LA SPEATA, LA GIOIA DI UNA SALITA CONTINUA

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Eccoci Ragazzi,

anche in Agosto inoltrato, da sotto l’ombrellone voglio ricordare in questo blog le gare del week end appena trascorso. I nostri bradipi hanno saziato la voglia di correre con la temuta Speata, del resto il temine in dialetto locale indica la fatica intensa, specificatamente dei peji, “fatica ai piedi” , sicuramente da esorcizzare. Battesimo per molti di noi, a cui non sono state risparmiate parole di “conforto” sulla pendenza, durezza, impegno del percorso.  Per chi non lo sapesse, ma credo pochi, la gara si snoda per la strada che da Subiaco porta fino Monte Livata, (per intenderci, dove parte il Trail dei Monti Simbruini) ad un’altezza di circa 1.400mt. Per circa 12 km si sale senza sosta con pendenze importanti, (fino al 18%),  ma l’affetto e il tifo dei villeggianti/parenti/organizzazione al traguardo ripaga sempre di tutta la fatica. Vero?
Torniamo alla gara, 14 Bradipi si apprestano sulla linea di partenza,  più una bradipa in quota con lo scopo di dare manforte per gli ultimi km facendo la spola con la bici.
Singolare partenza asincrona (prima il via a voce.. e poi dopo lo sparo) e si inizia a salire. Il lavaggio del cervello subìto rende  molto prudenti i novellini, immediatamente alle prese con il primo muro lungo circa 3,5km. Lo camminano a passo svelto, i più navigati affrontano la pendenza correndo… La gara procede, più si sale, più si rinfresca l’aria, i ristori sono ogni 3 km e danno stimolo, acqua e tifo poi, sono quello che serve. Servono anche le gambe e la testa, e quello i nostri amici lo tirano fuori a metà gara, quando i tornanti si addolciscono e la strada diventa “corribile”.
Si supera il 10° km, ormai e fatta, con gli occhi si cerca la bici che deve tirare gli ultimi sforzi, ma purtroppo la promessa non può essere mantenuta, la bici è rotta e i ragazzi faranno tutto da soli.
Il primo dei Bradipi a scavallare è Alessandro Reali, 1h04.05, stremato e felice varca il traguardo, con il volto anche un po incredulo, ma sono arrivato io per primo in nero/verde? Si Ale, tu! Complimenti!!
Subito a pochi secondi Carla Mazza che affianca Alessandro Coianiz, si prendono per mano e arrivano così al traguardo, felici con un sorriso che spacca gli occhi e il cuore, bello vederli arrivare, il tifo di chi è li al traguardo si scatena, lo speaker dice i loro nomi, è fatta! Poco dopo ecco anche Marco Mercuri, anche lui sorridente, saluta la sua compagna e taglia il traguardo. A seguire Antonio Fornari, Stefano Mostarda e subito dietro Edwige Nania, il volto dice tutto, si capisce che è in trance, un tutt’uno con la fatica, ma il gonfiabile è a pochi metri, lei lo punta e non lo perde di vista.. arrivata anche lei.
Tiziano Mercuri, e Gabriele Levi, quest’ultimo rimpiazza un rinunciatario dell’ultima ora, il “terrore” ha lasciato il posto alla fatica, ma è li, ormai al traguardo, felice sorride anche lui.. Anche Carlo Grasso pochi secondi dietro arriva con ancora un po di forze per sorridere e dirci mammamia quanto è dura!
Si scorge anche la Bonadies, agganciata dalla sua immancabile ombra per i pochi metri che mancano, viene scortata fino al tappeto blu. Sfatato anche per lei il blocco della Speata, la prima cosa che dice è bellissima… il prossimo anno la rifaccio!! Un po più traumatizzata ma felice Marina Ruffini, totalmente sconvolto Giovanni Cinquina che arriva facendo no con la testa.. ma non si rende conto che l’ha finita anche lui,. che anche lui è li al traguardo! Infine ecco Micaela Dadi, che col ginocchio dolorante dal 5° km riesce in qualche modo ad arrivare su.
Complimenti davvero a tutti, che prima di festeggiare con un pranzo di gruppo attendono le premiazioni. Carla Mazza arriva 4a assoluta a pochi secondi dalla 3a, e 1a di cat. Mercuri  2° di cat. anche Reali, Coianiz, Nania, tutti a premio. La cosa più bella è il premio di società, inaspettato, fa portare a casa un 5° posto come partecipazione di atleti in gara. Si esulta, la coppa è di tutti! Bellissima giornata che salda ancora di più queste fantastiche persone.
Certo questa era la gara regina ma altri bradipi si sono dati da fare: Roberto Ilardo, presiede il 5° Giro del SS.mo Salvatore, patrono di Cefalù. La gara si svolge nel centro storico della città dove un giro completo è di 1,100 km da ripetere 8 volte per le categorie fino agli M55 e 5 volte per gli over 60 e SF. In pratica un quadrilatero lastricato che spezza il fiato per i 300 mt in salita che si incontrano ad ogni giro che è in falso piano. Il nostro possente Ilardo  conclude in 37,17, 15° assoluto e 5° di categoria. Gara tosta ma non impossibile che migliora di 4 minuti e mezzo dall’anno precedente.
Federico Franceschi affronta invece  la Marcia dei 4 Ponti a Fiumata, gara di 10 km collinari, col tempo di 46,40 di cui è molto soddisfatto.
Il nostro TrailMan Ash Ilardi partecipa invece al Trail TC Collepardo in Provincia di Frosinone, gara di 20 km 1.100D+, gara posticipata a causa del maltempo della scorsa settimana. Col cambio data qualcuno ha disertato, Ash decide di andare e fare una sgambata in simpatia che lo vede arrivare 51° in 2h21. Si corre lungo il fiume attraversandolo più volte fino a salire in quota. Dopo altra salita sempre nel bosco ove si svolge il grosso della gara si scende nella gola sempre attraversando oasi, ruscelli e boscaglia. Insomma salite e discese molto impegnative.
Il passaggio più bello merita di essere sottolineato, attorno al pozzo d’Antullo, aperto per l’occasione, è una grossa voragine immersa nel verde che ricorda quella famosa del Centro America. i 145 arrivato hanno goduto anche di un ricco pasta party finale.
Sono sempre emozionato quando attendo i vostri racconti e i vostri commenti delle gare a cui prendete parte, mi piace ricordarli con foto e commenti in questi report, che riprenderanno a fine agosto con il Circeo Trail.
Buone Vacanze a tutti cari miei.
W i Piano Ma Arriviamo

