URBS MUNDI E TANTE MEZZE

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Eccoci Ragazzi,

Bel fine settimana movimentato per ragioni podistiche e non, finalmente io e la mia dolce Laura ci siamo uniti in matrimonio e per questo non eravamo presenti al gazebo, magistralmente presidiato da Fabio Bruno e dagli altri amici che hanno gestito la distribuzione dei pettorali e tutte quelle pratiche, a volte poco evidenziate, ma fondamentali a far si che tutto riesca alla perfezione. Devo dire che anche questa volta ci siamo riusciti, quindi un grazie ufficiale a chi ha fatto le nostre veci, portando anche bevande calde per il post gara. Tutto questo è successo alla Urbs Mondi, gara che Roma ci ha offerto ieri, con base stadio Nando Martellini. Cambio di percorso quest’anno; si parte subito con le salite per poi snodarsi nel centro di Roma. Tanti i partecipanti (quasi 4mila) per le tre tipologie di competizioni previste.  I bradipi si presentano in 26, più o meno con buone aspettative ma soprattutto per divertirsi. Isidoro Langone nonostante il suo infortunio alla mano decide di partecipare, e fa bene, arriva 8° assoluto e secondo di categoria con 52′,55″. A seguire, sempre entro l’ora Iossa e Coianiz. Marco Mercuri, Schirripa e Gala si piazzano subito dopo. Civica, Basta, Mercuri Tiziano, Pietrosimone, Voliero, Artegiani che segna il suo PB con 1h14″, e Garonna precedono la prima donna bradipa, Silvia Velletrani, seguita da Claudia Santini, Alan Annini e Barabucci.
Maratea Bonadies e Cinquina, in preparazione per la Maratona, introducono questo  percorso nel loro lungo per stare  con i compagni di squadra e poi proseguire per altri km. Chiudono la classifica bradipa, Carmela Fedele, Vitrone, Sauzzi e Luisa Lombardi. Oliva che parte molto determinato con Daniela Maratea, passa al 5° km facendo il PB, nonostante le salite, ma poi rallenta e si gode la gara. L’evento è bello, ma si presenta un po ammassato nell’area dello stadio di atletica, trafficati gli spostamenti a inizio e a fine gara, ma la cornice alla fine fa perdonare le defaillance logistiche.
Spostiamoci a Pescara, dove troviamo Alessio Biagioni  parte con tutti i buoni propositi, che mantiene fino al 25° km come da tabella. La previsione di chiusura è 2h36 minuti, tempo per vincere la Maratona,  ma i conti si fanno alla fine e infatti Alessio inizia ad aver problemi, dolori alla milza che lo fanno fermare per circa un minuto al 25°. Alessio è uno che non molla e riprende la gara, purtroppo il dolore lo fa correre a intermittenza facendolo chiudere in 2h50, che per la maggior parte di noi è un tempo inavvicinabile, ma lui questa volta si era preparato per fare meno.  Parte il sostegno della squadra che riconsola prontamente il top runner.
A Foligno partecipano i fratelli Bertacchi, Andrea purtroppo ha dei problemi e si ferma all’undicesimo km, Roberto chiude in 1h28 facendo il suo PB.

Andiamo a Parma per la ParMarathon, Giulio Conforti sceglie come lungo la distanza di 32 km prevista all’interno della manifestazione, arrivando 10° assoluto e 2° di categoria, mentre Francesca Erbi chiude sotto le 4 ore la sua 32km. Per la distanza di 42km Ash Ilardi  chiude in 3h31, trova il percorso molto ammiccante, si passa dal centro città, Palazzo Ducale, verso fuori, raggiungendo i torrenti e gli affluenti, la nebbia lascia il posto al sole in una bella giornata calda. Apprezzate partenza e arrivo dentro la Cittadella nonchè la cortesia ricevuta e la bella maglia della Macron che non è poco, inoltre alcuni ristori con Parmigiano Reggiano.
Varchiamo i confini italiani per raggiungere Lisbona, qui Gianpiero Marcotulli corre la sua Maratona in 4h23 in una città molto calorosa, con una bella giornata di sole.  Per questo fine settimana è tutto.
W i Bradipi sempre.

