip hip urrà che si è alzato quando abbiamo ricevuto il premio di squadra, il sorriso gioioso del Presidente, hanno chiuso questa cornice perfetta.
Questa più che una gara è davvero un mix di sentimenti ed emozioni, insomma una giornata che rimarrà sicuramente impressa nella storia bradipa.

Venerdì sera a Latina si è corsa la “Olim Palus” gara agonistica di 9 km. Partecipa la nostra coraggiosa e determinata amica Valentina Pici, che affronta sempre le sue “imprese” col cuore e col sorriso, ma noi sappiamo che a volte dietro i sorrisi ci sono grandi lotte. Valentina fa una parte di gara con la piccola Saretta Vargetto che poi arriva al traguardo con i suoi supporters.

Altri bradipi hanno scelto come luogo di corsa-vacanza il Gara del cuore di Alatri, qui troviamo Massimiliano De Luca che porta al traguardo Ada Ammirata, Runner  non vedente, Nazareno Barabucci, Silvia Velletrani che va a premio col 3° posto di cat. e Alessandro Reali che accompagna Sarà col suo papà Paolo,  presenti anche a questa manifestazione. La gara si disputa tutta nel centro storico, con salite e discese ripidissime.

Domenica alla Calcaterra Run, gara che si corre a casa, all’interno di Villa Pamphili, abbiamo il debutto di Ryuk alla Dogrun di 4k, insieme alla sua “mamma” Francesca Marchetti e Francesco Pietrella. Il cucciolo bradipo fa un po di confusione ma alla fine arriva al traguardo come 5°. Per la competitiva di 8,5km Marco e Tiziano Mercuri concludono col la loro goliardia con un 2° posto di cat. per Marco.
Le Notizie che ci arrivano dalla Val di Fassa ci dicono che le nostre Marina Ruffini e Patrizia Rocchi concludono tutte le tappe.

Dalla Pistoia-Abetone, dove il caldo torrido non da tregua ai partecipanti che domenica mattina si sono ritrovati alla partenza della 50 km per correre la 44° edizione di questa ultramaratona, valida tra l’altro come campionato italiano IUTA sulla distanza troviamo Ash Ilardi in  grqdo di portare a termine una gara durissima, caratterizzata da interminabili salite, transitando sotto il traguardo dell’Abetone.
Credo di aver raccontato tutto, il resto lo diranno le foto qui sotto.

W Noi.

Alte foto scattate da Alberto Scalabrella   QUI