 

UN (TOP) BRADIPO ALLA NIGHTRACE TAGLIACOZZO

Eccoci ragazzi!!

Nella sera di mercoledì 31 luglio, si è svolta la 5a edizione della “NightRace Tagliacozzo”, il percorso si sviluppa ad anello tra i vicoli della città, attraversando i luoghi storici e tipici di questo borgo. Tantissimi i partecipanti, circa 200 in più rispetto all’edizione precedente. Dei 500 circa 467 hanno tagliato il traguardo,diquesta gara di poco meno di 10 km. Tra questi il nostro super Alessio Biagioni, che decide all’ultimo di dare seguito a questo “richiamo”. Parte da solo, da Roma e alle 21,00  si piazza sulla linea di partenza. La gare non è facile, sono 3 giri molto articolati con salite discese e scale nel cuore di questa affascinante meta turistica dell’Abruzzo. Alessio parte veloce, se ne rende conto, ma le gambe hanno bisogno di sciogliersi dopo la  50 km del Gran Sasso, ricordiamo vinta in staffetta tra l’altro.  Alessio non ha paura delle salite, e sale e scende per le viuzze. Al settimo km la fatica inizia a farsi sentire ma decide di fare un ultimo sforzo e portare a casa un 4° posto assoluti, 1° di categoria.
Ricco di bei premi torna a Roma soddisfattissimo della gara, della prestazione e dell’organizzazione. Alessio oggi la gallery è dedicata esclusivamente a te!

