LA (NUOVA) TRE COMUNI, ROMA CITY TRAIL E SIVIGLIA

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Buongiorno gente,

Una nebbia leggera, un cielo pallido e molti desideri”, scriveva qualcuno.. e questo deve essere stato il pensiero di molti; circa 1,500 che ieri nella nebbia si sono accalcati per correre la “Maratonina dei Tre Comuni”. Nella nebbia si scorgono i gazebi, e tanti atleti infreddoliti ma sorridenti e desiderosi di fare una buona gara, con qualche bella sorpresa finale.
Il gazebo bradipo ha tutti gli ingredienti per far si che la giornata riesca bene, 39 bradipi, una tavolata di dolci per il post gara, un pranzo di squadra che aspetta.
Con riluttanza ci si toglie i vestiti di dosso, lasciando la pelle nuda al gelo della giornata, ma un volta usciti dal tepore si entra in gara, con un po di riscaldamento per le strade di Nepi, fino ad arrivare in alto, dove attende la partenza. La gara è sempre ben organizzata, il nuovo percorso, causa frana non comprende il Comune di Castel S. Elia, ma il nuovo tracciato è una sorpresa positiva, il nuovo anello ci porta nell’entroterra della cittadina facendoci scoprire altri scorci della zona, che comprende poco più di un chilometro di sterrato, e l’arrivo in basso.
La gara Bradipa viene dominata da un agguerrito Peppe Minici che finisce 6°, subito dietro Alessio Biagioni, che con un occhio alla gara e uno al derby chiude in  7a posizione.  Seguono Vischetti, 6° di categoria  e Iossa Daniele, alla sua prima gara di stagione con un ottimo tempo, e 9° di categoria. Ancora Fabrizio Del Papa, Alessandro Coianiz e Giuseppe Esposito disputano la loro a pochi secondi l’uno dall’altro, Reali fa il suo, Migliorati accompagna la 4a donna assoluta, corrono bene Guerrera, Buovolo, Volieri Addelio e Vitaliano Perfetto, Elisei mette a segno un PB abbassando il suo precedente di 2 minuti. Dopo Assante, la prima donna Bradipa, Felicia Venuti, seguono Sauzzi, Cinquina, sempre gasatissimo, Levi e un gruppetto composto da Augusto Carletti, Fabio d’Ippolito Gaetano Gilardi e Laura Marchetti che sta tornando piano piano ai suoi standard. Silvia Velletrani, e Pamela Papa fanno buona parte della gara insieme, distaccandosi leggermente sul finale, Pietrella inizia la gara con Francesca Marchetti, che purtroppo deve abbandonare all’11°km per la sua fascite plantare che non le da tregua. Quindi Francesco fa una gara in recupero chiudendo bene. Altri bradipi sono Antonio Bonanni e Daniela Maratea poco distaccato Giovanni Panfili, poi Micaela Dadi e Emiliano Calcagni che si  mettono a disposizione di Eleonora Felici facendole fare il pb. POi Marina Ruffini e una preoccupata Paola Marinelli che soffre un po la salita dopo il 7°km, ma arriva al traguardo sorridente e con la determinazione giusta, Cecilia Somigli, infreddolita ma anche lei  al traguardo col sorriso, così come Cuguru. Discorso a parte per Chiara Lepori, che dopo la seconda gara della stagione è già in lizza per il “Tapiro (bradipo) d’oro”, che si consegna generalmente a fine anno con tutte le relative premiazioni. Chiara quando arriva a Nepi viene indirizzata su una strada diversa da quella della gara, passa la zona Gazebi e li un altro vigile le indica le scalette, arrivata alla partenza si rende conto che qualcosa non tornava e quindi si precipita di nuovo sul percorso di gara, anche lei non ha mollato arrivando correttamente al traguardo in 2h37, brava Chiara! Ora tutti a mangiare gli ottimi dolci e poi al pranzo in un agriturismo di zona, ma tutti  in attesa di notizie dal Roma City Trail.
E che notizie! Il nostro triatleta Giulio Conforti vince la gare di 15.2 km in 51:29 dando circa 2 minuti al secondo classificato. Otto i bradipi presenti, ma andiamo a raccontare la gara.
La 4^ediz del ROMACityTrail del 26 gennaio 2020, era la gara che originariamente si doveva disputare il 15 dicembre 2019, quindi ha perso molti degli iscritti perché in concomitanza della Tre Comuni. ad ogni modo si è rivelata ugualmente affascinante e dura allo stesso momento, anche se è stata apportata una piccola variazione di tracciato che ha scontato un paio di km di sterrato all’interno di Villa Doria Pamphili divenuti invece di asfalto sulla via Aurelia Antica. Per il resto il terreno si è dimostrato non troppo fangoso con i soliti passaggi scoscesi nella fitta vegetazione tra le varie colline che si sono solcate anche sul brecciolino. La bella gara oltre che naturalistica è stata anche incorniciata da una giornata di sole che ha permesso a tutti i bradipi di completare senza troppi problemi i 15,2 km della versione Long Distance. Oltre al trionfo di Giulio, seguono anche se a debita distanza dalla coppia Roberto Ilardo-Marco Mercuri, che per quasi tutta la gara si sono tirati a vicenda, arrivati anche col sorriso Gianbartolomei, Tiziano Mercuri, Gian Felice,  mentre la coppia di chiusura composta da Claudia Santini riconoscente verso  Federico Franceschini si fa compagnia fino alla fine.
Notizie arrivano anche dalla Spagna, precisamente da Siviglia, dove sul bel percorso veloce, Roberto Bertacchi si presta come accompagno a un ragazzo cieco di nome Giuseppe. La gare è una mezza maratona, si sa che correre in Spagna regala sempre ottime sensazioni, soprattutto per il calore che dimostrano gli spettatori, urlando Animo e Campeones, e Campioni si devono essere sentiti Roberto e il suo amico Giuseppe quando sono arrivati al traguardo mantenendo il passo prestabilito, ma senza troppa attenzione al tempo. Le belle emozioni vengono da altro, quando si pensa di poter insegnare tanto ad un ragazzo disabile, invece è stato tutto il contrario ci racconta Roberto, “la determinazione con cui ha affrontato questa sfida sulla 21km fa capire quanto sia importante credere in se stessi”.” cercare di fargli vivere quello che io vedevo intorno a noi. Sono esperienze che arricchiscono, una gioia che supera qualsiasi personal best”.
Che altro aggiungere, dalla famiglia bradipa è tutto.
Grazie ragazzi per come siete.
Il Presidente Peppe Minici

