MONTEROSI GARBATELLA FIRENZE E DJTEN, LA PIOGGIA CI FA UN BAFFO

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Eccoci ragazzi,

Questo fine settimana i nostri bradipi, sempre liberi di scegliere le gare che ritengono più performanti per la loro preparazione, si sono distribuiti in lungo e in largo.
A Monterosi si giocava quasi in casa, la gara partiva comoda, alle ore 10,00, questo ha dato modo al sole di fare leggermente capolino, e di far correre tutti asciutti. Però a rilassarsi troppo può capitare qualche situazione imbarazzante, come quella di mettersi il completino da gara e trovarsi mutande alla ricerca dei pantaloncini che sono stati dimenticati a casa.. vero Peppe? Il bradipo diventato ormai una persona responsabile (Francesco) ne aveva un paio in più perché anche lui.. testa tra le nuvole ne ha da vendere. Percorso impegnativo una specie di “8” con molte salite lunghe. Sul posto, sotto al gazebo erano presenti le nostre mitiche twings Marchetti, il Presidente, Alessio Biagioni, Alessandro Coianiz, Gabriele Levi, Gerardo  Zingariello, Carlo Grasso, Augusto Carletti, Fabio D’Ippolito, Paola Marinelli, Francesco Pietrella e Mario Tempesta.

Si parte in salita con un piccolo anello di 1 km. Al passaggio si delinea già la testa della gara, Biagioni terzo e poco dietro il nostro coriaceo Peppe, seguono gli altri molto concentrati. Al secondo passaggio Biagioni sempre terzo, il secondo ha un po mollato e Peppe è attaccato al suo antagonista, gli altri si danno da fare cercando di mantere le loro posizioni, la gara è dura. Una curva a circa 300 mt dal traguardo fa sbucare a sopresa i vari atleti, arriva il primo, il secondo, e a sopresa Biagioni e Minici spalla a spalla come spesso ci capita di vederli nelle gare. Questa volta però Alessio ha fatto un gesto che probabilmente solo lui e Giuseppe potranno capire fino in fondo. Erano insieme ma ha fatto in modo che il 3° classificato fosse proprio il suo compagno di squadra, amico, mentore Peppe. Alessio ha ceduto il podio, ma gli rimane il 1° posto di cat.,  è un bel gesto che sottolinea ancora uuna volta lo spirito di questa bellissima realtà che siamo noi, i Piano Ma Arriviamo. E’ un gesto altruistico, forse per alcuni discutibile, ma di grande generosità.
Ovviamente non è passato inosservato a tutta la squadra che si è riunita sotto al bradipone per festeggiare e aspettare tutti gli arrivati.
Coianiz sta piano piano rientrando in forma, e sul percorso scende sotto i 40 prendendo anche il 3° posto di categoria, Laura Marchetti continua a togliere manciate di minuti ai suoi risultati e presto la rivedremo sfrecciare come un tempo. Mario Tempesta scende sotto l’ora in questa gara molto difficile, ottimo tempo in questa sua seconda vita da atleta. Anche Carlo Grasso dopo la scorsa settimana a supporto di Gabriele Oliva, lascia andare le gambe e chiude con un PB, togliendo quasi 3 minuti al precedente. Tutti Felici si va alle premiazioni, gli occhi commossi di Peppe fanno commuovere anche gli altri, bello anche il premio di società che è stato diviso tra i partecipanti.
Bei momenti passati tutti assieme, sono cose che rimangono..
Un altro gruppo di amici con la voglia di divertirsi si sono ritrovati alla DeejayTen. Daniele Iossa, i fratelli Mercuri, Carla Mazza, Walter Guerrera, Fabio Artegiani, Nazzareno Barabucci, Gabriele Elisei, Francesco Russo, Rocco Principato, Emiliano Calcagni, Marco Garonna, Dario Parlapiano, Giovanni Cinquina, Eleonora Felici, Silvia Velletrani, Luisa Lombardi, Anna Germani e  Gualtiero Piergentili. La gara è tutta una festa, con musica e il classico percorso del centro di Roma. Si parte a blocchi, prima la competitiva, a seguire le altre, alcuni bradipi la corrono insieme, ma al traguardo il bottino è il seguente: Marco Mercuri 1° di cat. M55, Iossa 4° di cat. M40, così come la nostra super Carla Mazza, Tiziano percuri 9° di cat. M55. Infine esce anche un  PB per Eleonora Felici, Francesco Russo e Nazzareno Barabucci.
Alla Garbatella non sono da meno, la gara affollatissima vede sul podio il nostro Giulio Conforti, 1 di cat. e secondo assoluto dietro al primo si, ma con una manciata di secondi di scarto, e con tutto il supporto bradipo anche a distanza, finisce con 34,22, Saverio Gala 2° di categoria e Massimo Capobianco 8°. Piergiorgio Volterra con 48 minuti  Gabriele Oliva scende sotto l’ora da solo!
Abbimo qualche bradipo anche a Firenze, arrivano al traguardo in questo modo: Jacopo Pretolani si ritrova nel suo palmares un 2h58,  c’è un pettorale libero, decide in pochissimo tempo di prenderlo, pernota il treno e si ritrova con questa bella soddisfazione. Gli altri: Patrizio  Sauzzi 3h52, Montesi 4h11 e Paulo Cossio  con poche ore di sonno chiude in 4h14.
Infone a COlleferro Alessandro Reali si improvvisa Pacer dei 4:40, arriva preciso al traguardo di una gara impegnativa, molto undilata di due giri da 5 km.

