TIBUR ECOTRAIL.. IN AUTONOMIA

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Eccoci ragazzi,

Sono ben 11 anni che Massimiliano Rossini e Massimo Guidobaldi organizzano il Tibur Econtrail. Anche quest’anno, nonostante la difficoltà generale a conciliare il nostro amato sport con la realtà che ci circonda, gli organizzatori hanno trovato una formula che ha permesso a chi lo volesse, di partecipare. Il tutto viene svolto in autonomia, partenza e arrivo presso  Piazza Rivarola, di fronte alla pizzeria di Ugo, Le Pizzelle  che gentilmente si è offerto come punto di appoggio per registrare la gara, un bel punto di ristoro e riparo per agli atleti.
Gli organizzatori sono molto orgogliosi di aver dato anche quest’anno il via alla 12a edizione del Trail, chi viene sa che si diverte e  si emoziona.
La partenza è libera, ognuno sceglie il proprio orario e corre in autosufficienza. All’arrivo si lasciano i propri dati e il tempo effettuato.
La bellissima giornata ha spinto il nostro bradipo Alessandro Coianiz  fino a Tivoli per partecipare.
Il percoso di 15km è impervio, molti sassi e molto appuntiti. Si parte subito con una bella salita su strada che permette di entrare nel primo tratto del trail. Le raffiche di vento sono molto forti, disturba l’ascesa perchè non c’è riparo. Intorno al 5° km si intravedono Mucche e Cavalli, ma la prestazione di Alessandro vede altri inconvenienti, un Toro piazzato in mezzo al percorso mentre affronta la discesa, l’animale non si sposta e Alessandero si deve fermare, aggirarlo per poi ripartire. Intorno al 10° km, complice il forte vento eil sole il faccia, non calcola bene un appoggio e purtroppo è vittima di una brutta caduta di faccia. Un po stordito decide di tornare ugualmente correndo. L’arrivo alla Pizzeria di Ugo è un grande conforto. Nonostante tutto ha portato a termine la sua prestazione, che ha pagato con un paio di punti sullo zigomo.
Il panorama e una buona pizza fannno dimenticare i brutti momenti.
Il trail si correrà anche domani, per chi volesse partecipare. Il miglior tempo per ora è quello di Francesco Profumo, con 1h.31,41.. bravo davvero.  Anche domani a Tivoli ci sarà una bellissima giornata di Sport.

…………..Aggiornamento ……………..

Nella mattinata di domenica un altro bradipo (forse invogliato dalla lettura di questo blog) è andato a testarsi sul percorso del Tibur EcoTrail.

Il nostro caro Massimiliano pur conoscendo le disavventure del compagno di strada del giorno precedente ha affrontato le dure salite, forse facilitato dalla mancanza di vento, ma il risultato finale aimè è stato simile. Purtroppo anche Massimiliano ha preso diverse storte di cui una fatale che lo ha costretto ad  arrivare zoppicando al traguardo in poco più di 4 ore.

CI conferma che si è divertito e che lo spettacolo che si vede da lassù è incredibile.  Forse il prossimo anno si prepareranno meglio tutti e due ma non rinunceranno a questa bella esperienza.

W lo sport e i Piano Ma Arriviamo che non si arrendono mai!

qualche foto del bel panorama e del percorso


 

LA CORSA DELLA CROCE ROSSA E VILLA ADA

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Eccoci ragazzi,

Parlare di una gara “oggi” è diventato quasi oltraggioso, verso tutto quello che sta succedendo, manca quella spensieratezza che fino a poco tempo fa caratterizzava l’evento. Dalle chiacchiere al gazebo al terzo tempo, per commentare i risultati ottenuti. Oggi non si può più fare, almeno non più come è stato vissuto fino a poco tempo fa. Dobbiamo abituarci a rivedere il nostro approccio alla corsa, tenendo sempre a mente il rigoroso rispetto delle regole! fino a quando non verrà nuovamente garantita una sicurezza nel prendere parte alle competizioni.