LA CORSA DI MIGUEL

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Eccoci ragazzi
come tutti i lunedì a raccontare la corsa, quella bella e senza polemica, quella che si è un po persa di vista ultimamente, ma che per fortuna ancora si respira, specialmente nel pre gara, di fronte ai tanti gazebo che colorano l’area riservata alla logistica.
Domenica perfetta per correre, freddo giusto, sole sempre con noi  in un bel cielo azzurro. I bradipi arrivano poco per volta, alcuni bradipi laboriosi hanno portato recovery homemade e devo dire che il livello è veramente altissimo. Con la promessa gastronomica che attendeva il gruppo la voglia di “fare presto” è stata la  parola d’ordine della giornata. E presto hanno fatto, perchè la pioggia di pb che si è registrata sui 65 atleti partecipanti è davvero alta.
I dolci di benvenuto sono stati anche un modo per far sentire subito i nuovi compagni di squadra a casa loro, ci si presenta si fa subito gruppo, tutti si allontanano per le varie pratiche di rito, riscaldamento, allacciamento e slacciamento compulsivo di scarpe, aggiustamento occhiali, check totale guanti gel ecc.. Pronti via!
Il percorso propone una zona partenza diversa dalla precedente edizione, siamo subito sul Lungotevere, ma in direzione opposta, dopo poche centinaia di metri si fa una curva a gomito per mettersi nella giusta direzione, sicuramente le esigenze sono queste ma specialmente nelle retrovie si forma una specie di tappo..  la gara rimane comunque molto veloce. Oltre 5mila i partecipanti alla competitiva, li attende lo stadio Olimpico in tutto il suo fascino, è sempre bello passare il tunnel per finire sul tartan a avere un punto di vista privilegiato per qualche minuto. I nostri ragazzi si comportano bene, meritano di essere nominati uno ad uno:
Noro Matte , Bertacchi Andrea, Bari Francesco,  Coianiz Alessandro,  Reali Alessandro,  Di  Nozzi,Marco,  Mercuri Marco, Guerrera Walter, Marino Giancarlo,  Martignano Alessandro,  Franceschi Federico,  Buovolo Fulvio,  Mercuri Tiziano, Cinquina Giovanni, Pinzuti Massimiliano, Addelio Vincenzo Pietro, Pietrella Francesco,  Masella Romeo, Artegiani Fabio, Barbieri Vincenzo, Stasi Geremia,  Basta Alessandro,  De Sanctis Stefano,  Bianchini Monica, Sauzzi Patrizio, Barabucci Nazzareno,  Venanzi Daniela, Giambartolomei Paolo,  Filabozzi Marco, Ilardo Roberto,  Bonadies Alessandra, Centofante Fabrizio, Dadi Micaela, Calcagni Emiliano, D’ippolito Fabio, Levi Gabriele, D’amico Leonardo, Papa Pamela, Velletrani Silvia, Marchetti Laura, Bruno Fabio, Maratea Daniela,  Panfili Giovanni, Felici Eleonora, Calabretta Michele, Somigli Cecilia, Garonna Marco,  Oliva Gabriele, Marchetti Francesca, Luzi Andrea, Barone Paola, Dante Francesca,  Morreale Giuseppe, Cuguru Federico,  Lombardi Luisa, Vitroni Sandrine, Falcone Iolanda, Saliola Alberto, Curzi Simone, Di Cesare Silvia, Pici Valentina, Germani Anna, Tenaglia Luca, Maria Biagini