Bellissima Domenica agonistica con tanto cuore,  divertimento e qualche premio che non guasta mai. Se volete fare parte della nostra realtà, sono aperte le iscrizioni 2020, passate atreovarci, un the caldo e un dolcetto ci sono sempre.

W I Piano Ma Arrivamo

 

CORRI AL TIBURTINO MEZZA DI CASERTA ACILIA E TANTA ACQUA

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Eccoci ragazzi,

Fine settimane bagnato per i  nostri podisti, ma il mese di Novembre è notoriamente piovoso, pertanto i runners non si fanno spaventare ed escono imperterriti per tagliare i loro traguardi.
Il cielo plumbeo che ci ha accolto domenica mattina al risveglio non ha impressionato  nemmeno i nostri amici bradipi che hanno raggiuntr le mete scelte per gareggiare.
Iniziamo con Corriamo al Tiburtino, che arriva alla 20a edizione, gli organizzatori per celebrare questo obiettivo hanno coniato una bella medaglia ricordo.  La competizione è molto partecipata ormai stabile sopra i 1000 iscritti, si corre nella periferia di Roma che di anno in anno modifica leggermente il suo percorso. Il percorso si presenta pianeggiante a parte un paio di strappetti in salita, caratterizzato da una prima parte più veloce, meno la seconda. Con tanti cambi di direzione, ma fondo tutto asfaltato anche se causa maltempo questa volta era molto bagnato con enormi pozzanghere provocate dalla pioggia caduta poco prima dello sparo. La giornata con vento di scirocco leggermente umida regalava una temperatura ideale.  In questo scenario i nostri aitanti Roberto Ilardo, Alessandro Reali, Luca Tenaglia, Francesci Primerano Mirachi, Carlo Grasso, Gabriele Oliva e la sempre sorridente Carmela Fedele si sono divertiti come sempre. Ilardo molto soddisfatto dei suoi 39 minuti, venendo da un infortunio ha avuto la consapevolezza di esserne ormai fuori. Il trio Carlo Luca e Gabriele hanno fatto gara insieme, l’obiettivo era far scendere Luca sotto l’ora, Carlo ha faticato tanto, ma l’incitamento continuo ha quasi permesso il raggiungimento dell’obiettivo. Purtroppo per una manciata di secondi il sogno è solo momentaneamente svanito, ma la felicità del triumvirato che ha comunque lavorato bene verrà sicuramente riprovata nella prossima gara.  Gabriele perde un po alla fine, quindi la scommessa è ancora aperta anche per lui.
Carmela fa il suo, così come Francesco. Fine gara con foto e commenti come sempre.
Passando ad un altra periferia di Roma, precisamente al Trofeo S. Leonardo, ad Acilia, il solitario Mario Tempesta porta la nostra bandiera bradipa, correndo 8 km in 53 minuti.
A Caserta, Luisa Lombardi e Marco Garonna, si “imbarcano” per andare a correre la Mezza della Reggia, imbarcano nel vero senso della parola vista l’acqua che è caduta, prima durante e dopo la manifestazione, i commenti non positivi sul fatto che forse si sarebbe dovuta annullare, o quantomeno posticipare. Sicuramente il disagio provocato dal maltempo ha penalizzato molto la gara, con strade allagate, e difficili da percorrere. Luisa è felice lo stesso perchè nonostante tutto fa il suo PB! la soddisfazione è scritta sul suo viso quando ci mostra la foto con la medaglia, il supporto del gruppo non si fa attendere. Nemmeno verso il nostro Marco che corre sotto l’acqua in poco più di 2 ore.
Bravi i nostri bradipi, sempre supportati dal gruppo anche se lontano fisicamente. Bravo anche a chi non ha gareggiato ma si è alzato lo stesso dal letto per fare il proprio allenamento. A Lunedì prossimo.
W I Piano Ma Arriviamo

