MARATHOME

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..sarebbe stato bello vederci tutti, alle 7 di mattina, infreddoliti e un po tesi, per fare la foto di gruppo, sfotterci, abbracciarci e darci quel coraggio che serve sempre, anche agli ultramaratoneti. Sarebbe stato bello incoraggiare chi aveva scelto Roma come prima Maratona, gli staffettisti, che sicuramente il prossimo anno l’avrebbero corsa tutta.. ma la vita è  una sorpresa, nel bene e nel  male. Questa fase della nostra vita la ricorderemo bene quando tutto sarà alle nostre spalle. Papa Francesco ha detto..”Ci siamo resi conto di trovarci sulla stessa barca, tutti fragili e disorientati, ma nello stesso tempo importanti e necessari, tutti chiamati a remare insieme”, e noi nel nostro piccolo, per farci forza e mantenere la bella unione del nostro gruppo, proprio prendendo spunto dalla Preghiera del Santo Padre, e per onorare questa domenica 29 marzo, ci siamo uniti in un piccolo progetto comune. Correre lo stesso la RunRometheMarathon, correrla a modo nostro, ognuno 1km, come era nelle proprie possibilità, purchè rimanendo nel perimetro di casa. Sul terrazzo condominuale, su quello della propria abitrazione, nel guiardino.. insomma mettere insieme tutti i nostri chilometri fino ad arrivare a 42.195. Abbiamo creato un pettorale simbolico, ognuno col proprio numero, chi ha potuto lo ha stampato, gli altri lo hanno personalizzato in tanti modi. Chi di noi ha i bimbi piccoli lo ha fatto colorare, scrivendo il propio nome e in alcuni casi anche una frase di incoraggiamento. Sono tutti bellissimi i nostri pettorali. L’adesione è stata quasi totale, due le squadre, si parte quasi tutti insieme alle ore 9.00. E’ stato comunque un appuntamento, un momento di ritrovo e condivisione, di foto, stati d’animo tempi e battute. Ci siamo divertiti, come sempre e come serve molto di più ora.

Andrà tutto bene.

Piano Ma arriviamo

RUN4RARE CORRENDO NEI GIARDINI E ALLENAMENTO #RRTM

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Eccoci ragazzi,

poche brevi righe per sottolineare l’operosità dei ragazzi e la voglia di allenarsi e di incontrarsi sempre, anche quando non ci sono grosse gare nei programmi di allenamento. Ma propriamente allenamenti propedeutici per le prossime gare. Sabato insieme agli amici della #RRTM, oltre 500 atleti si sono riuniti a Ponte Milvio per correre insieme ai Pacer resi disponibili dall’organizzazione stessa, per accompagnare chi aveva in programma il lunghissimo di 32 e più km, allenamento molto importante per la preparazione delle maratone che si correranno tra 2/3 settimane.
Molti i bradipi tra i Pacer di tutte le andature. L’allenamento si componeva di giri da 5,5km con base appunto a Ponte Milvio, dove musica e ristoro  attendevano ad ogni giro, con la possibilità di fermarsi alla distanza preferita.  Tutto è andato bene, tutti soddisfatti hanno raggiunto l’obiettivo.
Un caro abbraccio da tutti noi a Carlo Grasso che durante la corsa ha avuto un piccolo incidente e dovrà stare fermo per un po. Dai Carlo siamo tutti con te!!
Domenica invece, alcuni bradipi presenti alla Race4Rare, una gara per sensibilizzare sulle malattie rare. Bella l’iniziativa disputata proprio durante la Giornata Mondiale delle Malattie Rare, presso il Parco di Villa Ada, presenti oltre 400 atleti, e molte squadre che hanno fatto dell’evento gara di società. Il percorso nervoso e per niente facile (da compiere 2 volte), vede protagonisti tra i Bradipi, Alessandro Coianiz, Luisa Lombardi e Francesca Dante. La competizione è stata classificata come gara competitiva, ma in realtà ha prevalso su tutto il lato solidale dell’evento, in quanto i pettorali erano sprovvisti di chip. Grazie al Antonio Rea per le foto.
Mentre sempre domenica, a Ladispoli, alla Correndo nei Giardini il nostro bradipo solitario Stefano Ripa ha portato i colori nero/verdi, finendo brillantemente la gara.
Per questa settimana è tutto, mi raccomando ci si vede alla RomaOstia.
Daje Bradipi