Federica, e poi c’è il grande Presidente Peppe, che ha fatto una gara strepitosa, cominciamo da lui. Dopo aver sistemato i suoi atleti al gazebo, sempre col sorriso, sempre stimolante e incoraggiante, attento alle esigenze di tutti, lui che non vuole scontentare mai nessuno, il nostro vecchio leone, quando vuole sa ancora stupire. Parte subito forte, determinato, fa gara avanti senza mollare mai un metro e finisce in 32 minuti e 59 secondi assieme al nostro caro Francesco Fagnani mezzo bradipo, che salutiamo e a cui facciamo gli auguri per il suo altrettanto strepitoso rientro in gara. Ma ieri la bandiera bradipa è stata portata anche da altri di noi, Andrea Bertacchi che migliora di gara in gara scendendo a 36,51 il suo pb, Coianiz che inserisce la gara nel suo lungo e fa un tempo che inizia di nuovo con il “3” di 39,29, Giovanni Cinquina che monta il razzo e si ritrova con un 45,19, Francesco Pietrella che fa le cose per bene, chiudendo in 46 netti, il rientro di Romeo Masella che soffre la sua gara dopo tanto mantenendo un buon 46,31, Fabio Artegiani che centra il suo pb di 46,35, la prima donna bradipa, Monica Bianchini con un 47,10, ancora Paolo Giambartolomei, anche lui un po latitante che rimane soddisfatto del suo tempo di arrivo e sembra aver ritrovato un buon feeling con la corsa, poi c’è la coppia Bonadies-Ilardo, amici e complici in questo arrivo volante per Alessandra che ringrazia pubblicamente Robertone dal cuore buono che sacrifica la sua corsa per fargli da lepre regalandole un pb di 48,32. Stesso Accade per Micaela dadi che accompagnata da Fabrizio Centofante, fa un ottimo tempo inaspettato vista la sua semi latitanza dalle ultime gare. Fabio D’ippolito regolare fino alla fine fa pb di 49 minuti, nota stonate purtroppo per Dany Maratea che a metà gara deve rallentare per un piccolo problema fisico, che le fa stringere i denti e arrivare al traguardo bruciando un potenziale pb, che agguantano invece la sempre sorridente Eleonora Felici in 52,16 e la new entry Cecilia Somigli che debutta con un pb 52,22. Gabriele Oliva parte in 3a onda ma fa una bella gara di recupero che gli regala un ottimo tempo che diventa pb 53,30. Anna Germani ormai è lanciata e anche in questa gara si regala l’ennesimo pb 1,04,29. Altro risultato, 10° posto nel conteggio di società.
Finalmente tutti a mangiare i dolci! Ad accoglierci le care Aurora e Paola che sono state  le nostre sentinelle al gazebo.
La cosa bella di questa gara sono anche le tante Jolette che hanno partecipato a questa edizione, dando spazio a circa 14 persone spinte da 150 podisti volontari e onorati di farlo, con il sostegno e gli applausi di tutto il pubblico che costeggiava le strade fino all’entrata allo Stadio.
Infine voglio dire che tutti i nostri Pb sono dedicati al runner prematuramente scomparso Fabio Tosoni a cui è stato dedicato un minuto di silenzio prima dello start e a cui ci stringiamo ancora una volta intorno.