 

SUL SENTIERO DEI SANTI – IL TRAIL A SUBIACO

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Domenica 10 Novembre a Subiaco nei pressi del fiume Aniene, si è svolta la prima edizione del trail “Sui sentieri dei Santi” .
Tra passaggi urbani spettacolari questo trail di 13 chilometri con 750metri di dislivello positivo si è rivelato interessante per i nostri Ash Ilardi e Francesca Erbi su un percorso tecnico,  fangoso ma veloce. Il nostro Ash con qualche risentimenti fisico piuttosto che sfidarsi in un impresa, ha preferito condurre la sua compagna di viaggio e godersi la competizione con più serenità. Come spesso accade in questi frangenti non sono mancati momenti di discussione per “divergenze” su come affrontare le salite e le discese. Francesca sentiva ancora i 30km della settimana  precedente in quanto si era cimentata in una lunga distanza per lei. Alla fine è stato trovato un accordo tra i due che hanno chiuso in 2h29 (261 e 262esimi).
Una delle peculiarità è stato il transito all’interno del Monastero di Santa Scolastica, (uno dei tredici monasteri fondati da San Benedetto), da cui a luglio parte la famosa gara denominata Jennesina, da sottolineare inoltre il passaggio dentro il Monastero del Sacro Speco rigorosamente al passo e quello nel Santuario Benedettino che dai nostri bradipi sono state definite due perle uniche. Bellissimo la prima parte della gara lungo il fiume passando sopra i due ponti storici di Subiaco e in parte nella cittadina. A Chiosa è da fare un plauso al personale sempre presente cortese sul percorso e ai ristori.
Ash e Francesca hanno trovato un bel modo di visitare le nostre bellezze.

A mente fredda vi volevo dire…

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Eccoci qui ragazzi…
Scrivo adesso a mente fredda tutto quello che ho dentro…
Fine settimana purtroppo iniziato con la perdita del nostro grande amico Domenico Certelli,notizia che ha scosso ognuno di noi , ci ha lasciato una grande ferita nel nostro cuore, però lui sarà sempre con noi in tutte le nostre gare e allenamenti….CIAO DOMENICO sarai sempre con noi.

Un fine settimana con grandi emozioni, mi avete fatto piangere più volte…
Ho pianto appena arrivati a Ravenna nel vedere tutto il gruppo affiatato con la voglia di incontrarsi,ho pianto stando tutti insieme a cena e vedendo voi

Eccoci qui ragazzi…
Scrivo adesso a mente fredda tutto quello che ho dentro…
Fine settimana purtroppo iniziano con la perdita del nostro grande amico Domenico Certelli,notizia che ha scosso ognuno di noi ,dove ha lasciato una grande ferita nel nostro cuore però lui sarà sempre con noi in tutte le nostre gare e allenamenti….CIAO DOMENICO sarai sempre con noi.