A Monterotondo domenica si è disputato il 9°memorial Angelo Pinna una piccola gara di 6km, in un circuito veloce di poco più di un chilomentro da ripetere 5 volte. La gara è stata gestita rispettando le norme Covid-19. Gli atleti sono stati suddivisi in batterie in base all’età, di circa 20-30 persone, unica batteria femminile e poi quella  Elite. Nel pacco gara è stata inserita una mascherina.
In questa  una tiepida mattinata autunnale, nonostante tutte le precauzioni prese, si leggeva l’incertezza dell’avvio della gara, fino “al momento dello sparo”, a quel punto tutto ha lasciato spazio al divertimento dei nostri amici bradipi, nel pieno rispetto di quelle piccole regole che ci potranno tirare fuori da queste sabbie mobili, dove non servono scarpe,  bensì tanto buon senso e tanta intelligenza.
La classifica Elite vede vincitore della gara Umberto Persi, subito dietro di lui il nostro bradipo Giulio Conforti,  quinto classificato  Alessio Biagioni.
Ottimi i tempi di Andrea Bertacchi, Roberto Ilardo e Marco Mercuri.
La presenza femminile badipa vede Ilaria Reali e la coriacea Luisa Lombardi sorridenti al traguardo.

A Villa Ada Alessandro Coianiz partecipa alla piccola competizione autogestita organizzata dal vivace gruppo  Leprotti&friend. Garetta molto sentita che si ripete ormai da 28 anni, che vede  a fine garanomi illustri nel Palmares dell’evento. Il percorso si snoda all’interno del parco, tutto su sterrato con molti saliscendi, la distanza è di 6250mt. Si parte dalle ore 9,30 con start ogni 30 secondi, i partecipanti, una 50ina, conoscono bene il percorso, segnato in maniera estemporanea da volontari e piccoli nastri rimossi immediatamente.Tutto è filato liscio, anche in questo caso tanti i sorrisi.

Infine, tanti altri Bradipi continuano a partecipare alle Virtual Bradipe che andranno a fine anno a completare il campionato interno. Il tutto è fatto con quella leggerezza e sportività che ci contraddistingue, è un modo per rimanere in contatto, seppur virtuale in questo momento.

E’ un momento difficile, ci vuole attenzione e rispetto degli altri. Siamo contenti che qualcuno si è comunque potuto regalare qualche momenti di felicità.

SALOMON RUNNING MILANO, SI RIPARTE CON L’URBAN TRAIL

Eccoci ragazzi,

Finalmente di nuovo in gara! Si riparte con la Urban Trail a Milano che prevede tre distanze 18 km competitiva 10km e 5km non competitiva.

La gara attraversa i luoghi più suggestivi di Milano mettendo nuovamente in festa tutta la città. I nostri bradipi che fino ad oggi sono stati ligi e rispettosi delle regole hanno fatto capolino portando la presenza di Cecilia Somigli per presenziare con la nostra canotta verdenera.

Pettorale appuntato, si arriva alla partenza per tempo visti gli stringenti protocolli anti covid attuati dall’organizzazione, ma con piacevole sorpresa fila tutto liscio, veloce e in sicurezza, ci racconta Cecilia,  il deposito borse, l’accesso all’area di attesa, il posizionamento in griglia e finalmente lo start tutto come auspicato.
Si corre bene, tutti sono disciplinati e i sorrisi nascosti dalle mascherine si vedono negli occhi.
Il percorso di questo urban trail è impegnativo ma divertentissimo: scale, passaggi tra le siepi, la mitica Montagnetta, curve a gomito, i grattaceli di Citylife e il parco del Portello, il bellissimo passaggio dentro al Vigorelli.
Certo i muscoli faticano, ma l’entusiasmo di correre di nuovo all’interno di una gara vera è alle stelle.
Lungo il percorso l’aria che si respira è la solita, quel misto di cazzeggio e spirito agonistico che ti fa spingere al massimo nella volata finale.
Passare sotto l’arco di arrivo, sentire lo speaker che dice il proprio nome e ci scherza  anche sopra..(” ecco la prima atleta con le treccine”..nel caso di Cecilia), libera il cuore che per tanti mesi rimasto in attesa di questa bellissima normalità.
Infine il ristoro, si prende la sacca e la medaglia, il rituale del morso è obbligatorio.
Una bellissima giornata di agonismo in sicurezza.
Complimenti all’organizzazione, a Milano e a tutti i runners.

E noi bradipi facciamo i complimenti a te, Cecilia, che ci hai fatto rivivere per qualche secondo le emozioni di una gara.