 

DALLA XMILIA A SIVIGLIA PASSANDO PER NAPOLI E SIENA

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Eccoci qui ragazzi,

di nuovo a scrivere qualche riga su questo blog di memorie “bradipe” , di una giornata di gare atipica, sia per la mancanza al nostro gazebo dei tanto amati Presidente e Presidentessa, sia perchè le cronache nazionali, mandavano di ora in ora comunicati di prossime manifestazioni ed eventi annullate.
Come sempre i Bradipi hanno scelto le gare più congeniali alla loro preparazione andando in giro per l’Italia e oltre.
Siviglia, qui c’è un appuntamento tra Peppe e un altro nostro atleta, che per un infortunio dell’ultima ora deve rinunciare, il Presidente decide di andare lo stesso, accompagnato dalla sua dolce metà, che in preparazione per Roma non ha ancora i km sufficienti per affrontare la Regina, ma l’occasione è ghiotta e non se la lascia scappare. Con tigna e sorriso arriva la traguardo con un tempo anche dignitoso, ma non era certo il tempo che cercava, bensì un week end/luna di miele,  in una bella città, calda e assolata, con il calore che viene anche dalla gente, e coronato da quello che a noi piace  più fare, correre. Peppe  anche se non in piena forma, supportato da Laura alla fine ci prova, è forte, e fa un ottimo tempo. Si festeggia con paella e birra come da tradizione, e si attendono notizie degli altri.
Le notizie arrivano, siamo ora alla X-Milia, gara “brutta” nello scenario, ma con un qualcosa che la rende irrinunciabile a molti, i motivi sono, l’organizzazione, perfetta, la possibilità di fare altri km (per chi deve) su rettilinei sicuri, il percorso, allenante il clima di festa..
I bradipi arrivati al traguardo sono 57, come anticipato, orfani di “genitori” ma rimpiazzati egregiamente da Pietrella e Chicca Marchetti che hanno gestito l’organizzazione al massimo. Immancabile il nostro tavolo di dolci, di cui si è sparsa la voce, infatti abbiamo avuto molte gradite visite.. impeccabile la regia dello smistamento pettorali, insomma le linee guida sono state rispettate alla perfezione. Dopo i momenti goliardici nel gazebo maschile, dal quale uscivano risate e gridolini finalmente ci si incolonna per partire. Alla partenza c’è la fanfara del Bersaglieri che ci “pompa” anche perchè suonano l’inno di Mameli. Ognuno col suo proposito, ma con il denominatore comune, divertirsi e arrivare per primi al tavolo delle leccornie!
Andiamo diretti agli arrivi, la giornata primaverile ci rende romantici, alcuni arrivi mano nella mano, quello tra Luca Gemelli e Carlo Grasso, (chissà cosa  si sono detti nel gazebo), quello tra Walter Guerrera e Coianiz, Bonadies e Centofante, quello tra Dany Maratea e Cecilia Somigli, che si ritrovano a 300mt dal traguardo e fanno la volata insieme. Bonadies  finalmente si sente pronta a raccogliere quanto seminato in questi mesi di duro allenamento, l’obiettivo sembra ai suoi occhi proibitivo, invece lo centra in pieno facendo un PB da urlo, 1h14,55!! altri Pb sono di Fabio D’Ippolito, Cristiano Golden, che deve tenere alto l’onore della famiglia, dal momento che Anna non ha corso, Cecilia Somigli meno due minuti dalla precedente edizione, Walter Guerrera, Marco Garonna  che togliere addirittura 8 minuti, Eleonora Felici, Gabriele Oliva, e Carlo Grasso perchè è la sua prima. Da sottolineare il primo bradipo, Francesco Bari, e Marco Mercuri che arriva 2° di categoria M55. Il sole e i 20° rendono difficile il rientro alle proprie case, anche chi non ha potuto correre è venuto ugualmente a celebrare la giornata, portando dolci (Salvo Russo e Anna Germani) chi la propia simpatia (Carla Mazza). La festa è durata parecchio a Tor vergata, anche i video di Claudio Migliorati che gli garantiscono il PB per la sua fanfaroneria, sono molto divertenti, per finire ci dicono che è nostro anche un premio nella classifica di società.
A Napoli c ‘è gente seria; anche qui musica alla partenza, ma è musica nazional popolare, gli altoparlanti suonano melodie tipicamente Campane come quelle di Massimo Ranieri e altri,  un determinatissimo Alessio Biagioni, che ha lavorato tanto per abbassare il suo PB di 1h14 sulla mezza, deciso e concentrato la tira e raggiunge il suo scopo, PB abbassato a 1h13, e 3° di categoria M40, complimenti da tutti noi, a Napoli ci sono anche altri Bradipi,  Gian Felice  Picirillo e Giovanni Panfili.
A Siena  gli Ultra Bradipi sono 4, Claudio Assante, Valentina Pici, Andrea Macchioni e Luigina Marrale. Allo start gli atleti vengono immortalati in foto da un gruppo di turisti con gli occhi a mandorla, le imprecazioni sono state tante, ma loro non le hanno capite e continuando a sorridere scattavano foto e salutavano. Valentina che fa il suo PB decide anche di mettersi in lizza per il tapiro d’oro, regalandosi una bella caduta proprio a 500 mt della partenza, per fortuna nulla di grave.
Anche per questo fine settimana dalla famiglia bradipa è  tutto.