Un fine settimana con emozioni grandi emozioni, mi avete fatto piangere più volte…
Ho pianto appena arrivati a Ravenna nel vedere tutto il gruppo affiatato con la voglia di incontrarsi, ho pianto stando tutti insieme a cena e vedendo voi uno a uno tutti contenti.
Ho pianto nell’abbracciarvi prima della partenza.
Ho pianto nel momento in cui dopo l’arrivo ho ricevuto tutte le chiamate per ringraziarmi tante volte per quello che abbiamo fatto…ho pianto quando mi avete abbracciato continuando a ringraziarmi per tutto e per aver portato a termine la prima maratona…ho pianto quando ognuno di voi scriveva per dare notizia delle altre gare fatte in giro ovunque da Fiumicino ad Atene fino all’ Havana, per raccontarsi e complimentarsi uno con l’altro anche se ognuno era distante migliaia di km….
Voi mi ringraziate sempre ma non deve essere così perché sono io che ringrazio voi uno ad uno abbracciandovi tutti per quello che fate è per lo spirito di gruppo che avete, ringrazio voi per darmi tante emozioni e tanto affetto, ringrazio voi per aver accettato lo spirito del nostro gruppo….
Il cronometro da noi non esiste è inutile ci deve stare solo divertimento è allegria..
Grazie ragazzi per quello che fate siete il mio orgoglio in tutto…
w piano ma arriviamo…

Il presidente
Giuseppe Minici

 