SI CORRE AL PARCO EGERIA

Emozioni sempre forti, ogni volta che il gruppo si unisce, si crea quell’alchimia che rende tutto meraviglioso.
Le gare non ci sono ma noi cerchiamo sempre di stare insieme. Ci siamo impegnati con questo piccolo campionato virtuale che ci dà sempre motivazione e possibilità di incontro, lasciando da parte il cronometro e il cronometro.
Appuntamento al parco Dell’Acqua Egeria a pochi metri dalla Caffarella all’interno della quale vari gruppi di bradipi hanno scelto il percorso per svolgere la distanza scelta. In ballo c’erano una distanza di 10km e una mezza maratona bradipa, con aggiunta di qualche amico.
Siamo stati accolti all’interno del Parco che ringraziamo pubblicamente per il sostegno, oltre alla location ci è stata fornita l’acqua per Il ristoro. Ai dolci ci abbiamo pensato noi, anche questa volta c’era ogni ben di Dio home made,  Oltre alle Girls anche i nostri ragazzi stanno iniziando a dilettarsi in crostate e altri tipi di leccornie.
Tornando alla Virtual competition, qualcuno è partito in gruppo altri da soli ma ci si incrociava spesso all’interno del Parco della Caffarella, ed è stato molto piacevole ridere scherzare prima e dopo la corsa, prima e dopo il terzo tempo.
La medaglia data alla fine è un piccolo simbolo per un gruppo che merita tanto, molto di più.
Questa decisione di creare una medaglia personalizzata con un bradipo proprio per ricordare questi momenti difficili ed inimmaginabili, che noi abbiamo cercato di sdrammatizzare, nonostante la difficoltà del vedersi e dell’ organizzare qualcosa insieme.
Un grazie al nostro Roberto Bertacchi
che ha portato il grande bradipo Giuseppe Percoco, ragazzo non vedente ma con un grande spirito speciale per il suo stare insieme al gruppo, Giuseppe ti devo dire che sei super!
Anche questa domenica è stato difficile dirsi Ciao alla fine della mattinata perché come sempre ci siamo diverti tutti insieme e continuiamo a farlo perché lo spirito giusto è questo.
Grazie a tutti voi per quello che mi date e per quello che fate, siete le colonne portanti di tutto il gruppo, siete unici.
W i Piano ma Arriviamo

 

SI RIPARTE CON LA STAFFETTA 3X1

cari amici,

con pazienza abbiamo atteso il momento per poterci nuovamente riunire, per ritrovare quello spirito che a noi piace tanto quando stiamo insieme. In questi mesi non siamo stati con le mani in mano. abbiamo organizzato gare individuali, virtuali, per dare un senso alle nostre corse, per cercare di colmare il vuoto che ci ha lasciato la mancanza delle competizioni del fine settimana. Per avere una classifica da celebrare alla fine di questo terribile anno.
Alle 8,00 in punto con la nostra divisa nero/verde  sfiorandoci il gomito ci siamo finalmente potuti confrontare faccia a faccia, contenti di poter correre “insieme”.
Le squadre della staffetta sono state estratte a sorte, su questo tutti d’accordo. La  location poco battuta se non da qualche runner della zona, Sabato ha brillato in quanto  teatro di una  piccola gara.
E’ stato bello davvero, tutti a tifare tutti, fino ad arrivare al nostro terzo tempo. Momenti di gioia pura, lo spirito di gruppo è sempre acceso. Alla fine la classifica è solo un dettaglio, abbiamo accerchiato il tavolo della colazione “improvvisata” su cui non mancava proprio nulla.  Con la speranza che sia un nuovo inizio.
Grazie a tutti di essere così speciali, e di dare alla nostra squadra qualcosa di unico e prezioso.
Grazie a FotoForGo per aver presenziato e immortalato l’evento.
W I PIANO MA ARRIVIAMO

GARE IN PISTA E LA VOGLIA DI CORRERE CRESCE

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Salve Bradipi,

passati  lockdown e flash mob dai balconi,  gare virtuali e videoconferenze di gruppo, finalmente qualcosa inizia a muoversi. Pur sempre nelle modalità consentite, ma è stato possibile scendere di nuovo in pista, presso lo stadio Paolo Rosi per partecipare alla manifestazione Regionale –  Cadetti e assoluti – il 18 e 19 Luglio. Il messaggio è stato accolto dai nostri bradipi Marco Mercuri e Roberto Ilardo che si sono cimentati sia nel 5000 che nei 1500mt con risultati gratificanti. Il caldo non li ha fermati facendoli correre con concentrazione e determinazione. Tutta la squadra è stata al loro fianco per gli incoraggiamenti, e poi per congratularsi dei risultati. Nonostante il periodo sia stato privo di gare, molti di noi hanno continuato gli allenamenti, per dare continuità alla nostra passione, per mettersi alla prova, per commentare insieme.
In un giorno qualunque, senza che ce l’aspettassimo, la nostra vita è cambiata. Le abitudini più semplici, come prendere un caffè con un amico, uscire con il partner, abbracciare chi si ama, sono diventate vietate. E così ci siamo ritrovati a vivere il presente in una bolla, incerti sul futuro ma sicuri solo di una cosa: andare avanti. Noi lo facciamo cercando il più possibile di mantenere unite le nostre vite certi di poter riprendere quasi da dove abbiamo lasciato.