    

LA DOMENICA DELLE MEZZE: VICO TRANI E PALMA DE MAJORCA E MONACO MARATHON

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Eccoci anche questo lunedì a raccontare il fine settimana bradipo.
Non si può non fare menzione ai fantastici record, omologati e non, degli atleti Keniani Kipchoge e Kosgei.
Carichi e motivati i nostri bradipi si sono fatti strada nelle gare di fondo.
Alla Mezza di Vico, gara di criterium, 20 bradipi hanno cercato di dare il meglio. La gara è nota, si gira intorno al lago su un percorso saliscendi, sperando in condizioni di tempo ottimali per dare il massimo.
Qualcuno ci è riuscito egregiamente, il nostro triatleta Giulio Conforti sale sul podio dei vincitori arrivando terzo assoluto. Segue Alessandro Vischetti 2° di cat.
C’è chi ha corso come Pacer: Reali che è stato seguito nel suo lavoro di “accompagnatore” da da Ilardo e Bezera che centrano così il loro obiettivo con 1:29:24. A Seguire Gala Saverio, Montesi Roberto e poi le prime due donne bradipe, Carla Mazza che chiude insieme a Felicia Venuti la sua prestazione. In coppia hanno chiuso anche  Luca Gemelli che si fa la sua gara, sempre sorridente e ilare, insieme ad Augusto Carletti che inizia a raccogliere i frutti della sua preparazione zen, non solo atletica ma anche fisica, chiudendo in 1:45:40 con un fantastico PB e fantastico arrivo. A ruota Sauzzi, Giambartolomei e Levi, che con piccoli passi raggiunge un nuovo PB, di 1:47:22. Ancora abbiamo Aurora Giorgi che si piazza 4a di categoria e va a premio, e Fonsdituri Nicola sempre sotto le 2h, così come Paulo Cossio La Rosa che come Pacer riesce a portare al traguardo in 1:59:18. Paola Marinelli chiude in 2 ore seguita da Nazareno Barabucci. Chiude la Classifica Bradipa Francesco Pietrella, Pacer delle 2 ore e 15 con netto anticipo.
A Trani, nel circuito Corrinpuglia si è disputata la Tranincorsa Giovanni Cinquina e Micaela Dadi hanno accompagnato Alessandra Bonadies a casa sua, per correre la 21 km. Gareggiare nella propria città da sicuramente quel calore in più, quell’incitamento dato da qualche amico che ti spunta davanti durante il percorso, o quell’altro amico che ti fotografa dal proprio balcone mentre passi. Alessandra ha provato tutto questo e ha chiuso la sua prestazione in 1h57, seguita da Giovanni 1h58, mentre la strepitosa Micaela senza grossa preparazione ha fatto un ottimo tempo, 1h52. Il dopo gara prevede buon cibo Pugliese e mare.
Qualche bradipo ha varcato il confine Italiano scegliendo di correre all’estero. Mauro Masella solo soletto va a Palma di Majorca per correre la mezza che chiude in 1:46.10.
I nostri amici pazzarelli Marco e Tiziano Mercuri insieme a Antonio Fornari, si sono tirati dietro anche il più serio Daniele Iossa fino a Monaco, per correre la Maratona. La giornata è bella soleggiata e limpida, leggermente calda, ma correre tra i giardini è veramente piacevole. Tutto fa sperare in una bella prestazione, ma lo sappiamo che la “regina” non fa sconti a nessuno, e qualcuno ha pagato qualche errore di valutazione nella preparazione, o forse semplicemente una giornata no.  Daniele brillante fino al 28° km, inizia ad accusare forti dolori di stomaco che lo costringono a fermarsi più volte, anche se arriva  tenacemente al traguardo in 3h16 minuti. Antonio fa il suo, correndo bene in 3h33. Il calvario di Marco Mercuri inizia dopo la mezza, gambe di legno, si piantano sul terreno ma decide di continuare lo stesso, viene raggiunto prima da Antonio che lo supera e poi  dal fratello Tiziano (che parte da un altra griglia 10 minuti dopo) che lo aiuta fino al traguardo.  Si arriva insieme nonostante i 10 minuti di scarto (Marco 4,23 Tiziano 4h13) dati dalla partenza sfalsata, in uno stadio spettacolare che accoglie tutti i runners, tifo e ristori perfetti. Sicuramente Marco e Daniele hanno altri tempi in maratona e a seguito del duro allenamento si aspettavano di andare meglio, ma lo spirito bradipo ha vinto su tutto e dopo aver lavato via l’amarezza con una bella doccia si va tutti a mangiare wustel e a bere birra, rimandando la rivincita all’anno prossimo. A Monaco  partecipa anche Luisa Lombardi, che decide di corrersi la mezza senza l’assillo del tempo. Alla fine Hot dog e birra peritati anche a lei.
Questo fine settimana non abbiamo celebrato nessun matrimonio, ma è sempre bello sapere che all’interno  della squadra c’è tanta complicità, trasferte insieme, arrivi in coppia, sostegno a chi sta per mollare, tutto questo è ciò che  mi viene raccontato come resoconto alla fine delle gare, cosa che a me piace condividerlo con chi ha il piacere di leggere i nostri report, proprio per dare una interpretazione meno competitiva alle gare, che sono pur sempre gare, alle quali i nostri atleti bradipi si preparano seriamente, ma che non devono condizionare più di tanto questo sport intrapreso (ricordiamocelo) amatorialmente, che deve finire se possibile con un pranzo tutti insieme!
Dalla famiglia bradipa è tutto
W i Piano Ma Arriviamo
come sempre aggiungiamo qualche foto per ricordare i momenti delle gare