Bravo Campione da tutti noi

W i Piano Ma Arriviamo

  essio

 

 

NOANTRI E 5000 FAGNANI NUTRITION, GEMELLAGGIO MIDAS

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Ragazzi eccoci,

ancora qui, in questo week end in pieno Luglio,  a raccontare cosa hanno fatto di bello i nostri amici Bradipi, dove si sono cimentati in questo ventaglio di gare e manifestazioni che il panorama podistico ci offre.
Partiamo con la “Corsa de Noantri” alla XIII edizione. Tradizionale corsa nel cuore di Trastevere caratterizzata da un percorso ondeggiante con la salita di Via Dandolo e gran parte del percorso su sanpietrini, per finire con un bel rettilineo sul Lungo Tevere.
I bradipi che si sono dati appuntamento qui sono 9. Partenza ore 9.00 con meno caldo rispetto alle edizioni passate.
Coianiz prova a sciogliere le gambe dopo le lunghe distane percorse, con questa garetta nervosa, arrivando primo tra i bradipi, segue Massimiliano Celi, Claudia Luciani prima di categoria, Daniela Maratea e Gabriele Oliva ormai inseparabili. Ancora Marco Garonna Marina Ruffini Luisa Lombardi e Carmela Fedele. Finita la gara tutti in piazza a ritirare la caratteristica maglia.

Per chi non ha voluto gareggiare, ma voleva stare in gruppo, l’appuntamento era a Frascati, con  partenza a Villa Torlonia alle 8,15. Il gruppo Piano Ma arriviamo insieme al gruppo Midas di Fabrizio Centofante, (che ama in particolare i Trail) hanno dato vita ad un gemellaggio con lo scopo di condividere una passione comune, divertimento risate e tante foto.  Il percorso prescelto sale fino al Tuscolo ricalcando in alcuni punti il Trail delle Ville Tuscolane. Bellissimi scorci attraverso sentieri ombreggiati e una ricca colazione offerta dai padroni di casa a metà strada prima di riprendere la discesa. Ad attendere i bradipi oltre alla colazione anche anche maglia ricordo e sacche. Oltre a ringraziare pubblicamente Midas confermiamo che l’esperienza è da rifare.
Il pomeriggio al 5000 di Fagnani Nutrition, (gara Fidal in pista), precisamente presso stadio Paolo Rosi, Alessandro Reali, Giovanni Cinquina e Alessandra Bonadies hanno fatto il test sui 5 km. Il tutto in una cornice piacevole, con musica speaker e tanto tifo. Ottimo il recovery con crostatine e prodotti della Ethic sport.  Gara nata per avvicinare sempre di più il mondo amatoriale alla pista e porre l’attenzione alla sana alimentazione, che naturalmente non può non avere alla base il movimento quotidiano. I ragazzi si comportano bene, Alcuni (Reali) facendo anche un giro in più. Bonadies forse parte un po forte ma tenacemente finisce in buona posizione nella sua batteria. Stesso vale per Cinquina che a seguito di un imprevisto deve partire con la batteria successiva alla sua, (con tempi di accredito un po più bassi), ma questo ha fatto da stimolo regalando un PB sulla distanza. Avrebbe dovuto partecipare anche Silvia Velletrani, ma un infortunio domestico l’ha resa alla fine partecipe come pubblico ad incitare i compagni di  squadra.

Dalla Sicilia ci arrivano notizie da Felicia e Isidoro che tengono alto il nome dei bradipi arrivando 4° assoluto Isidoro e 7a assoluta su un percorso di 7,2 km a Monforte San Giorgio.

Ormai la certezza del gruppo è sempre davanti ai miei occhi, e questo mi riempie di gioia. grazie a voi tutti.

B R A V I S S I M I
         

K42 E K21 TERMINILLO TRAIL

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Eccoci ragazzi

la sezione Trail dei bradipi ci  porta al Terminillo, dove si è disputata la K42 e K21 Italia.  Per la distanza più lunga, un anello di 44,6 km e 3280 mD+ con partenza e arrivo a Terminillo, il giro di boa è nel caratteristico centro storico di Leonessa  salite impegnative e discese tecniche mettono alla prova i partecipanti. Per la distanza di 21km troviamo una corsa in linea di 22,9 km e 1170 mD+ che ricalca la prima parte del tracciato della corsa regina. Percorso molto vario e corribile, senza troppe difficoltà tecniche, che permette di transitare in luoghi suggestivi, con arrivo a Leonessa.
I bradipi presenti sono Ash Ilardi, Frabcesca Erbi e Patrizio Saullo. Trail meraviglioso fra boschi e vette splendide.
Il nostro Ash arriva al traguardo 15° assoluto.
Complimenti a tutti.