RAVENNA FIUMICINO HAVANA E ATENE PER I BRADIPI

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Eccoci amici,

Questo fine settimana autunnale, il tempo è stato clemente Domenica, ci ha dato una finestra di sole un po dappertutto e ci ha permesso di correre freschi e asciutti.
La trasferta di Ravenna, è stata molto partecipata, chi in un modo chi in un altro, si è ricercata una forte motivazione, data soprattutto dal gruppo, e questo ha fatto si che alla fine le soddisfazioni ci sono state per tutti. Innanzi tutto il debutto in maratona di Chiara Lepori Eleonora Felici ed Emiliano Calcagni, il debutto nella Mezza di Claudia Santini e Anna Germani, e come accade sovente, alcuni bradipi Pacer che hanno donato il loro aiuto ad altri  runners per una miglior performace.
Una cosa bella che conferma l’affiatamento della nostra realtà è quello che si è visto durante la maratona, un calore che ha dato una forza incredibile a molti, soprattutto ai debuttanti. Incrociare bradipi, con i sorrisi, nonostante la fatica e la stanchezza, le urla di incoraggiamento, i nomi strillati, il contagio bello. Per chi non c’era forse non arriva il pathos pazzesco che si è creato tra noi, soprattutto  in una  città che non era la nostra.
Il sorriso del Presidente, l’incoraggiamento di Giulio, Roberto e Jacopo: i pacer BRADIPI,  e chi veniva incoraggiato, orgoglioso pensava  “loro sono i miei compagni di squadra” , sicuramente tutto questo è valsa la fatica di una maratona, che non è mai da sottovalutare.
Quindi complimenti a tutti noi! A chi oggi è felice, a chi arrabbiato perché ha sbagliato strada, a chi con grande testa ma tanto rammarico ha dovuto mollare al 20°, a chi doveva fare un lunghissimo sottovalutando che sempre 42km195mt erano, a chi è soddisfatto, a chi meno.
Entrando nel dettaglio, i maratoneti ieri erano 15, Giulio e Peppe pacer delle 3 ore, Roberto Ilardo e Jacopo pacer delle 3h15.  Tra loro si inserisce Daniele Iossa che chiude in 3h05, che nonostante i crampi arrivati intorno al 39° e complice una discesa poco dopo, riesce a far andare le gambe portandosi a casa un PB. Alessandro Reali fa la sua gara, avrebbe deciso alla fine se fare una maratona  o un lunghissimo, bhe ha scelto la seconda opzione, ma chiude con un signor tempo, 3h15. Il nostro Isidoro, infortunato si gode il passaggio dei compagni di squadra e della sua Felicia, che felicissima porta a casa il suo PB di 3h43. Seguono Marco Mercuri e Claudio Assante, e Augusto Carletti che viene immortalato in un momento bellissimo al 41°, dove trova il figlio ad aspettarlo per incitarlo, lui si  ferma per abbracciare il suo giovanotto che con ansia aspettava suo Papà, e riparte con l’adrenalina giusta per chiudere in 4h04. Sempre col suo smagliante sorriso segue Francesco Pietrella, e Giovanni Cinquina, non totalmente contento della sua gara, ma per noi è stato bravissimo, chiude in 4h12. Come appena scritto Emiliano Calcagni entra nel mondo dei Marathoners con un tempo di 4h15, La nostra emozionante Alessandra Bonadies è li per un lunghissimo ma si gode tutta la bellissima atmosfera che solo una maratona può dare.
Chiudono la classifica le felicissime Chiara Lepori ed Eleonora Felici, in 5h08, che a detta loro hanno ancora oggi il sorriso incredulo stampato in volto per la bella esperienza appena vissuta. un incoraggiamento è stato fatto a lungo anche a Roberto Bertacchi che è partito lo stesso nonostante la sua non perfetta forma, siamo runners, si sa come ragioniamo, anche se sarebbe stato saggio spostare l’iscrizione al 2020. Ci ha provato, ha retto fino al 20° , quando ha realizzato che non era proprio giornata. Troppa la stanchezza per continuare. ma l’influenza è stata impietosa, Peccato, perchè il nostro Bubu si era  allenato bene. Dura da digerire ma niente drammi e si riparte come sempre con un nuovo obiettivo.