ULTRA DI ROMA, TELESE, S.IPPOLITO, CAPENA E CASTELLI ROMANI

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Eccoci ragazzi,

Anche questo primo week end di Ottobre il panorama podistico ci ha offerto una varietà di gare e distanze non indifferente. I cari bradipi si sono disseminati sul territorio come vado ora a raccontare.

Alla prima edizione della 50km Ultra di Roma, nelle 3 distanze a disposizione, si sono presentati diversi bradipi anche in veste di Pacer.
La cornice è invitante, quella del cuore di Roma, si parte in direzione Piazza del Popolo verso Via del Corso, dopo circa 4 km si riprende la salita del Pincio e si torna su, dove un percorso di circa 5 km, fatto più volte attende gli spavaldi corridori. Impegnativi saliscendi vengono asfaltati con l’incoraggiamento  del pubblico e compagni di squadra. Tra loro anche il Grande Giorgio Calcaterra, testimonial della manifestazione.
Passiamo a noi, i più audaci che hanno scelto la distanza massima sono Paulo Cossio la Rosa, Andrea Macchioni e Luigina Marrale.
Per la distanza intermedia il gruppo è più nutrito, Isidoro Langone arriva II° assoluto e 1° di cat. con 1h49, a seguire Conforti e il grande Peppe rispettivamente 3° e 4° di cat. con i palloncini delle 2h, rispettando puntualmente il taglio del traguardo. A seguire Alessandro Coianiz con 2h03, 3° di cat., subito dopo la grande Carla Mazza (che non sbaglia un colpo), 1a di cat.
I fratelli Bertacchi, Roberto e Andrea chiudono in 2h11 e 2h13 rispettivamente 5° e 6° di cat.
Anche Felice Cirelli, Roberto  Montesi e Claudio Assante riescono a concludere, così come il nostro ringiovanito Augusto Carletti che si piazza 5° di cat.
Alla 23esima posizione assoluta tra le donne troviamo Silvia Velletrani, anche 7a di cat. insieme a Massimiliano De Luca che le da una bella spinta emotiva a gestire la gara. Sotto le 3h troviamo anche Emiliano Calcagni, con 2h45. Chiara Lepori arriva dopo 3h3 minuti, e poco dopo  Fancesco Pietrella Pacer delle 3h08 riesca a portare al traguardo sotto le 3h i runners che si sono affidati ai palloncini.
Chi vuole faticare meno ma essere presente è Nazzareno Barabucci che alla 10 km chiude in 52 minuti. Una bella medaglia per tutti per inaugurare questa prima edizione.
Spostiamoci al mare, dove c’è la velocissima 10 km di Fiumicino , il Trofeo S. Ippolito, qui è presente Pietro Mirabelli che chiude in 37,57.

A Tarquinia alla 10 del mare 4 i bradipi, Francesco Primerano Mirarchi 43,38, Gabriele Elisei 48,56 Cristiano Boccadoro 53 miuiti e PB infine Anna Germani 1h07 che viene premiata come 10a di cat.
A Capena, hanno improvvisato la loro partecipazione alla gara svoltasi all’interno della manifestazione Vendemmiale i Fratelli Mercuri e la nostra Claudia Santini. Gara di 10,2km molto dura per via di due lunghe salite, ma anche molto divertente per il contesto Susan G.Komen, sempre a fianco delle donne in rosa. Claudia chiude con 56,40 mentre Marco 9° assoluto  in 42 minuti arriva 2° di  cat. e Tiziano in 49,20 4° di cat.
Salendo su per i Castelli Romani, la nostra nutrizionista Marina Ruffini affronta la mezza maratona in 2h21 arrivando 9a di cat.
Andiamo ora in Campania, a Telese alla Telesia half Marathon, dove ben 6 Bradipi hanno partecipato alla gara. Nonostante le due improvvise salite la gara si può definire veloce e ben organizzata, con generosi pacchi gara, leggermente freddo all’inizio, con folate di vento, ma poi l’aria si riscalda e si corre bene.  Le acque termali aiutano a riprendersi nel post gara. Vischetti e Reali in veste di Pacer, portando perfettamente puntuali al traguardo in 1h29,32, i palloncini. Seguono Ash Ilardi, 1h36, Alessandra Bonadies, 1h57, Giovanni Cinquina che rientra con questa gara in 1h58 e Francesca Erbi, 2h16.
Dalla famiglia bradipa è tutto.
Bravi ragazzi come sempre. Rimaniamo così.
W i Piano Ma Arriviamo