6 ORE DI ROMA, CORRI NEI BOSCHI E PALESTRINA

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Salve ragazzi,

questo fine settimana è stato ricco di emozioni, come sempre del resto, forse un po di più per la massiccia partecipazione Bradipa alla 6 ore di Roma. Ma andiamo con ordine. Sabato mattina la nostra new entry Daniela Perna, insieme a Luisa Lombardi hanno partecipato alla prima edizione della Roma Rigth Run, gara nervosa di 10 km nel centro di Roma, ma con un percorso un po più impegnativo delle classiche gare del centro, perchè prevedeva anche il passaggio in Villa Celimontana. La partenza è stata anticipata alle ore 8,00 proprio per il caldo afoso. Alla gara ha partecipato anche Roberto Bertacchi che ha fatto da guida ad un atleta non vedente, con l’obiettivo di battere il precedente record di 1h e 6 secondi, nonostante il percorso impegnativo e il caldo,  il record è stato superato ampiamente facendo fermare il timer su 57″,30′.
Bravi e felici i nostri bradipi hanno portato a casa un bel risultato.

A Palestrina si è corsa “Palestrina Archeologica” gara di 9.5 km, con circa 400 partecipanti. I bradipi presenti sono tre. Isidoro Langone, che arriva 14° assoluto e 4 di cat. Alessandro Basta e Carmela Corbo. La gara si snoda per il centro di Palestrina con un ‘altimetria variabile e con bei paesaggi.
Prima edizione anche per la gara di Faleria,  Corri nel bosco, 10 km piacevoli, nonostante lo sterrato dal secondo km. Gara corsa su un percorso ombreggiato grazie appunto al bosco di Faleria, che da grande soddisfazione al nostro Alessio Biagioni che arriva al traguardo 2° assoluto a soli 2 secondi dal primo arrivato. Grandissimo Alessio. A seguire Gabriele Ribustini Gaetano Gilardi Federico Curugu Francesco Petrella. Tra le donne Aurora Giorgi, Francesca Marchetti e Giulia Mariani. I partecipanti riferiscono di un organizzazione egregia con un ricco dopo gara.

Eccoci infine alla tanto attesa 6 ore di Roma, anche per questo evento è la prima edizione, vissuta con molta emozione e partecipazione dagli organizzatori, che si sono prodigati affinchè tutto sia poi risultato perfetto. E così è stato, a partire dal percorso, un anello di 1 km all’interno di Villa De Santis, perfettamente pulito ed illuminato grazie all’ausilio di alcuni “mezzi” messi a disposizione dalla Comunità Parco di Centocelle. Ma soprattutto grazie alle possenti braccia degli organizzatori.  La pioggerellina  caduta su Roma verso le 18,00 ha ulteriormente appiattito il percorso sterrato, limitando così la polvere. Bella la medaglia, enorme, pesante, giusta per una competizione di questa portata. Abbondante il doppio ristoro, al quale si poteva accedere ad ogni giro, sempre ricco di tutto ciò di cui gli ultra-maratoneti avevano bisogno. Si parte alle ore 00,00, per finire alle 6 di mattina del 14 luglio. I Bradipi sono 10, davvero tanti, visto che la gara è a numero chiuso,  (previsto 177 partecipanti circa). L’immancabile gazebo è montato e piano piano arrivano anche i supporters nero-verdi. Il nostro Mario Tempesta si presenta con svariate teglie di pizza. Roberto Ilardo vino per brindare, sia la gara che il suo compleanno festeggiato il giorno prima. Si vive un bel clima di festa. Scorrono le ore e tanti amici  vanno e vengono per salutare  chi sta correndo. La partecipazione è davvero tanta. I nostri bradipi cercano di portare a temine il maggior numero di km in base anche alle potenzialità del momento. Alessandro Coianiz corre per tutte e sei le ore. Purtroppo problemi fisici lo tormentano per la prima metà di gara costringendolo a fermarsi più volte. Quando finalmente si riprende cerca di fare una corsa in progressione agguantando la 17a posizione assoluta con 59 km. Bravo Alessandro per non aver mollato. I fratelli Mercuri, Minici e Luca Gemelli concludono superando di poco la distanza della Maratona.  Vischetti che è più preciso chiude i suoi 42,195m arrivando anche 2° di categoria.  A seguire Luigina Marrale e Andrea Macchione di fermano intorno ai 38km. Massimiliano De Luca e Alessandro Reali, fanno da guida ad un atleta non vedente alternandosi, con 37 km per Massimiliano e 30 per Alessandro. Subito a seguire la nostra Valentina Pici con 28km. Tutti questi km sono stati celebrati e festeggiati anche dai fotografi presente, nonostante l’orario.
Bello vedere l’alba correndo. Tutti molto contenti finalmente si ritirano stanchi con le pesanti medaglie. I runners sfiniti ma rispettosi vanno a ritirare le proprie borse al deposito, presidiato dal nostro amico bradipo Claudio Migliorati, che descrive emozionato il suo rapporto con gli atleti che si alternavano a seconda delle necessità che il proprio bagaglio poteva in quel momento soddisfare.  Il clima (dice Claudio) è di una gara di paese, quasi una festa, dove per una volta rimangono fuori le polemiche e le contestazioni di qualsiasi genere. Bravissimi tutti davvero!
infine, un GRAZIE speciale va a Francesco Petrella che la sera sabato su domenica è rimasto al gazebo sveglio tutta la notte mentre si correva, e la mattina, una volta tornati a casa ha fatto anche la gara a Faleria. Super Francesco!!!