 

 

 

MARATONA E MEZZA DI S. VALENTINO “MITJA DE BARCELONA” ROCK&RUN

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Buongiorno amici,

scoppiettante domenica di gare che portano bradipi anche all’estero in questo fine settimana che volge ormai lo sguardo alla primavera..
La classica Maratona dell’amore, quella di S.Valentino che comprende la mezza e le stesse gare anche in coppia invoglia parecchi bradipi a presentarsi sotto l’arco a forma di cuore che definisce il punto di partenza. Si respira aria romantica, questo aspetto è sottolineato anche dalla bellissima medaglia e dalla maglia arcobaleno donate quest’anno agli iscritti. Giornata molto fredda che promette un bel sole e di conseguenza tante belle foto ricordo al passaggio della cascata delle Marmore. I maratoneti sono 9, Jacopo Pretolani che arriva anche 5° di categoria, Felice Cirelli, il Pacer Paulo Cossio La Rosa che chiude la sua ottantanovesima maratona e si avvicina ancora un po al suo traguardo di 100! Roberto Bertacchi, che fa bene fino al 30° e poi per qualche calcolo sbagliato allenta un po sul finale, ma felice di essere arrivato al traguardo. Francesco Pietrella che si fa portare al traguardo dal suo PB, 3h52 minuti, i fratelli Marco e Tiziano Mercuri, la nostra cara Ultra maratoneta Edith Ventosilla che torna finalmente tra noi e si fa tutta la gara con un dito fratturato e  infine la sorridente Carmela Fedele.
Nella Mezza contiamo qualche bradipo in più. Partiamo dalla cima, Andrea Bertacchi che vola per tutta la parte in salita insieme al caro Peppe, che lo consiglia fino al giro di boa, poi Peppe allunga e se ne va chiudendo con un 2° posto di categoria, Andrea fa tesoro di quanto costruito e ce la fa a fare il suo PB, ottiene anche un 8° posto di categoria.  Seguono Fulvio Buovolo, Paolo Gianbartolomeo, Giuseppe Morreale che ha fatto ancora poche gare, ma stavolta si porta a casa un pb di 1.48.23, Augusto Carletti, Felice Piccirillo, La prima donna bradipa Laura Marchetti, segue Giovanni Panfili, Aurora Giorgi, Paola Marinelli, Eleonora Felici, Anna Germani che toglie 11 minuti dalla sua precedente Mezza e segna così un altro PB, e Chiara Lepori, molto riflessiva e consapevole di essersi divertita senza dare troppa importanza all’orologio.
L’aria gioiosa si respira come sempre nella zona cambio bradipa.
A Barcellona troviamo 5 bradipi che approfittano della mezza maratona per concedersi qualche giorno di svago. Dal punto di vista metereologico la giornata è perfetta per correre, aria fresca e leggermente soleggiato alla partenza, una volta entrati nelle griglie ognuno fa del suo meglio per godersi questa competizione che  conta alla partenza oltre 23mila persone.  Il trio Dany Maratea Alessandra Bonadies e Giovanni Cinquina varca la linea di partenza quasi 12 minuti dopo lo sparo, ma non si perdono d’animo, cercano di impegnare quei minuti frenetici partecipando, o meglio intrufolandosi nelle foto di gruppo di tutti coloro che erano li intorno, diventando così virali. in zona top  troviamo Francesco Bari e Alessandro Coianiz, per loro l’attesa  è minore. La gara è bella attraversa tutta la città, ma il percorso è un continuo di falsipiani, per poi arrivare intorno al 19° km sul lungomare con il vento di fronte che rende più impegntivo il rush finale verso il traguardo, il tifo e la partecipazione degli Spagnoli alle gare è nota, e si fa sentire anche in questo caso. La gara finisce con  Francesco Bari  1h21.20m 7° degli italiani M40, Alessandro Coianiz 1° tra gli italiani M50, Giovanni Cinquina sprezzant4e delle raccomandazioni segue i palloncini dell’ora e 45 superandoli facendo un pb di 1h44.10, Dany Maratea parte un po incerta, ma a mano a mano che la gara procede prende sicurezza e decide di provare a migliorare il suo pb, ci riesce togliendo oltre mezzo minuti, finendo in 1h55,08, Alessandra Bonadies reduce da uno stop forzato per infortunio parte piano ma poi fa una progressione e  conclude dignitosamente e abbondantemente sotto le 2 ore, soprattutto con la consapevolezza di essere di essere guarita.
Anche questi bradipi rendono gioios il  post gara, celebrato a dovere con birra e tapas.
A Ostia si corre la Rock&Run di 14km, anche qui qualche bradipo presenzia. Alessandro Reali primo tra loro, segue Vincenzo Addelio, Ivan Di Giannantonio, Marina Ruffini e Silvia Di Cesare.
Grandi Tutti.