       

 

CORRICOLONNA QUELLA SERIA, E TROFEO MASTER FERROTRANVIERI

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Ieri abbiamo riso tanto, ma qualcuno prima di raggiungere il goliardico gruppo ha anche gareggiato per davvero, e va ricordato perchè il caldo e la fatica  devono sempre essere ripagati.
Tra i nostri super runners Giulio Conforti chiude in sesta posizione assoluta e 1° di categoria, Isidoro Langone undicesimo assoluto e 2° di categoria, Giuseppe Mancuso ventiduesimo assoluto e 2° di categoria, Alessandro Vischetti 8° di categoria, Alessandro reali 10° di categoria, Alessandro Coianiz 8° di categoria, Andrea Bertacchi ha tirato la gara fino al 6° km, poi ha preferito raggiungere il gruppo matrimonio… Per le fanciulle, la nostra Carla Mazza nona assoluta tra le donne e 1a di categoria.
La gara di Colonna è molto premiata, noi ringraziamo e facciamo i complimenti ai nostri amici. Da notare che nonostante la tapasciata di gruppo Luisa Lombardi è arrivata 21a di categoria.
Sabato i nostri amici ferrotranvieri ( Marco Mercuri Marco Garonna e Antonio Furnari) hanno preso il treno per andare a Livorno a partecipare al campionato italiano Master dei ferrotranvieri. Il nostro Marco è arrivato 2° di categoria  mentre Antonio 3° di categoria, ma come squadra primi assoluti.
bravissimi anche voi che ci avete seguito da lontano.

W i Piano Ma Arriviamo

LA BOMBA! STORIA DI UN MATRIMONIO TRA RUNNERS

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Domenica 29 settembre, una di quelle giornate che difficilmente si dimenticheranno. Quelle giornate che iniziano bene, ove tutto scorre come in un film bello, quelli con una regia fina, in cui ci si capisce solo da uno sguardo. La Location è Colonna, anche lì l’organizzazione non ha lasciato nulla al caso. Volontari che ti indirizzano ai parcheggi, deposito borse, animatori e gonfiabili, speaker, banda musicale fotografi e “fatte un goccio al 9° km“, ma di questo parliamo dopo. Inoltre tanti premi e pacco gara con uva Italiana e vino dei Castelli. I nostri amici hanno pensato proprio a tutto, e quello che mancava  lo abbiamo portato noi,  i Piano Ma Arriviamo.