        

TRAIL DELLA MONTAGNA A MARCELLINA E ALLUMIERE

Eccoci ragazzi

Voglio dare visibilità ai tanti ragazzi che si cimentano nei Trail, altro modi di correre, in maniera più libera e principalmente in mezzo alla natura, diciamo uno sport a parte che si presta ad uno spirito diverso dalla corsa su strada. In questa disciplina si deve prima creare un rapporto con l’ambiente circostante, che sia esso impervio, o meraviglioso, è importante capire che in questo tipo di esperienze non importa il tempo, (anche se ci sono atleti molto forti), ma il rapporto con se stessi in un ambiente impegnativo. Del trail fanno parte anche la pioggia la neve  il vento, e soprattutto la montagna.

Questo fine settimana, al Trail Gran premio della montagna di Roma, che si è tenuto a Marcellina, troviamo Francesca Erbi e Ash Ilardi. Il percorso si snoda tra i Monti Lucretini e i sentieri del Monte Gennaro, co n paesaggi mozzafiato.
Gara con partenza in salita, sulla distanza di 17 km con un dislivello positivo di 1000 mt. il tutto inmeno di di 6 km, attraverso scorci meravigliosi, su viottoli improvvisati e un ultimo tratto con rocce. Non mancano le discese tecniche interessanti e toste! La gara non verrà dimenticata dai nostri ragazzi perche Ash sbaglia la strada  e si  perde tra il sottobosco e i rovi, Francesca arriva al traguardo stremata, perdendo i sensi per qualche secondo. La gara è organizzata però in maniera impeccabile, e quindi il ricco buffet finale rinvigorisce i nostri atleti.
Bravissimi ragazzi.

Il nostro Giuseppe Esposito venerdì sera va ad affrontare una Gara sui sentieri dell’Allume. Gara 10 km che chiude in 49 minuti, e sesto assoluto nonchè 1° categoria su circa 80 partecipanti. Il paesaggio anche in questo caso è suggestivo, nell’Etruria Laziale dove alcuni sentieri  sono rimasti intatti, dei veri e propri musei a cielo aperto dell’arte Etrusca.

Colti e corridori i nostri trailisti.

Bravi ragazzi alla prossima settimana

    

ANCORA SALITE, LA JENNESINA

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Eccoci ragazzi,

Continua la preparazione di alcuni bradipi che in questo periodo molto caldo, scelgono gare allenanti, con parecchi saliscendi e ottimi pasta party finali.
Sabato si è corsa la Jennesina, altra manifestazione organizzata in zona Sublacense, (a breve alcuni valorosi correranno anche La Speata), con partenza dal Monastero di S. Scolastica, in salita per quasi 8 km per poi fare la volata finale in discesa fino a Jenne. Circa 500 i  partecipanti, tra cui 10 bradipi, che si sono impegnati ottenendo buoni risultati. Si parte puntuali alle ore 18,00 si mettono subito in evidenza i più veloci, tra cui la nostra super star Carla Mazza che prende subito le prime posizioni, sorridente e in formissima, tanto da strappare il podio. Terza assoluta con 47,36. A seguire Alessandro Coianiz, che in vista della 6 ore di Roma, prima arriva giù  di corsa e poi risale in gara chiudendo in 49 minuti e 6°. Intervistato anche da Rai3, ha dato visibilità alla maglia Bradipa sui canali Nazionali!!
Subito dietro Guerrera e Pretolani, reduce dall’impegnativo Triathlon in Irlanda ma sempre sul pezzo. La classifica segue con Pinzuti, Frallicciardi che chiude 1a di categoria la sua Jennesina. Claudia Luciani 3a di categoria, Daniela Maratea e Gabriele Oliva, migliorano nettamente i loro tempi sullo stesso percorso.  Gabriele ricorda questa gara come suo esordio nel 2018, da allora con impegno e dedizione ha fatto enormi progressi, senza assilarsi con tempi ed allenamenti duri, ma sempre con il sorriso e la determinazione. Lo aspettiamo alla Speata.
Dopo le premiazioni di rito, tutti a festeggiare con  pasta, carne di pecora  vino e ciambelline fatte a mano dalle gentili signore di Jenne.
Insomma questa è una gara da non perdere, e noi ci torneremo il prossimo anno.