TROFEO LIDENSE E TERNI HALF MARATHON

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Buongiorno Ragazzi,

Domenica 12  giornata fredda ma caratterizzata da un limpido sole che sul lungomare ha caratterizzato la bellissima giornata in cui i nostri bradipi si sono incontrati per andare a correre il Trofeo Lidense di 14,200mt. Sulla linea di partenza si presentano in 13 di cui 4 per la prima volta si sono aggregati al gruppo vestendo la divisa nero/verde, subito come accade sempre vengono messi a proprio agio, i partecipanti sono poco meno di 1.200.
Si parte  forte e si forma un bel trenino con Conforti-Minici-Biagioni, che per la prima volta affronta questo percorso, rimane soddisfatto sia della sua prestazione che della gara in generale, con i 2 km di sterrato e l’arrivo sul lungomare con in sole ormai alto. La classifica finale Bradipa rimane la medesima, Conforti a due secondi dal terzo classificato, 4° assoluto e II° di categoria, Minici 5° assoluto e  anche lui II° di categoria, Biagioni 6° assoluto e III° di categoria.
Tutti i bradipi arrivati sembrano molto soddisfatti, anche chi corre senza nessuna pretesa di tempi ma con la voglia di passare una domenica con il gruppo. Soddisfazione per il nostro Saverio Gala che arriva I° di categoria M60 con 57 minuti spaccati. C’è il nostro Robertone Ilardo, poi alcune new entry, Alberto Michele e Vincenzo Addelio, Roberto Volieri, e la prima donna bradipa, Felicia Venuti, che sta facendo delle belle prestazioni, arriva 6a di categoria e prende il premio. A seguire Francesco Pieterlla le twings Marchetti e Daniela Perna. A fine gara un the caldo e dolci home-made sono esposti al gazebo.
Alla fine come sempre primi ad arrivare e ultimi ad andare via perché si cerca sempre di stare più possibile insieme.
A Terni alla mezza maratona con un gran freddo e strade ghiacciate attendono due coraggiosi bradipi, Fabio D’Ippolito e il il neo acquisto Gian  Piccirillo, che con serenità portano a  a casa la medaglia. La gara è di 2 giri dello stesso percorso stradale cittadino, con 4 sottopassaggi, e passaggio all’interno del centro storico di Terni. Il tifo è poco, sicuramente a causa del gran freddo, (-2.5 gradi alla partenza),  ottimo il ristoro e l’organizzazione.

Grandi tutti i bradipi, anche chi non ha gareggiato ma ha corso per la nostra splendida città.

alla prossima.

W I Piano Ma Arriviamo.
 

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CORSA DELLA BEFANA E DEL GIOCATTOLO