Poco prima delle 9,00 tutti presenti al gazebo, tutti in perfetta divisa bradipa, ma con qualcosa in più, gonnellini papillon cerchietti floreali, tutti con un tocco di enfasi gioiosa, perchè oggi si corre tutti insieme, una corsa lunga 10 km per accompagnare Peppe e Laura all’altare. Eh si, Miss e Mister Piano Ma Arriviamo convolano a nozze. Quale modo migliore per un runner di festeggiare correndo una gara con tutti gli amici intorno?
La nutrita truppa si mette in fondo al serpentone colorato per attendere il via alla corsa, i partecipanti totali sono più di mille, si passano gli ultimi minuti a ballare, a fare foto, il clima è esplosivo.
Parte la gara, e noi rimaniamo dietro facendo una corazza colorata intorno agli sposi. Certo non deve essere stato facile andare a circa 8 al km per molti di noi, ma il fine della presenza oggi era proprio questo.  Si passa tra i vigneti tra le stradine strette, nelle vie principali della bella cittadina, tutti ci sorridono tutti ci salutano, la banda si da parecchio da fare al nostro passaggio. Certo così abbardati su un percorso per niente facile si comincia a sudare, parecchio, chi si è messo camicia e pantaloni lunghi forse si è pentito. Ma la voglia di arrivare alla fine vince su tutto, anche sul caldo, la gara va avanti, c’è chi fa la spola per fotografare e filmare, c’è chi dirige questo gregge bislacco,  e intanto noi siamo arrivati all’ottavo km. La gara, quella vera,  ha già segnato i nomi dei primi arrivati, e noi aspettiamo i bradipi che dopo aver gareggiato si uniranno al gruppone. Siamo 67 e questa bomba verde si vede anche dalla luna. Una volta che anche i top runner sono con noi ci dirigiamo al famoso 9° km.  Ci attendono due preti e un cardinale, con sorpresa degli sposi si celebra un matrimonio a tutti gli effetti. Il cardinale legge promesse da mantenere. gli sposi accettano (è tutto filmato!) e alla fine si scambiano le scarpe. Si esulta, si scoppiano bombette lancia coriandoli, si applaude, ci si commuove.  La squadra è giovane, ma l’empatia e la complicità di tutti è veramente contagiosa. Come dicevamo al 9° km si beve vino, e l’occasione lo rende un atto dovuto.  Se possibile ancora più euforici e felici ci attende l’ultimo km, per fortuna quasi tutto in discesa. Ultima sorpresa all’arrivo, donne da una parte uomini dall’altra, si crea un arco e gli sposi attraversano insieme anzi qualcosa in più perchè Peppe prende in braccio la sua bella e varca il traguardo così, come un principe azzurro nelle migliori favole. Certo vedere in Peppe un principe azzurro fa un po soridere, lui piccolo nero e un po burbero, ma i suoi occhi ieri  parlavano d’amore, solo di quello, verso di noi, verso Laura, verso questa bella favola.  Chi lo conosce bene sa che persona sia, sempre pronto a dire che non c’è problema, sempre  ad accontentare tutti e noi ieri abbiamo voluto donarti nel nostro piccolo un qualcosa in cambio, per quello che ci dai. Laura non credete sia da meno, lei è la regista, quella che fa il lavoro sporco dietro le quinte, quella attenta ai dettagli, attenta a tutto, senza di lei  tutto questo non sarebbe realizzabile.
Certo questo è un traguardo ma anche un inizio, l’inizio di una storia d’amore iniziata 3 anni fa, celebrata come nelle favole in questo giorno fantastico sicuramente per noi Bradipi, ma anche per i tanti amici che si sono uniti a noi in questa giocosa passeggiata. L’affetto dimostrato da tutti fa capire che oltre alla corsa c’è molto altro.
Auguri cari ragazzi, ieri ci avete fatto sognare. ora sognate voi.
La squadra <3

Le altrei foto sono QUI

di seguito le foto, noi ieri non ci abbiamo nemmeno provato a fare i seri..

      

GRAZIE anche agli amici di LBM per il sostegno, in particolare ad Antonino Balzano che in camicia e cravatta ci ha accompagnato per tutto il tempo con la musica !

Il tutto è proseguito al pranzo presso l’agriturismo La Collina.
Da Colonna è tutto!!

BETTONA CROSSING TRAIL

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salve ragazzi,

per la sezione Trail i nostri ormai navigati corridori rupestri ci hanno portato fino a Bettona, in Umbria. Le distanze erano tre. Una 50 km con un dislivello +2000, uno short trail di 20 km con un dislivello di 870 d+ e una distanza di 13 km con 600 d+.
Il nostro Ash decide per la 50km, gara molto veloce rispetto al Trail del Narciso e a quello di Pale precedentementi affrontati da Ash sempre in Umbria. La gara viene chiusa in ventiseiesima posizione su  atleti arrivati al traguardo, con un tempo di 6h16′. Ash non era in perfetta forma quindi si ritiene soddisfatto di quesdto risultato.
Francesca Erbi corre invece la 20km e chiude con forte ritardo perché la giornata è molto calda e questo ha avuto un impatto sulla sua prestazione. La gara  bella, i paesaggi avventurosi e in mezzo alla natura, tra  strade sterrate, bosco, sentieri, oliveti, in autonomia. In mezzo a questa meravigliosa natura il tracciato però si fa sentire negli ultimi km che sono a detta di Ahs micidiali con la risalita al paese. L’Umbria è una palestra a cielo aperto. Centinaia di chilometri di sentieri che collegano Borghi dalla bellezza e dalla storia millenaria. Soddisfa anche l’organizzazione, impeccabile, ristori, simpatia, balisaggio, ristoro finale nell’acccogliente piazza dove c’è anche la possibilità di fare masaggi e approfittare del pasta party.
Complimenti a voi e ora ci godiamo qualche foto.