Per la mezza maratona i brapidi sono 18,  con in testa Alessio Biagioni che arriva 18° assoluto e 2° di categoria, segue Saverio Gala, e Carla Mazza, soddisfatta della sua posizione 3a di categoria. La classifica conta ancora Federico Franceschi (1h4o) Vittorio Pietrosimone (1h41) Tiziano Mercuri (1h43), Gabriele Focardi (1h45), Silvia Velletrani (1h50), Nazzareno Barabucci (1h58) e arriviamo a Claudia Santini, che fa il suo debutto della 21km con 1h59, tanta emozione anche per lei in questo vortice di trepidazione. Abbiamo ancora da menzionare Gaetano Gilardi (1h59), Paola Marinelli che fa la sua gara in 2h, Laura Marchetti che già riesce a correre la sua 21 in 2h07, lontana dai suoi tempi ma in gran recupero, ancora Aurora Giorgi, (2h09), Francesca Marchetti (2h14), Federico Cuguru (2h20), e la new entry nella mezza Anna Germani che dopo tanti allenamenti supportati da Cristiano riesce a chiudere serenamente in 2h32, ovviamente in compagnia di Cristiano. Luigina Marrale e Andrea Macchioni erano partiti determinati per la loro maratona, purtroppo per dei problemi fisici hanno portato loro fino alla  mezza, un caldo abbraccio anche a loro, andrà meglio la prossima volta.
Infine sempre da Ravenna, altri due  bradipi hanno corso la 10km, Andrea Bertacchi e Paola Barone.
Ma oltre a Ravenna c’è stata Fiumicino, in questa edizione erano presenti circa 1.800 atleti, che tra Mezza Maratona e 10 km ha visto protagonisti anche 12 bradipi.
Il sole ha scaldato il percorso regalando  anche in questo caso dei PB. Partiamo con Alessandro Vischetti che scende a 1h21, oltre al best arriva 2° di categoria. Il nostro trail-man Giuseppe Esposito questa volta si cimenta su strada e chiude in 1h27, Roberto Volieri 1h42, Massimiliano Celi. C’è chi approfitta della mezza per fare un lungo, aggiungendo qualche km alla fine,  Alan Annini che chiude in 1h e 56, che fa coppia con Nicola Fonsdituri, che fa anche il suo  PB, e Dany Maratea che chiude sotto le 2h il suo lungo. Inoltre Claudio MIgliorati corre con i palloncini dell’ora e mezza.
Per la 10 km Pietro Mirabelli 39.22, Fortunato Rizzo 5° di categoria  41,55, la nostra nutrizionista Marina Ruffini 54,03 e Marina Sabatini che sorridente chiude in 1h08.
Alcuni bradipi hanno varcato i confini ed è nostro piacere menzionarli, Paulo Cossio La Rosa, va ad Atene, a correre “La Maratona”, dicendoci che almeno una vota va fatta! È dura perché non è certo piatta, però con un buon allenamento si fa, lo scorso anno lui chiuse in 4h01′.
Girano leggende che è una salita dalla partenza al 30esimo., ma Paulo smentisce, i primi 10km piatti poi sali scendi continui. Dopo il 31 discesone assurdo e arrivo nello stadio. E così col sorriso e la consapevolezza di aver corso  la vera maratona torna anche lui con la sua bella medaglia.
Un po meno fortunato è stato il nostro Bradipo Fabio Moretti a Cuba, ha corso la 10 km de l’Havana, totalmente sotto al diluvio, ma la scena finale è la stessa anche per lui, foto con la meritata medaglia.
Abbiamo girato in largo e in lungo, ma il denominatore comune è stato il pensiero al nostro caro Domenico, che purtroppo non era materialmente con noi, ma fortemente presente nei nostri cuori e nelle nostre menti. Ognuno di noi ha rivolto un pensiero a lui, al suo sorriso, al vuoto che ci ha lasciato. Domenico ci stringiamo intorno a te ancora una volta.
questo è tutto, un ultimo incitamento a noi, perché a prescindere da tutto, abbiamo nel cuore una grande passione che si chiama CORSA.