Eccoci ragazzi,

un nuovo anno è incominciato, con tutti i buoni propositi che solitamente si fanno, con nuovi compagni di squadra da accogliere, anzi approfitto per dare loro il benvenuto anche qui, nel nostro “racconto” delle gare appena trascorse, in attesa che anche loro, se lo vorranno,  saranno protagonisti.
Anno iniziato con le due classiche prime gare romane, Corri per la Befana e la Corsa del giocattolo. La prima di 10,100 mt si svolge nel Parco degli Acquedotti, in una fredda ma limpidissima giornata di sole.  La gara si apre come sempre con la parte ludico spiritosa al gazebo, ma con promesse veramente allettanti per la parte finale, deliziata da dolci home made.
Alla gara sono presenti 51 bradipi, alla partenza c’è chi fa già la differenza, e gareggia per fare una buona prestazione. Il Presidente parte a razzo e fa una gara da solo, chiudendo in settima posizione assoluta e 1° di categoria con un tempo spettacolare. Seguono a coppia, come in una performace da nuoto sincronizzato Conforti (9° assoluto e 3° di categoria )  e Biagioni (10° assoluto e 2° di categoria). Poi c’è Andrea Bertacchi che dopo 5 anni torna su questo circuito, soddisfatto del suo tempo sotto i 38 minuti con la promessa di fare ancora meglio. Francesco Bari new entry con una buona prestazione sotto i 40′, segue Ilardo sempre sorridente e Reali, Capobianco Marco Mercuri, Guerrera e Di Nozzi. Nell’iconografia “Bradipa” Stefano Mostarda incarna perfettamente questo ruolo, ma ieri era presente anche lui facendo una buona prestazione, seguono ancora Civica, Elisei, Tiziano Mercuri, De Luca, Primerano, Artegiani e Barabucci. Pietrella che in formissima fa il suo PB scendendo così a 47:31,  Sauzzi insieme alla prima donna bradipa Felicia Venuti. Mauro Masella, Annini  e poco dopo Centofante e il nostro truciolo Luca Gemelli che scortano Calcagni come una principessa al ballo l’ultimo tratto di gara, facendogli si tirare il collo ma garantendogli un pb. Altra coppia di fatto Franceschini e Cassiani con Ristallo  e Fonsdituri poco dietro che arrivano sotto i 50′. Anche Fabio D’Ippolito inizia bene  l’anno con un pb chiudendo in 50:02. Un altra bravissima girl, Claudia Santini chiude in 50 minuti insieme Carlo Grasso, convalescente da un brutto periodo di influenza, che pertanto non voleva forzare e si è messo a disposizione della “grata” compagna di squadra. Altra sequenza di pb, Cristiano Boccadoro si staglia  su un 52:44,  Eleonora Felici scortata da Silvia Velletrani toglie circa un minuto e mezzo al precedente e chiude in 53:40, stesso tempo per Marco Garonna. Laura Marchetti in ripresa fa una bella gara, seguono altre ragazze, Marina Ruffini, Paola Marinelli, Aurora Giorgi e Francy Marchetti, Paola Barone, Luisa Lombardi, Carmela Fedele. Poi due new entry, Federica Biagini e Silvia Di Cesare. Chiude la fila bradipa, ma felice Anna Germani, ancora inebriata dalla We Run Rome, e sulla scia di quella gara ormai lanciatissima fa un altro pb 1h06.
La bellezza sta nel fatto che ogni bradipo si mette sempre a disposizione del compagno di squadra, qualsiasi sia la distanza, tenendo il passo incoraggiando con generosità, avendo in cambio la consapevolezza di aver fatto un bel gesto.
Altra gara, quella con base presso la terrazza del Pincio, la corsa del giocattolo, alla sua 44a edizione, per partecipare bisogna portare un giocattolo per beneficenza. Quest’anno vantava anche medaglia e maglietta per tutti. Gara storica, forse la più vecchia della Capitale sempre molto partecipata. Freddo e sole anche al centro di Roma, i bradipi presenti Coianiz e Maratea. La gara di 5 km si svolge tra Villa Borghese e il Pincio con percorso impegnativo per i suoi famosi saliscendi. Purtroppo non c’è classifica ufficiale in quanto totalmente in beneficenza, ma Coianiz sembra essersi ripreso quasi del tutto dal suo infortunio e fa una buona gara in progressione, Dany accompagna un’amica e chiudono anche loro in progressione.
Questa prima domenica di Gennaio è quindi all’insegna della generosità, cosa ormai nel dna dello spirito bradipo.
Alla prossima e W i Bradipi

  

 

MARATOMBOLA E WE RUN ROME

Eccoci ragazzi, e buon anno!