     

LA CORSA DEL RICORDO: LOST IN CECCHIGNOLA

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Ragazzi

Oggi tutti concentrati su un unico evento, volevamo essere numerosissimi, fare pb, fare gruppetti cazzuti che osavano con passi gara poco comodi, fare altri km prima o dopo per sanare il lungo pro-maratona come da programma e poi sprofondare nel trionfo di dolci home made ormai immancabili al gazebo.
Tutto pianificato, il colpo d’occhio alla partenza sicuramente ci premia, siamo veramente tanti, tutto un verde fluo che si snoda in discesa, ancora si scherza, ma la goliardia lascia il posto allo stupore quasi subito, quando ci si ritrova faccia a faccia al gruppo di testa, facilmente riconoscibile dalla velocità dei compagni di sventura che urlanti escono da una sorta di cancello, dandoci delle istruzioni che non capiamo. Simultaneamente notiamo a terra il cartello (strappato) con scritto testa della corsa, tipicamente attaccato alla moto, che apre appunto la corsa. Qualcosa non torna, ma il serpentone procede, consapevole di aver fatto più di 1km, anche se a terra non è segnato ancora nulla.. ormai è palese che “forse” abbiamo sbagliato strada. La certezza ci arriva quando ci “scontriamo” con un altro gruppo di gazzelle che viene su dalla stessa strada che stiamo percorrendo in senso opposto. Eh no! non è proprio possibile che il “ritorno” si incroci con chi deve ancora… andare. A quel punto le varie correnti di pensiero hanno fatto da padrone, le strade prese sono state le più disparate, la cosa importante era rimanere in qualche gruppo, per non finire sotto le macchine, visto che il non percorso non assicurava la protezione necessaria e generalmente garantita in una gara podistica.
Sembrava di stare a Pamplona, il panico e l’arrabbiatura a mano a mano che passava il tempo lasciavano spazio alla fatica; non so come, ma le salite erano sempre più delle discese. Finalmente si scorge il cartello del 2°km, ma chi ha intrapreso quel percorso era già abbondantemente oltre ilal 5° di  chilometro.  Un altro gruppo si è ritrovato in coda insieme ad un gruppetto della Folgore che sventolando una bandiera, con passo deciso e cantando camminava verso il traguardo. Mi domando cosa avranno pensato vedendo gruppetti disperati di runners. Finalmente una luce! in lontananza si intravedono dei vigili e dei  nastri, forse abbiamo ritrovato la strada, si continua, sempre in salita, ci siamo, ma troppo presto, l’orologio segna circa 5,5km, la voce al microfono parla incompresa, il gonfiabile è li, chi è arrivato ormai taglia il traguardo, siamo intorno alla mezz’ora. Consapevoli del fatto che non conta nulla, ma felici di vedere il timer che segna quel risultato, per un attimo ci si illude. L’amaro in bocca rimane, soprattutto per la superficialità con cui è è stata gestita la competizione, il pericolo a cui sono stati assoggettati i partecipanti, anche se fortunatamente il blocco auto ha ridimensionato il numero di veicoli, il disagio creato a tutti, compresi i vigili (molto pochi) che dovevano garantire la sicurezza.
Alla fine della baraonda abbiamo per certo 3 lunghezze 5,500,  7,00 e 13,100. Impensabile validare l’evento.
Parlando di noi Bradipi, la musica che si suona è sempre la stessa, ogni volta che uno di noi superava il traguardo  e con passo sconsolato si affacciava al gazebo, partivano applausi e frasi di benvenuto, come a dire, anche te ce l’hai fatta!! e cosi via fino all’ultimo. La pasticceria bradipa mette tutti di buonumore, l’arrabbiatura lascia spazio alle risate, all’ironia che si fa sull’ormai gara andata come andata.  Più passava il tempo e più da una gara da dimenticare si trasformava in un momento da ricordare per la follia appena vissuta. Ognuno col proprio aneddoto da raccontare, Gemelli, mi dice:”quando al 2k ti rendi conto che ne hai fatti 5..fasse il sangue amaro non vale la pena..meglio godersela…più che altro meno male che non è successo nulla di grave perché durante il percorso eravamo abbandonati alla strada…per il resto la gioia di stare insieme  fa superare tutto.. e così è stato. Ancora una volta abbiamo avuto la conferma che la voglia di stare insieme trasforma un disagio in un opportunità. Per fare chilometri c’è sempre tempo, oggi è andata così, diciamo che abbiamo assistito al primo progetto di corsa creativa, che ci ha garantito la prima griglia alla prossima corsa di miguel.
A parte gli scherzi, il pensiero va alle Foibe, e agli italiani che sono stati uccisi perchè italiani. Guardiamo il lato positivo, anche nelle giornate no abbiamo dimostrato di essere una squadra stupenda, l’onda verde che ci ha contraddistinto alla partenza, le battute sceme anche durante la ricerca della retta via, l’intervento del Presidente che anche se lontano è sempre presente e vigila su di noi,  ma anche la preoccupazione della Presidentessa che si è subito messa in contatto con gli organizzatori, tutto ciò ci ha fatto sentire una famiglia.

Salutiamo tutti insieme Alessandro Reali, conm un bel video messaggio, bradipo solitario presso il Cross di 5000mt a Capannelle, si piazza 10° assoluto, come dice lui, i big non c’erano, ma lui si. Bravo Alessandro!!

Siete stati tutti fantastici.