 

I LUNGHI DI RIETI E PAVONA RUN

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Chi corre Trail, chi in strada, un altro gruppo di bradipi ha preferito corsa su strada, e da noi tutti sono liberi di correre dove vogliono.
Così Giulio Conforti va a Rieti, a farsi 33 km nella statale che costeggia la campagna, piatta e molto funzionale per chi sta preparando maratone.
Arriva primo tra i circa 50 atleti che hanno scelto quella distanza, con 2h09, tornando a casa con uno dei famosi prosciutti di Felice Petroni.
A Pavona Silvia Velletrani e Nazzareno Barabucci sono stati graziati dalla pioggia, alla Pavona Run, gara di 10 km sono riusciti a fare i tre giri molto impegnativi previsti dalla gara senza bagnarsi.
Bravi bradipi.
Prossima settimana si va in trasferta.. di nuovo

W Noi

SAGRANTINO RUN, ASCOLI XTREME TRAIL E TRAIL DEL FONTANILE

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Il fine settimana, favorito anche dalle festività è stato ricco di trasferte e belle gare, come sempre i bradipi sono andati alla ricerca di percorsi nuovi e impegnativi.
Andiamo con ordine, Sabato si parte per Montefalco, prima edizione della Sagrantino run che viene accolta con molto seguito, al punto che bisogna dare una ritoccata al numero chiuso. Le distanze sono due, la 13 km e la 26km, che alla fine risultano leggermente più lunghe. La pioggia caduta sui terreni argillosi ha richiesto una modifica del percorso per motivi di sicurezza. Il sabato c’è la camminata ecologica eco-gastronomica, anche qui tutto esaurito per chi decide di godersi le visite guidate all’interno delle cantine, gustandone i vini.
I paesaggi umbri con i colori invernali sono bellissimi, il borgo è accogliente. Si prende possesso delle camere e si va in perlustrazione, ogni locale che vende cibo ti permette di degustare e comprare questo nettare dell’uva.
Dopo cena si torna in Hotel, e la sorpresa che ci aspetta è davvero esilarante. L’entrata principale è chiusa, si deve suonare nel retro, e li si apre un mondo, un immenso Night Club, luce diffusa, musica dal vivo e gente che balla, il proprietario ci accoglie ci fa accomodare ci offre da bere e da mangiare come fossimo dei vips! Abbiamo saputo poi di essere capitati nella discoteca più famosa della zona, ma come Ulisse di fronte alle sirene, non abbiamo ceduto, e siamo andati a dormire. Per fortuna la mattinata si apre con una giornata nuvolosa ma che promette sole, c’è vento ma ci sono anche 17 gradi. I bradipi allo start sono otto: Biagioni, le Twing Marchetti e Sara Mazzieri per la 13km, Minici, Coianiz, Pietrella e Maratea per la 26. Pietrella anche questa volta ne stava per combinare una delle sue, uno scambio di pettorale per una “I” di troppo nel cognome, per fortuna il tutto si normalizza poco prima della partenza. La gara inizia nel centro storico della cittadina, e scende subito nella vallata in cui vediamo i primi vigneti. La 13 fa un altro percorso, le due gare non si incrociano mai. Il continuo saliscendi, seppur morbido rende tutto più impegnativo, se si considera il terreno soprattutto sterrato, ma con passaggi tra le vigne con fango argilloso che crea una suola alta come un sabot sotto le scarpe più o meno da trail. Correre in queste condizioni non è facile soprattutto nei tratti in discesa, per fortuna troviamo qualche piccolo pezzo in strada, che ci permette di alleggerirci dal fango e sciogliere un po le gambe. I km passano abbastanza velocemente, il paesaggio è incantevole, il sole illumina i colori, cade anche un po di pioggia, ma non disturba più di tanto, il vento ci asciuga velocemente. La gara prevede i passaggi nelle cantine, dove i ristori sono innovativi, sommelier, calici di vino, bianco e rosso, con piccole degustazioni locali di pane e olio, miele e frutta, un vero peccato per chi tira la gara e non può soffermarsi davanti a queste prelibatezze. Si torna verso il paese dove ci aspetta la salita finale, per la 26 circa 4 km, due morbidi e altri due più impegnativi, si passa la porta di ingresso al Borgo, e ci si imbatte nell’ultimo ripido tratto, la strada è bagnata si fa un po di fatica, ma si sente la musica e si intravede l’arco. Gli arrivi sono così: per la 13km Biagioni secondo assoluto dietro a Re Giorgio Calcaterra,  Sara Mazzieri e le Twings. Per la 26km Il coriaceo Presidente arriva 3° assoluto, subito dietro al suo amico Alex Tucci. Questi due si sono fatti una promessa.. chissà.. Coianiz 5° di cat. e 15° assoluto, purtroppo per lui come per molti altri, aver sbagliato strada ha penalizzato la posizione.
Pietrella il più godereccio del gruppo si è soffermato nelle cantine e siamo contenti di averlo visto arrivare al traguardo con le proprie gambe, Dany Maratea arriva 3a di cat. anche lei si è persa tra i vigneti, ma poco male e arrivata al traguardo.
Dopo le premiazioni, in cui l’ottimo vino non manca si va finalmente a gustare i piatti tipici prima del rientro a Roma. Il Pasta Party è eccezionale, anche qui vini e sommelier, lenticchie e salsicce e pasta a profusione.
Gara assolutamente da rifare, e complimenti agli organizzatori.
Ad Ascoli all’Ascoli Xtreme Trail per le distanze 45 e 30 km son presenti Ash Ilardi e Francesca Erbi. Definito Trail delle meraviglie su un percorso che conduce i runners dalla piazza centrale di Ascoli fino a meravigliosi panorami della montagna dei Fiori in vetta a 1,800 mt. Andiamo alla gara, che si presenta impegnativa ma a tratti anche veloce, si parte appunto dal centro, con parata e salita verso il teatro antico, poi lasciandosi il paese alle spalle si percorre il greto del fiume, fino alla cartiera pontificia. Nel secondo pezzo la gara perde un po del suo fascino tra scalini e rampe, però gli scorci sono pazzeschi, anche se la pioggia rende scivolose le foglie che tappezzano il percorso e i tratti rocciosi. Si arriva lentamente in vetta, e poi si scende di nuovo, Ash questa volta non è in perfetta forma, sia per qualche inconveniente e un po di stanchezza del giorno precedente, sia per la notte insonne. Ad ogni modo corre la sua gara godendosi ogni particolare, dice che non si è quasi accorto di aver corso quel 45 km. Sul ritorno la stanchezza si fa sentire, cerca la sua Francesca, impegnata sul percorso più breve, ma molto lungo per lei che non ha mai affrontato quella distanza. Si trovano, e arrivano il traguardo in coppia.  Anche qui ristori con vino, e organizzazione fantastica, percorso segnato alla perfezione, presenta fisica di volontari agli incroci. Il Pasta party finisce con pasta all’arrabbiata, indimenticabile come tutta la giornata. Bravi ragazzi che viaggiando ci fate conoscere posti e gare che altrimenti rimarrebbero sconosciute.
A Morlupo al Trail del Fontanile sola soletta Carmela Fedele affronta la 12km, anche qui la pioggia è tanta, intensifica la difficoltà del percorso fatto di saliscendi su erba e su sterrato, ma a nostra  Carmelafit arriva al traguardo e va a premio come 4a di categoria.
Questo è tutto per la parte “Trail” , complimenti agli organizzatori delle gare che con cura e amore valorizzano i loro territori permettendo a noi di poter correre e scoprire tante meraviglie.