W i Bradipi

 

PROVE GENERALI DI RITORNO ALLA NORMALITA’

Buongiorno amici

Un altro piccolo passo verso quello che abbiamo lasciato a fine febbraio è riprendere i nostri report, proprio per ricordare le nostre attività di squadra.
Durante questi mesi che ci hanno fortemente destabilizzato, preoccupato e soprattutto bloccato nella nostra libertà, siamo rimasti comunque uniti. Questa è la nostra parola d’ordine, non ne faccio mistero, la forza del gruppo, l’unione, sono le caratteristiche che contraddistinguono noi bradipi. Abbiamo fatto divertenti videochiamate su zoom, abbiamo cantato insieme, fatto video, cercando di condividere la Pasqua, distanti ma uniti. Abbiamo onorato la Maratona di Roma a cui tanto tenevamo, correndo ognuno 1km in pieno Covid, in casa, sul terrazzo, nel parcheggio di casa, in pochi metri, insomma abbiamo testimoniato con foto e video questo evento, per non dimenticare. A noi la competizione non interessa in  questo momento, ma correre/stare insieme nelle modalità consentite si.
Durante questi mesi, ad alcuni di noi sono venute a mancare persone care, alcuni hanno perso il lavoro, c’è chi ha dato spazio a nuova vita, chi ha concepito, altri hanno continuato pacatamente, vivendo il Covid step-by-step, ma sapendo che sul gruppo si poteva sempre contare.
La nostra chat è rimasta viva, dai  buongiorno mattutini, (spesso alle 5 di mattina) alle solite battute, ai consigli e a tutto quello che generalmente condividiamo.
Poi c’è stata la fase in cui sono iniziate a spuntare le gare virtuali, e alcune squadre con formazione spontanea, rispettando le regole, hanno preso parte alla staffetta 40ena virtual run, tramite la Rete del Dono, il cui incasso è stato devoluto per le attività di beneficenza gestite dalla rete. Questa prima novità ha rinvigorito la squadra, mettendo un po di pepe alle blande corse senza troppi obiettivi. Lo spirito è stato quello del divertimento, del ritrovarsi a piccoli gruppi per correre qualche chilometro assieme. Senza badare nel al tempo ne all’orologio, ma finalmente potersi rivedere per stare insieme.
Dopo questa bella iniziativa si è pensato di riprendere un piccolo campionato sociale, sempre con lo spirito di ritrovarci. La prima 10mila è stata corsa il 21 giugno, la seconda il 5 luglio, ci saranno ancora staffette e mezze maratone, tutto per darci la carica l’un l’altro, e per stare insieme. Adesso è così, piccoli gruppi di noi, ma è pur sempre meglio del nulla dei mesi passati, e noi ne facciamo tesoro.
Le difficoltà di questo periodo hanno unito ancora di più questa splendida realtà di cui vado fiero. Grazie sempre per quello che mi date, in attesa di poterci abbracciare.