 

 

 

MAGA CIRCE CORRI FREGENE E BERGAMO HALF MARATHON

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Eccoci amici,

fine settimana di trasferta per noi che abbiamo voluto presenziare la prima edizione della gara Maga Circe con le 3 distanze a disposizione, la Regina, la 28.5 e la 13km, con  partenza a S. Felice Circeo e arrivo nella Piazza di Sabaudia, costeggiando il mare. La giornata si presenta con un clima ottimale per correre, meglio di quanto annunciato dal meteo.
Alcuni di noi arrivano il sabato proprio per approfittare del mare, della compagnia e della bella atmosfera che sappiamo  si svela quando siamo tutti assieme. Ritrovo al ritiro dei pettorali, che sono tanti perchè i bradipi attesi sono poco meno di 50, e mentre si cerca di organizzare il recupero/trasporto del materiale di gara, “qualcuna” trova anche il tempo per fare shopping. Dopo una cena a base di carboidrati, veramente tanti carboidrati, si va a dormire. Il risveglio è poetico, con i colori del cielo e del mare, e con questa vena romantica raggiungiamo la zona partenza. La maratona conta della presenza di ben 13 Pacer bradipi disponibili come sempre a dare il proprio contributo.
In una piazza molto raccolta si da il via alla gara, che si apre con una bella discesa di circa un km, mentre la 13km punta dritta verso le dune di Sabaudia, le altre due distanze di snodano per il territorio. Il percorso non regala nulla, è impegnativo per via del falsi piani e dei saliscendi, specialmente dopo il passaggio della mezza maratona, si raggiunge il lungomare con le “dune” e si percorrono diversi chilomentri in salita, compreso l’ultimo per la 28.5, che invece viene percorso ben 2 volte dai maratoneti. Proprio in quel punto Giulio Conforti fa la differenza, l’attacco in salita al suo antagonista che gli è rimasto a pochi metri tutto il tempo, gli permette di recuperare i secondi necessari per arrivare primo nella 28.5 (in 1h37′) e anche questa settimana di salire sul podio. Standing ovation per lui, ma anche per molti altri amici che hanno conquistato un posto di categoria.
Svelato il vincitore della distanza intermedia andiamo a capire come si sono comportati gli altri Bradipi.
Come dicevo la maratona conta di molti Pacer, tra cui Silvia Velletrani che per la prima volta si cala in questo ruolo, sotto l’ala protettrice del più navigato Francesco Pietrella, portano i palloncini delle 4h45. Ci racconta di essersi divertita molto, con i suoi compagni di viaggio fantastici, e delle tante parole di supporto e stimolo date a chi in quel momento ne aveva bisogno. Obiettivo centrato per il quartetto che arriva sorridente al traguardo. Arriva molto sorridente anche il nostro Presidente, da solo con i palloncini delle 3h che onora puntualmente, viene scortato per un piccolo pezzo di gara dalla nostra Alessandra Bonadies