    

LA CORSA DEI SANTI 2019

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Oggi è stata una bellissima giornata, la pioggia ci ha graziati, la gara è iniziata ad un orario ragionevole rispetto alla media degli “spari” domenicali, il luogo in se è benedetto, e noi bradipi all’appello eravamo ben 49.
Tutti al gazebo, con più tempo del solito per sfotterci un po, per riscaldarci e per far uscire qualcuno dall’anonimato.
Finita la goliardia, si parte coi preliminari, un bel riscaldamento in via della Conciliazione il cui “abbraccio” ci culla fino alle 10,00. Arriva lo sparo e si parte, chi ha intenzione di fare un bel tempone si posizione il più possibile vicino alla linea di partenza. Ci sono circa 3mila runners, diventa difficile superare se si parte dietro. Alessio sembra aver superato lo sconforto della maratona di Pescara e si piazza subito tra i primi, ed è quella la posizione che mantiene, chiudendo poi la gara in 23a posizione assoluta e 1° di categoria. Una bella rivalsa per il nostro top amico Alessio dal cuore buono. Giulio Conforti non è da meno, chiusa la stagione di Triathlon continua con le sue gare podistiche, finendo ad una manciata di secondi da Alessio, arriva 2° nella classifica Bradipa, in 32a posizione assoluta e 7° di categoria. Anche Luca Di Salvo è determinato,  chiude davanti a Daniele Iossa, che con sua sopresa si ritrova un PB. Ancora dietro, Alessandro Reali e Marco Mercuri e arriviamo alla prima bradipa, chi se non Carla Mazza, che arriva 3a di categoria.
La sfilata bradipa prosegue con Francesco Primerano, Antonio Fornari, Federico Franceschi, Mauro Masella, Tiziano Mercuri, Stefano Mostarda, Jacopo Pretolani, e Vittorio Pietrosimone, che arriva 10° di categoria SM65. Gabriele Levi fa un altro PB, scendendo sotto i 48 minuti, la felicità nei suoi occhi è contagiosa, ogni gara migliora di qualche secondo quindi un bravo a Gabriele! Per dovere di cronaca nominiamo anche Artegiani, Pietrella e Silvia Velletrani, Carletti, e Marco Garonna che felice sfoggia il suo PB. Claudia Santini in gran ripresa, Gianbartolomei, Barabucci Calcagni, Claudia Luciani, il brillante  Giovanni Cinquina, Rocco Principato, Marina Ruffini che è in gran forma, la coppia Angelelli Gemelli che chiudono con lo stesso tempo così come Lçuigina Marrale,che fa il PB, e Andrea Macchioni. La classifica prosegue con Alessandra Bonadies e Patrizio Sauzzi, Aurora Giorgi e Gabriele Oliva che controlla il passo e senza scoppiare arriva al traguardo col suo meritato PB. Ancora, Eleonora Felici, segita da Sara Mazzieri e Francesca Masrchetti che arrivano insieme, Luisa Lombardi che ha fatto tutta la gara con loro, sprinta alla fine e arriva pochi secondi avanti. Dopo un lungo periodo di assenza, il rientro di Laura Marchetti che soddisfatta e felice chude sotto l’ora. In coda alla classifica bradipa, ma sempre con un gran sorriso Carmela Fedele, Walter Guerrera, Federico Cuguru e Anna Germani. Un benvenuto alla new entry Marina Sabatini che tutta sola si è imbarcata dai Castelli Romani per raggiungere il gazebo e conoscere il gruppo. Dalle foto sorridenti sono sicuro che tutto è andato per il meglio, ho conferma che anche lei si è divertita molto. A fine gara l’assalto al gazebo per gustare tutto ciò che si porta. Questa volta Marco Garonna ha condiviso una buonissima crostata di ciliegie, sicuramente non l ‘ha fatta lui ma è stata molto gradita, è sparita subito.  Che Altro aggiungere? Il dopo garaprosegue nella nostra chat ufficiosa, che ha continuato a mandare BIP per tutto il pomeriggio. La famiglia si allarga e si amalgama ogni volta di più. Ci aggiorniamo a lunedì con le gare domenicali e le trasferte.
W i Piano Ma Arriviamo