Grandi come sempre  ragazzi!!

       

 

 

GARE COL CUORE, CAMPOTOSTO, LATINA, ALATRI, CALCATERRARUN, VAL DI FASSA PISTOIA-ABETONE

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Eccoci ragazzi,

Carichi come sempre e pieni di storie da raccontare. Fine settimana intenso in giro per l’Italia. E’ estate e il giusto connubio gara/mini-vacanza ci sta tutto. Si parte quindi per Campotosto, ottava edizione del giro del Lago, bellissimo. La strada che porta in quota è sinuosa, sale per le valli verdi, il bel sole, fresco in questo caso, perchè si arriva a circa 1.400 mt e l’azzurro del cielo da un senso di  serenità interiore, quella che si prova quando si va a fare una cosa bella. Il tutto stona con il paesaggio che si incontra appena si entra nella cittadina.  Il paese, “calpestato” dal terremoto, mostra ancora i segni di quanto accaduto. La gara voluta ed organizzata in maniera egregia, da Lucia Perilli,  proprio per  non spegnere le luci sulle rovine, sul luogo, e sul post tragedia, come invece spesso accade. Chi viene corre per solidarietà. Chi viene è accolto benissimo, prima durante e dopo la gara.
Parte prima la 25km, i Bradipi presenti sono 12, la gare si corre su strada e fa il giro del Lago, fino al ponte che lo taglia per unire i due lati del percorso. In quel punto il paesaggio è veramente suggestivo, si corre sull’acqua. La gara è un impegnativo saliscendi, i Bradipi corrono bene e ottengono anche risultati. Isidoro Langone arriva 2° assoluto con un ottimo tempo, stessa cosa per Andrea Bertacchi che conquista  il 2° posto di cat. la fantastica Carla Mazza 2a assoluta tra le donne, poi Ilardo, Coianiz, Roberto Bertacchi, Capobianco, e Pietrosimone che come M65 si piazza 1° di cat. A seguire Assante, Gemelli, Gilardi e Pietrella, tanto atteso per andare tutti insieme al Pasta party.
Per fortuna c’è anche la distanza di 12km e i bradipi presenti sono 13: Alessio Biagioni, 2° assoluto, Costantino Sammarco che corre con noi e arriva 1° di cat. Il super Presidente Minici che ancora in ripresa dall’incidente di Cortina arriva 4° di cat. Felicia Venuti 1a di cat. La new entry Micaela Dadi 4a di cat. Anche Bonadies arriva 5a di cat. come Alan Annini Aurora Giorgi e Daniela Maratea. A segure Cuguru Paola Marinelli e le nostre splendide e sempre sorridenti twings Francesca e Laura Marchetti.
Il momento conviviale ci offre una pasta alla amatriciana che personalmente ritengo una delle più buone mai mangiate. Cotta al dente, pancetta rosolata perfettamente, quindi un bravo anche a chi ha cucinato. Noi avevamo anche una bellissima crostata, portata dalla nostra super cake designer Micaela Dadi. Sicuramente di buon auspicio perchè oltre ai premi di categoria, la Piano Ma arriviamo ha ricevuto il primo premio come squadra con più atleti arrivati al traguardo. Questo ci fa onore doppiamente proprio per lo spirito che contraddistingue la partecipazione a questa gara. Il momento delle premiazioni è stato tutto una festa, Lucia Perilli con il suo “valletto” Luca Gemelli hanno  tenuta alta l’attenzione con la loro simpatia. Il boato di applausi e hip hip urrà che si è alzato quando abbiamo ricevuto il premio di squadra, il sorriso gioioso del Presidente, hanno chiuso questa cornice perfetta.
Questa più che una gara è davvero un mix di sentimenti ed emozioni, insomma una giornata che rimarrà sicuramente impressa nella storia bradipa.