impossibilitata a correre ma con la bici riesce a stare al suo passo. I successivi sono quelli delle 3h15, capeggiati da un sorridente Jacopo Pretolani che prende anche un premio col 3° posto di categoria e mette a segno così il risultato, come Alessandro  Coianiz  e la sua equipe per le 3h30,  un sorridentissimo Alessandro Reali per le 3h45, ancora Fulvio Buovolo e Patrizio Sauzzi per le 4h30. Valentina Pici lascia i palloncini e prosegue la sua gara col suo passo, arrivando al traguardo, anche Massimiliano De Luca, buca i palloncini e finisce alla 28.5. Altri maratoneti sono Felice Cirelli sotto le 4 ore e Claudio Assante 4h13.
Per la 28.5 il bradipo che segue Super Giulio è Daniele Iossa, che prende anche il 2° premio di categoria, mentre Vischetti il 5°, arrivano poi Guerrera, Artegiani e Gabriele Levi. Prima delle donne bradipe della distanza un incredula Dany Maratea, che sale anche sul podio come 4a di categoria. Subito dietro Pamela Papa e Cristiano Boccadoro che arriva esultante al traguardo, seguono Nicola De Benedictis, Giovanni Panfili, Barabucci e Cinquina in coppia, di cui non ho ancora capito chi ha recuperato l’altro, ma il supporto ha permesso ai due la chiusura della gara nonostante qualche dolore durante il percorso.  Un quartetto di bradipe, Laura  Marchetti, Marina Ruffini, Chiara Lepori che stavolta trova la strada e Fedele Carmela,  un Gabriele Oliva contentissimo della sua prestazione. L’incidente di percorso che non ha permesso di chiudere la gara alla dolce Eleonora Felici forse è un po più serio di quello occorso alla coppia Cinquina/Barabucci, il dolore al polpaccio la fa demordere intorno al 15° km.
E’ superfluo dire che il tifo della squadra a mano a mano che i vari bradipi sbucavano dalla curva a 200 mt dal traguardo era fortissimo.
Per la 13 km un Matteo Noro si piazza 5° assoluto e 1° di categoria, seguito da Giuseppe Morreale e Francy Marchetti, ancora afflitta dalla sua fascite. La classifica si compone ancora di Paola Barone Federica Biagini, Anna Germani, Mario Tempesta e due divertitissime girls, Silvia Di Cesare e Morabito Mosella Lucia. La navetta porta tutti in albergo, giusto il tempo di una doccia e poi un pranzo che farà da saluto a questo splendido week end.
Sempre al mare ma a Fregene, si corre la 21km “Corrifregene” i bradipi presenti sono 3, Francesco Bari, Giuseppe Esposito e Marcello Pezzantini.
Lasciamo il mare per andare a Bergamo, dove si corre l’half Marathon e la nostra new entry  Alessandro Martignano, che voleva migliorare di qualche secondo il suo  PB (per avanzare di griglia alla Roma-Ostia), si trova migliorato di ben 3 minuti quindi un inaspettato  1.37 e una nuova griglia che lo attende.
Come sempre quando ci si saluta si pensa già alla prossima gara, intato l’ilarità contagiosa dei bradipi la potete cogliere nella selezione di foto.