 

  

VIA PACIS HALF MARATHON

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buongiorno ragazzi

Domenica la tanto attesa Via Pacis, la mezza Maratona di Roma. La prima mezza dopo le ferie estive per molti di noi, la prima mezza in assoluto per alcuni. Il tempo non promette niente di buono, anzi, ma il doppio gazebo viene montato e i 36 bradipi che decidono di prendere parte alla gara sono tutti li. In realtà ce n’è qualcuno in più, che è venuto a dare supporto e a godersi la mattinata in compagnia. la pioggia prende tutti ancor prima di entrare nella griglia di partenza, ma questo non scoraggia nessuno, tutti pronti in divisa a riscaldarsi, e a farsi foto. L’area dei gazebi si popola sempre di più fino al momento di andare. Alcuni come Pacer, pronti con i loro palloncini colorati ad accompagnare al traguardo i fiduciosi runners che tentano un PB. Altri semplicemente per esserci, perchè c’è una bella medaglia, con un significato importante, la pace. Questo lo ha evidenziato anche il Papa, in apertura dell’Angelus in cui ha salutato tutti i postidi partecipanti alla gara e per essere stati portatori del bel messaggi di dialogo tra culture e religioni diverse. Il percorso infatti partendo da S. Pietro, passa davanti alla Sinagoga e alla Moschea.
Passiamo ai Bradipi. La competizione porta soddisfazione a parecchi di loro. Tra i top abbiamo Carla mazza IIa di cat. Per gli uomini Alessio Biagioni e Isidoro Langone primo e secondo posto di categoria M40. Anche il nostro Pietrosimone si piazza terzo di categoria m65.

Peppe Minici, Roberto Bertacchi, Alessandro Vischetti e Paulo Cossio portano a termine in perfetto orario il loro compito di Pacer. Abbiamo registrato anche unaa pioggia di PB! mentre il nostro Carlo Grasso agguanta il suo di 1h46 minuti nella sua seconda mezza con 25 kg in meno da quando ha incominciato a correre, Walter Guerrera abbassa il suo personale di ben 2 minuti (1h33) come Gabriele Oliva che fa la sua prima mezza maratona in 2h16 minuti, lo consideriamo un PB! Gabriele Levi rompe la soglia dell’ora e 50 minuti, abbassando il suo PB di 3 minuti e scendendo a 1h48. Gabriele Focardi toglie 5 minuti del suo miglior tempo visto che il suo ginocchio funzionava bene, così come Francesco Russo che abbassa così come Francesco Russo che abbassa il suo miglior tempo. Per quanto riguarda le ragazze, Luisa Lombardi Luisa Lombardi migliora di 8 minuti bel miglioramento anche per Eleonora Felici.
Dopo la gara di corsa al gazebo a mangiare la solita esagerata quantità di leccornie prodotta sempre dai bradipi.
Da Roma a Cefalù, dove il tempo è stato più clemente, in pratica ancora in piena estate. Le distanze erano 2, una mezza e una gara da 10.500 mt. I bradipi presenti 3. Partendo dal presupposto che a volte è bello correre nella propria terra, Roberto Ilardo e Biagio Scafidi hanno partecipato alla gara un po per goliardia un po per testare lo stato di forma. Anche Maria Adele Tortora per le girl ha presenziato la distanza minore, anche se con fatica, pur mantenendo un buon passo. Dopo la gara tutti al mare a fare il bagno.
Passiamo di nuovo dal sole alla pioggia, dove la nostra Carmela invece si è confrontata con la prova dell’Isola del Liri, sulla distanza di 27km. Gara sofferta ma portata a termine con soddisfazione.
Infine al Lago di Piediluco Giulio Conforti ha partecipato alla distanza di 29 km delle 3 previste piazzandosi II° assoluto.
I risultati ci sono sempre tra i bradipi, ma più di tutto c’è un clima speciale.

grazie come sempre.

TRAIL DEL NARCISO

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Per la sezione Trail, anche questa settimana, i nostri Ash Ilardi e Francesca Erbi tengono alta la bandiera.  Stanchi delle gare intornoa Roma, decisono di esplorare l’Abruzzo, arrivano a Rocca di Mezzo per correre il Trail Del Narciso. Quinta edizione di un Trail decisamente impegnatico, due le distanze, 39.5km con 2,350 D+ per Ash, e 16km per Francesca. Il tracciato si sviluppa all’interno del Parco Regionale Sirente Velino, uno degli enti patrocinanti l’evento insieme all’amministrazione comunale del paese montano. Quindi grande attenzione per questa manifestazione.