Venerdì sera a Latina si è corsa la “Olim Palus” gara agonistica di 9 km. Partecipa la nostra coraggiosa e determinata amica Valentina Pici, che affronta sempre le sue “imprese” col cuore e col sorriso, ma noi sappiamo che a volte dietro i sorrisi ci sono grandi lotte. Valentina fa una parte di gara con la piccola Saretta Vargetto che poi arriva al traguardo con i suoi supporters.

Altri bradipi hanno scelto come luogo di corsa-vacanza il Gara del cuore di Alatri, qui troviamo Massimiliano De Luca che porta al traguardo Ada Ammirata, Runner  non vedente, Nazareno Barabucci, Silvia Velletrani che va a premio col 3° posto di cat. e Alessandro Reali che accompagna Sarà col suo papà Paolo,  presenti anche a questa manifestazione. La gara si disputa tutta nel centro storico, con salite e discese ripidissime.

Domenica alla Calcaterra Run, gara che si corre a casa, all’interno di Villa Pamphili, abbiamo il debutto di Ryuk alla Dogrun di 4k, insieme alla sua “mamma” Francesca Marchetti e Francesco Pietrella. Il cucciolo bradipo fa un po di confusione ma alla fine arriva al traguardo come 5°. Per la competitiva di 8,5km Marco e Tiziano Mercuri concludono col la loro goliardia con un 2° posto di cat. per Marco.
Le Notizie che ci arrivano dalla Val di Fassa ci dicono che le nostre Marina Ruffini e Patrizia Rocchi concludono tutte le tappe.

Dalla Pistoia-Abetone, dove il caldo torrido non da tregua ai partecipanti che domenica mattina si sono ritrovati alla partenza della 50 km per correre la 44° edizione di questa ultramaratona, valida tra l’altro come campionato italiano IUTA sulla distanza troviamo Ash Ilardi in  grqdo di portare a termine una gara durissima, caratterizzata da interminabili salite, transitando sotto il traguardo dell’Abetone.
Credo di aver raccontato tutto, il resto lo diranno le foto qui sotto.

W Noi.

Alte foto scattate da Alberto Scalabrella   QUI

 

TRAIL DEI MONTI SIMBRUINI, IRONMAN, MENTANA, VAL DI FASSA E MATESE HALF MARATHON

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Eccoci ragazzi,

week end del solstizio d’estate, quindi giornate lunghissime e tanta energia da far esplodere. Come sempre i nostri amici si sono disseminati su tutto il territorio per appagare la voglia di correre.