Peppe

MARATHOME

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..sarebbe stato bello vederci tutti, alle 7 di mattina, infreddoliti e un po tesi, per fare la foto di gruppo, sfotterci, abbracciarci e darci quel coraggio che serve sempre, anche agli ultramaratoneti. Sarebbe stato bello incoraggiare chi aveva scelto Roma come prima Maratona, gli staffettisti, che sicuramente il prossimo anno l’avrebbero corsa tutta.. ma la vita è  una sorpresa, nel bene e nel  male. Questa fase della nostra vita la ricorderemo bene quando tutto sarà alle nostre spalle. Papa Francesco ha detto..”Ci siamo resi conto di trovarci sulla stessa barca, tutti fragili e disorientati, ma nello stesso tempo importanti e necessari, tutti chiamati a remare insieme”, e noi nel nostro piccolo, per farci forza e mantenere la bella unione del nostro gruppo, proprio prendendo spunto dalla Preghiera del Santo Padre, e per onorare questa domenica 29 marzo, ci siamo uniti in un piccolo progetto comune. Correre lo stesso la RunRometheMarathon, correrla a modo nostro, ognuno 1km, come era nelle proprie possibilità, purchè rimanendo nel perimetro di casa. Sul terrazzo condominuale, su quello della propria abitrazione, nel guiardino.. insomma mettere insieme tutti i nostri chilometri fino ad arrivare a 42.195. Abbiamo creato un pettorale simbolico, ognuno col proprio numero, chi ha potuto lo ha stampato, gli altri lo hanno personalizzato in tanti modi. Chi di noi ha i bimbi piccoli lo ha fatto colorare, scrivendo il propio nome e in alcuni casi anche una frase di incoraggiamento. Sono tutti bellissimi i nostri pettorali. L’adesione è stata quasi totale, due le squadre, si parte quasi tutti insieme alle ore 9.00. E’ stato comunque un appuntamento, un momento di ritrovo e condivisione, di foto, stati d’animo tempi e battute. Ci siamo divertiti, come sempre e come serve molto di più ora.

Andrà tutto bene.

Piano Ma arriviamo

RUN4RARE CORRENDO NEI GIARDINI E ALLENAMENTO #RRTM

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Eccoci ragazzi,

poche brevi righe per sottolineare l’operosità dei ragazzi e la voglia di allenarsi e di incontrarsi sempre, anche quando non ci sono grosse gare nei programmi di allenamento. Ma propriamente allenamenti propedeutici per le prossime gare. Sabato insieme agli amici della #RRTM, oltre 500 atleti si sono riuniti a Ponte Milvio per correre insieme ai Pacer resi disponibili dall’organizzazione stessa, per accompagnare chi aveva in programma il lunghissimo di 32 e più km, allenamento molto importante per la preparazione delle maratone che si correranno tra 2/3 settimane.
Molti i bradipi tra i Pacer di tutte le andature. L’allenamento si componeva di giri da 5,5km con base appunto a Ponte Milvio, dove musica e ristoro  attendevano ad ogni giro, con la possibilità di fermarsi alla distanza preferita.  Tutto è andato bene, tutti soddisfatti hanno raggiunto l’obiettivo.
Un caro abbraccio da tutti noi a Carlo Grasso che durante la corsa ha avuto un piccolo incidente e dovrà stare fermo per un po. Dai Carlo siamo tutti con te!!
Domenica invece, alcuni bradipi presenti alla Race4Rare, una gara per sensibilizzare sulle malattie rare. Bella l’iniziativa disputata proprio durante la Giornata Mondiale delle Malattie Rare, presso il Parco di Villa Ada, presenti oltre 400 atleti, e molte squadre che hanno fatto dell’evento gara di società. Il percorso nervoso e per niente facile (da compiere 2 volte), vede protagonisti tra i Bradipi, Alessandro Coianiz, Luisa Lombardi e Francesca Dante. La competizione è stata classificata come gara competitiva, ma in realtà ha prevalso su tutto il lato solidale dell’evento, in quanto i pettorali erano sprovvisti di chip. Grazie al Antonio Rea per le foto.
Mentre sempre domenica, a Ladispoli, alla Correndo nei Giardini il nostro bradipo solitario Stefano Ripa ha portato i colori nero/verdi, finendo brillantemente la gara.
Per questa settimana è tutto, mi raccomando ci si vede alla RomaOstia.
Daje Bradipi

 