Ash parte quindi per la gara regina, si corre spesso in quota, decisamente impegnativa per le sue salite e anche e imprevedibile. Le tre salite: la prima 750m in un chilometro; la seconda 800m in 3km e la terza che toglie le forze a chi ancora un po ne ha. Ma il bellissimo il tracciato sul Catino di Pian delle Pezze con un passaggio sulle creste dei monti sopra campo felice ripagano sicuramente dallo sforzo. Chi corre i Trail sa che quando si arriva in vetta, il silenzio e la pace interiore sono le uniche compagne di viaggio.
Un bel banco di prova dopo le vacanze per il nostro atleta.  Gara chiusa in 7h06 78o assoluto. Credo che averla portata a termine sia un ottimo risultato, visto che durante la gara ben 4 i ritirati, e 13 gli squalificati. complimenti al nostro Bradipo.
Oltre alla gara di 39,5 Km, come accennato è stato disputato anche lo “Short Trail del Narciso” di 16,2 Km, con partenza e arrivo sempre nel centro di Rocca di Mezzo. I  primi 6 km e gli ultimi in comune con la lunga, il raccordo era al rifugio del Lupo dove li aspettava anche un ristoro. è stata un largo giro nella piana di pian delle pezze dove fiorisce il narciso in primavera. hanno corso su terreno erboso, molte rocce in quello che chiamano “lo stadio del trail” .
Anche in questo caso ristori e pasta party di lusso per tutti.

12 ore di passione.. 450 giri di felicità

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..Un giorno Isidoro Langone mi chiama e mi dice “perché non facciamo la 12×1 ora? magari pure per provare a vincere”…
Io rispondo “si può fare perché no!” ( tanto ogni volta che qualcuno propone qualcosa, la mia risposta e sempre questa e Laura diciamo che un po’ mi cazzia)..
Ho pensato, “anche se non si vince, ci divertiremo”..
Inizio a lavorare sulla squadra, dicendo tra me e me …”perché solo una, proviamo a farne qualcuna per passare una giornata insieme, chi al gazebo chi da casa, chi ci segue dal gruppo whatsapp, insomma aggregare tutti un giorno l’ho trovata un’idea divertente..
Quindi staffette fatte 2 maschili una femminile, (che si è rivelata poi quella più indisciplinata).
Fin qui tutto semplice, l’organizzazione prevedeva un ordine tassativo: le donne portano da mangiare, gli uomini da bere.. (con due staffette vi lascio immaginare)..
Mi sembrava tutto facile fino a quando non arrivo al campo con il super Francesco Pietrella, sempre rassicurante sempre pronto a dare sempre pronto a dare una mano. Una volta presi i pettorali e sistemato il gazebo e quant’altro ho la mente libera, entro subito in ansia da gara, con la differenza che io non dovevo correre..
Lo sparo dà inizio alla prima frazione, io sempre più dentro le mie staffette, dalla prima squadra, alla seconda e alle mie ragazze. Sembrava stessi correndo lì con loro, dentro la pista, spalla a spalla, giro dopo giro. Li ho seguiti metro su metro davanti al gazebo, alla fine di ogni frazione corro a controllare le classifiche. iniziamo subito con 5 giri di vantaggio poi ci riprendono e ci superano. Passo tutto il giorno così, sempre in piedi cammino, grido, incito, do i passaggi, cerco sguardi e cenni per capire i ragazzi come stanno..
La prima squadra sempre in lotta per il primo posto. Ancora giro su giro fino a quando finalmente arriviamo arriviamo a 11 giri di vantaggio… oramai è fatta (dicono gli altri), figuriamoci se ci prendono. La mia risposta è sempre la stessa : “la gara finisce alla 12sima ora”. Sempre più carico e sempre più vicino ai ragazzi che si alternano in pista. Quattro staffette alla fine e si inizia a perdere terreno, il grande Luca Di Salvo dopo 20′ si infortuna al ginocchio. Non molla, stringe i denti finisce la sua frazione perdendo purtroppo quasi 4 giri. Ancora 7 di vantaggio, ci siamo dicono gli altri. Ma la mia risposta è sempre la stessa bisogna aspettare la dodicesima ora. Sono sempre più dentro alle nostre squadre, arriva la penultima staffetta, altri 3 giri persi. A questo punto vado totalmente in tilt. La paura di vedere vanificato tutto ciò che era stato fino a quel momento, la paura in generale stava prendendo il sopravvento! Cerco di spazzare via i brutti pensieri. Arriva Isidoro, ultimo staffettista, mi ripeto che dobbiamo mantenere la calma ma io calmo non riesco proprio a stare. L’ adrenalina in corpo era cosi tanta che avrei potuto correre tutte le 12ore.
Parte l’ultima staffetta, Isidoro va deciso e calcolato come lui sa fare, tiene il tempo perfettamente. Io sembro un leone in gabbia, dopo ogni giro gli urlo i passaggi. Tengo d’occhio anche le altre due squadre come avevo fatto nelle 11 ore precedenti. Stanco fisicamente, provato mentalmente rimango lì, con tutti i compagni di squadra per incitare e soffrire insieme.
Isidoro a 20′ dalla fine perde un giro ma non molla, il suo antagonista letteralmente volava. Perdiamo ancora 80metri poi tutto si stabilizza. Sulla carta abbiamo vinto, ma lui non meritava di essere doppiato e allo stesso tempo il fatto che ho visto fare una hola dalla squadra avversaria, propro in quel momento mi ha infastidito..
Lo carico! 8 minuti dalla fine “vai ti devi sdoppiare, te lo meriti!” lui con un cenno mi alza il pollice, ancora ne ha… recupera metri su metri 1 minuto dalla fine, 4 secondi dietro, arriva la graffiata finale, il giro è stato ripreso!!! Ho sentito un boato da tutti i compagni ” l’ho fatto per te mi dice alla fine”.
Vittoria per i bradipi..
Ma dopo tutto quel patire mi sono reso conto che non è la Vittoria che conta perché questa giornata è stata fatta per il gruppo che mi ha emozionato ora per ora, da li vicino, dai messaggi inviati, dalla partecipazione, dalla presenza di tutti.
Una giornata che ha confermato l’unione di questo gruppo e la voglia di stare bene insieme. Anche le altre due squadre hanno portato a termine la staffetta divertendosi. Carla che mi fa sempre simpaticamente arrabbiare è arrivata con gli occhi da cerbiatto impaurito, temendo di non riuscire a correre come avrebbe voluto, ma poco prima di partire le ho detto di buttare il garmin, di divertirsi. Anche lei è andata benissimo sgominando i brutti pensieri. La squadra Piano Ma arriviamo F alla fine arriva in quarta posizione! Mentre Piano Ma arriviamo B 19a.