Iniziamo con la Lago Matese Half Marathon, gara che costeggia il le sponde del lago di Matese, su un terreno sinuoso che regala un dislivello di oltre 300 metri, in cui i  parecchi saliscendi e i tratti su sterrato rendono la competizione un po più impegnativa. Il nostro Bradipo Alessandro Reali arriva 48° assoluto e 13° di categoria.
A Mentana, Sabato sera gara di 5 km certificati Fidal e valida per il campionato Regionale. I bradipi sono presenti Roberto Ilardo Walter Guerrera Gerardi Zingarello Andrea Bertacchi e Luisa Lombardi. Affrontano al tramonto i due giri di percorso incontrando anche una discreta salita.  Bertacchi chiude con un ottimo tempo, di 18 minuti. Bravissimi tutti!
In Irlanda all’Ironman Ireland Cork, i nostri super Atleti Giulio Conforti e Jacopo Pretolani hanno combattuto una vera e propria battaglia. La gara parte alle 9,00 di mattina, il tempo è bruttissimo, al punto tale che per l’incolumità degli atleti viene annullata la frazione di nuoto.
I ragazzi partono per i 180 km in bicicletta, ma tra vento e pioggia l’impresa risulta molto faticosa. Giulio affronta la Maratona ma una caduta gli crea problemi al femore, chiude i 42 km tutti sotto la diluvio incessante con una media leggermente dotto i 5,00 al km. Tempo finale 9h57 minuti, 92° assoluto.
Stessa sorte per il nostro Jacopo, gara sotto la tempesta crampi e freddo non lo fanno demordere, nonostante lo stop di 40 minuti alla zona cambio, dove la tentazione è stata fortissima, prosegue per la maratona, camminando qualche tratto. Conclude la gara il 12h33 minuti. I nostri ragazzi non lo sanno (o forse si) ma tutti i Piano Ma Arriviamo hanno fatto il tifo per loro, seguendo il track minuto per minuto. Complimenti sono molto orgoglioso di voi!
Al 21° giro podistico della Val di Fassa troviamo invece Patrizia Rocchi e Marina Ruffini,che  affrontano la ormai consueta Maratona a tappe. i partecipanti sono circa 450, provenienti da tutta la penisola e anche da alcune nazioni straniere. Prima tappa Canazei, di 8,5 km con un dislivello 525 metri. Le noste ragazze arrivano soddisfattea al traguardo, ora aspettiamo le prossime.
Per finire torniamo dalle parti di casa, a Monte Livata dove ci attende il Trail dei Monti Simbruini, qui i bradipi sono 5. Tre per lo Short (121 km) e due per il Medium Trail, di 30 km. Le due gare partono con 30 minuti di differenza. Il percorso è bellissimo, si arriva in vetta, la 30 al Passo della Croce, suggestivo scendere da li. Gli arrivi, Alessandro Coianiz, chiude in posizione per lui comoda, dopo la 6 ore della birra della scorsa settimana, preferisce godersi il paesaggio dei monti e finire in 3h12 minuti. Sempre per il Medium Ash Ilardi, chiude in 3h49 minuti.
Per la  12 km, circa 290 partecipanti, gli arrivi vedono Daniela Maratea con 2h05, Francesca Erbi 2h13 e Mario tempesta 2h18.
L’aria fresca, il sole la location e i ristori hanno fatto da cornice a questa gara veramente Bellissima.

  

CASAL MONASTERO, 6 ORE DELLA BIRRA, TELESE…FINO ALL’HAVANA

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Eccoci ragazzi!

Con un po’ di ritardo, ma sempre presenti a raccontare le piccole gesta dei nostri amici bradipi.

Weekend particolarmente caldo, specialmente per chi come il nostro bradipo Alessandro Coianiz, finalmente rientrato da un lungo periodo all’estero, decide di andare a Castel Bolognese a correre la 6 ore della birra.

la partenza è alle ore 14 con una temperatura di circa 34 gradi, la gara si disputa percorrendo un anello di 2 km e 600 mt. Ogni volta che si ricomincia il giro si può approfittare di un chilometro in regalo bevendo un bicchiere di birra. La partecipazione è eterogenea ci sono molti reduci del passatore, ma anche le donne sono avversari pericolosi.

La gara scorre in un clima molto piacevole e goliardico anche se a mano a mano i partecipanti prima iniziano a camminare fino poi, parecchi di loro la   ritirarsi. Alla fine al traguardo ne arrivano 133 tra cui il nostro Alessandro Coianiz che senza bonus arriva terzo assoluto con 64 chilometri all’attivo. La classifica con il bonus birra (non è un gran bevitore) lo porta comunque al sesto posto. A detta sua l’esperienza è da ripetere il prossimo anno!

A Roma, a Casal Monastero, il nostro Roberto Bertacchi si emoziona portando al traguardo il compagno di squadra Roberto Percoco, ipovedente, riuscendo anche a rompere il muro del tempo che avevano previsto di ben cinque minuti.  L’emozione di Roberto la si legge nei suoi occhi, quando dal ruolo di  guida si rende conto di aver invece  imparato veramente tanto anche lui, da chi ha forza di volontà da vendere. Il percorso e il caldo infatti non hanno regalato niente.  La bella esperienza si conclude con km 1h00m08s ..e un bellissimo ricordo.

Al trofeo di Telesia Marco di Nozzi, unico partecipante nero/verde in un contesto altamente competitivo chiude in 42 minuti. Mentre Fabio Moretti porta i nostri colori fino all’Havana dove si butta nella “Havana vieja Museo de la Revolucion”,  con temperature proibitive e chiude in 47 minuti.

Anche questo fine settimana i bradipi non si sono fatti pregare per correre, togliendosi anche qualche sfizio scegliendo le gare a loro piacimento.

Bravi e uniti. W i Bradipi