come si augura di solito? Buona fine e buon inizio.. e così è stato. L’anno podistico è terminato con la Maratombola e la We Run Rome, ed è iniziato con il sapore che queste due belle manifestazioni hanno lasciato.
Maratombola, è onomatopeico già nel nome e nel suo contenuto. Arriva echeggiante e romboante, come i tamburi che la accompagnano per tutto il tempo, come la musica che miscelata alla voce dello speaker dà il ritmo ad ogni passaggio. E’ bucolica nelle movenze e nelle vesti, (forse perchè siamo sotto le feste), ma anche nel ricco ristoro che ci aspetta ogni 5 km.
Siamo alla sesta edizione e di anno in anno si affina la tecnica. Il ritrovo è nella radura, con il sole che fa capolino in una gelida giornata. Freddo tanto, ma la voglia di divertirsi è maggiore. Quest’anno 250 atleti  si sono cimentati nell’anello che per giungere ai 42195mt viene percorso 8 volte. La gara è goliardica, lo spirito non è la competizione, si vince tutti, si dona il ricavato, e si sfida la sorte nella speranza di un ambo o una tombola per scoprire quale pettorale messo a disposizione dai tanti sponsor capiterà. Ma è tanto altro, la passione di super Mauro che scrive di suo pugno la lettera di accompagno al pacco gara, la medaglia (bellissima) e la maglietta. E’ casareccia, e a noi piace questa atmosfera.  Così alle 8:00 in punto il Presidente e consorte, Francesca Marchetti, Francesco Pietrella, Silvia Velletrani e Nazzareno Barabucci, Dany Maratea e Alessandro Coianiz, Massimiliano De Luca infreddoliti ma convinti erano li.
Silvia da vera runner si presenta in canotta e calzoncini, troppo per la giornata, il freddo si fa sentire subito e la pelle d’oca viene notata dalle compagne di squadra che prontamente come bue e asinello tengono la sua temperatura corporea accettabile fino alla partenza.
La partenza è accompagnata “dall”inno” (del Liverpool) You will never walk alone, non camminerai mai da solo.. e infatti si sta tutti insieme e si corre. La Maratombola viene portata al termine solo da 3 dei bradipi presenti, dal Presidente che arriva secondo dopo una volata del grande Re Giorgio sul finale, staccato solo da una decina di secondi. Da Massimiliano De Luca e da Francesco Pietrella che percorrono la parte boschiva con molta attenzione, anche se Massimiliano un bel volo d’angelo ce lo regala, anche se per fortuna senza conseguenze. Coianiz fa un test e finisce al 30°km, alcuni al passaggio della mezza, ma l’importante è esserci tutti insieme e gioire della bella festa.
La We Run Rome è un appuntamento imperidibile per chi può, si cerca di correre tutti insieme per salutare l’anno che se ne va. Gli atleti nero/verde presenti sono tanti ma la Guest Star della giornata è Anna Germani, lei un po spaesata senza il suo Cristiano, che ha sempre corso al suo fianco. Lei che si è avvicinata alla corsa da poco, che ha corso la sua prima mezza da sola una settimana fa, non è stata lasciata un passo indietro. Foto e lancio di coriandoli ci accompagnano fino a via del corso, dove il tifo è forte e mette adrenalina delle gambe, si cerca di ricompattarci e di accerchiare Anna, che dopo i primi 4 km ha ancora la facca sopresa, stordita da tutto quel calore. Una volta arrivata a Porta Pinciana il suo debutto tra i runner very hard è fatto, la fatica sul suo volto è evidente ma lei non molla un passo, stimolata dal Presidente e a turno da tutti i bradipi (i due Gabriele, Alan, Federico, Francesco, Luigina, Andrea, Daniela, Francesca, Laura, Silvia Nazzareno, Roberto, Marco Eleonora, Pamela) che la spingono nella discesa con applausi e battute. Si supera il Colosseo e si incomincia a sentire la musica che annuncia il traguardo. Anna viene presa per mano sembra quasi volare in quegli ultimi  metri e finalmente si varca l’arco con un altra sorpresa, il suo PB. La cosa più bella è lo stupore sul suo viso, ci dice in seguito che lei non ha mai provato una cosa simile e noi ci crediamo, guardandola.
Ma c’è anche l’altra di competizione quella in cui si corre davvero, quella in cui quest’anno si è stabilito il nuovo record sulla manifestazione di 28:50. Su questo treno ci sono anche alcuni bradipi, Giulio Conforti, che termina 3° di categoria con un realtime di 34 minuti, seguito a ruota da Alessio Biagioni, che con solo 8 secondi in più agguanta un 2° posto della sua categoria. Ancora Andrea Bertacchi che parte un po troppo forte e finisce un po lungo rispetto ai suoi standard, Alessandro Coianiz, reduce della Maratombola si attesta intorno ai 42 minuti, ancora Walter Guerrera e Giovanni Cinquina che questa gara la vuole proprio fare, posticipando la sua partenza per il Veglione serale. Fa bene perchè tirato dal suo compagno di squadra Alessandro Reali riesce a migliorare sensibilmente il suo Pb scendendo a 46:00 minuti netti. Ci sono anche Pinzuti, Artegiani, Di Bartolomei, Sauzzi, Gala, Claudia Luciani, Sara Mazzieri e Fonsdituri. C’è anche Luisa Lombardi che per la prima volta veste i panni da Pacer, e nonostante qualche picolo imprevisto arriva alla grande anche lei al tragurardo.
La festa continua al gazebo in cui siamo ospiti, LBM, dove la musica non manca mai. Chissà se nelle orecchie di Anna risuona la canzone del Liverpool..

Walk on walk on with hope in your heart
And you’ll never walk alone

Continua a camminare con la speranza nel cuore
E non camminerai mai da solo.

Noi siamo un gruppo, nessuno è mai solo.