Nel gazebo c’era ogni bene da mangiare e da bere, tutti stavano li per una scampagnata tra persone che stanno bene insieme e si cercano.
Questo è lo spirito giusto e questo quello che volevo creare..

P.S alla fine io ero non morto di più, ma l’emozione era tanta che la stanchezza non la sentivo per niente…
Grazie ragazzi che mi emozionate cosi sempre ogni giorno.

Peppe
di seguito una carrellata di foto dell’evento, ringrazio i fotografi Bartolini e Fotoincorsa
ma prima un messaggio

 

 

 

 

 

PINETO TRAIL E TRAIL SANTA CHELIDONIA

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Buongiorno ragazzi,

sezione trail, dedicata ai nostri amici che oltre alle corse su strada, amano anche correre tra boschi ruscelli montagne.. insomma attraversare paesaggi da godere con lo sguardo.

Questa domenica si è corsa la prima edizione del Pineto Trail  gara organizzata dai nostri amici del Pineto Parkrun di Podistica Primavalle. Subito tutto esaurito, andati via i 200 pettorali previsti per la prima edizione, la corsa di 9,6 km si è svolta all’interno dello splendido Parco Regionale Urbano del Pineto. Sempre in quest’area tutti i sabati si svolge una corsa non competitiva gratuita di 5km gratuita, (per chi volesse partecipare può consultare il link: Roma Pineto parkrun). Gara organizzata perfettamente con un percorso tutto su sterrato, impegnativo ma bello perchè percorrendolo fa conoscere in tutti i suoi anfratti il parco del Pineto.
Tornando alla competizione, i nostri cari Ash Ilardi e Francesca Erbi non si sono fatti scappare questa 1a edizione. Ash si posiziona 3° di cat. con un buon tempo vista la difficoltà del percorso.
A Subiaco, la nostra new entry Fabrizio Centofante  corre il Trail di S. Chelidonia di 14 km, alla quinta edizione, bellezza del paesaggio garantita anche in questo caso, dove i suggestivi paesaggi  si sposano con la difficoltà del percorso. Impegnativo sicuramente nei primi 4 km circa in cui gli atleti salgono di 900 mt, arrivando in quota, e continuando per circa altri 5 km con saliscendi, fino a raggiungere un fornito ristoro prima della discesa a valle. Pavimento roccioso su percorso molto stretto, che accompagna fino alla chiesa di S. Chelidonia, la Santa eremita vissuta nel II° secolo, Patrona di Subiaco.
Da sottolineare la perfetta organizzazione che non ha lasciato nulla la caso, sia per quanto riguarda il tracciato del percorso sia ai ristori.
Bravissimi anche i Trai Bradipi