DALLA XMILIA A SIVIGLIA PASSANDO PER NAPOLI E SIENA

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Eccoci qui ragazzi,

di nuovo a scrivere qualche riga su questo blog di memorie “bradipe” , di una giornata di gare atipica, sia per la mancanza al nostro gazebo dei tanto amati Presidente e Presidentessa, sia perchè le cronache nazionali, mandavano di ora in ora comunicati di prossime manifestazioni ed eventi annullate.
Come sempre i Bradipi hanno scelto le gare più congeniali alla loro preparazione andando in giro per l’Italia e oltre.
Siviglia, qui c’è un appuntamento tra Peppe e un altro nostro atleta, che per un infortunio dell’ultima ora deve rinunciare, il Presidente decide di andare lo stesso, accompagnato dalla sua dolce metà, che in preparazione per Roma non ha ancora i km sufficienti per affrontare la Regina, ma l’occasione è ghiotta e non se la lascia scappare. Con tigna e sorriso arriva la traguardo con un tempo anche dignitoso, ma non era certo il tempo che cercava, bensì un week end/luna di miele,  in una bella città, calda e assolata, con il calore che viene anche dalla gente, e coronato da quello che a noi piace  più fare, correre. Peppe  anche se non in piena forma, supportato da Laura alla fine ci prova, è forte, e fa un ottimo tempo. Si festeggia con paella e birra come da tradizione, e si attendono notizie degli altri.
Le notizie arrivano, siamo ora alla X-Milia, gara “brutta” nello scenario, ma con un qualcosa che la rende irrinunciabile a molti, i motivi sono, l’organizzazione, perfetta, la possibilità di fare altri km (per chi deve) su rettilinei sicuri, il percorso, allenante il clima di festa..
I bradipi arrivati al traguardo sono 57, come anticipato, orfani di “genitori” ma rimpiazzati egregiamente da Pietrella e Chicca Marchetti che hanno gestito l’organizzazione al massimo. Immancabile il nostro tavolo di dolci, di cui si è sparsa la voce, infatti abbiamo avuto molte gradite visite.. impeccabile la regia dello smistamento pettorali, insomma le linee guida sono state rispettate alla perfezione. Dopo i momenti goliardici nel gazebo maschile, dal quale uscivano risate e gridolini finalmente ci si incolonna per partire. Alla partenza c’è la fanfara del Bersaglieri che ci “pompa” anche perchè suonano l’inno di Mameli. Ognuno col suo proposito, ma con il denominatore comune, divertirsi e arrivare per primi al tavolo delle leccornie!
Andiamo diretti agli arrivi, la giornata primaverile ci rende romantici, alcuni arrivi mano nella mano, quello tra Luca Gemelli e Carlo Grasso, (chissà cosa  si sono detti nel gazebo), quello tra Walter Guerrera e Coianiz, Bonadies e Centofante, quello tra Dany Maratea e Cecilia Somigli, che si ritrovano a 300mt dal traguardo e fanno la volata insieme. Bonadies  finalmente si sente pronta a raccogliere quanto seminato in questi mesi di duro allenamento, l’obiettivo sembra ai suoi occhi proibitivo, invece lo centra in pieno facendo un PB da urlo, 1h14,55!! altri Pb sono di Fabio D’Ippolito, Cristiano Golden, che deve tenere alto l’onore della famiglia, dal momento che Anna non ha corso, Cecilia Somigli meno due minuti dalla precedente edizione, Walter Guerrera, Marco Garonna  che togliere addirittura 8 minuti, Eleonora Felici, Gabriele Oliva, e Carlo Grasso perchè è la sua prima. Da sottolineare il primo bradipo, Francesco Bari, e Marco Mercuri che arriva 2° di categoria M55. Il sole e i 20° rendono difficile il rientro alle proprie case, anche chi non ha potuto correre è venuto ugualmente a celebrare la giornata, portando dolci (Salvo Russo e Anna Germani) chi la propia simpatia (Carla Mazza). La festa è durata parecchio a Tor vergata, anche i video di Claudio Migliorati che gli garantiscono il PB per la sua fanfaroneria, sono molto divertenti, per finire ci dicono che è nostro anche un premio nella classifica di società.
A Napoli c ‘è gente seria; anche qui musica alla partenza, ma è musica nazional popolare, gli altoparlanti suonano melodie tipicamente Campane come quelle di Massimo Ranieri e altri,  un determinatissimo Alessio Biagioni, che ha lavorato tanto per abbassare il suo PB di 1h14 sulla mezza, deciso e concentrato la tira e raggiunge il suo scopo, PB abbassato a 1h13, e 3° di categoria M40, complimenti da tutti noi, a Napoli ci sono anche altri Bradipi,  Gian Felice  Picirillo e Giovanni Panfili.
A Siena  gli Ultra Bradipi sono 4, Claudio Assante, Valentina Pici, Andrea Macchioni e Luigina Marrale. Allo start gli atleti vengono immortalati in foto da un gruppo di turisti con gli occhi a mandorla, le imprecazioni sono state tante, ma loro non le hanno capite e continuando a sorridere scattavano foto e salutavano. Valentina che fa il suo PB decide anche di mettersi in lizza per il tapiro d’oro, regalandosi una bella caduta proprio a 500 mt della partenza, per fortuna nulla di grave.
Anche per questo fine settimana dalla famiglia bradipa è  tutto.