Piano Ma Arriviamo

LA CORSA DI MIGUEL

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Eccoci ragazzi
come tutti i lunedì a raccontare la corsa, quella bella e senza polemica, quella che si è un po persa di vista ultimamente, ma che per fortuna ancora si respira, specialmente nel pre gara, di fronte ai tanti gazebo che colorano l’area riservata alla logistica.
Domenica perfetta per correre, freddo giusto, sole sempre con noi  in un bel cielo azzurro. I bradipi arrivano poco per volta, alcuni bradipi laboriosi hanno portato recovery homemade e devo dire che il livello è veramente altissimo. Con la promessa gastronomica che attendeva il gruppo la voglia di “fare presto” è stata la  parola d’ordine della giornata. E presto hanno fatto, perchè la pioggia di pb che si è registrata sui 65 atleti partecipanti è davvero alta.
I dolci di benvenuto sono stati anche un modo per far sentire subito i nuovi compagni di squadra a casa loro, ci si presenta si fa subito gruppo, tutti si allontanano per le varie pratiche di rito, riscaldamento, allacciamento e slacciamento compulsivo di scarpe, aggiustamento occhiali, check totale guanti gel ecc.. Pronti via!
Il percorso propone una zona partenza diversa dalla precedente edizione, siamo subito sul Lungotevere, ma in direzione opposta, dopo poche centinaia di metri si fa una curva a gomito per mettersi nella giusta direzione, sicuramente le esigenze sono queste ma specialmente nelle retrovie si forma una specie di tappo..  la gara rimane comunque molto veloce. Oltre 5mila i partecipanti alla competitiva, li attende lo stadio Olimpico in tutto il suo fascino, è sempre bello passare il tunnel per finire sul tartan a avere un punto di vista privilegiato per qualche minuto. I nostri ragazzi si comportano bene, meritano di essere nominati uno ad uno:
Noro Matte , Bertacchi Andrea, Bari Francesco,  Coianiz Alessandro,  Reali Alessandro,  Di  Nozzi,Marco,  Mercuri Marco, Guerrera Walter, Marino Giancarlo,  Martignano Alessandro,  Franceschi Federico,  Buovolo Fulvio,  Mercuri Tiziano, Cinquina Giovanni, Pinzuti Massimiliano, Addelio Vincenzo Pietro, Pietrella Francesco,  Masella Romeo, Artegiani Fabio, Barbieri Vincenzo, Stasi Geremia,  Basta Alessandro,  De Sanctis Stefano,  Bianchini Monica, Sauzzi Patrizio, Barabucci Nazzareno,  Venanzi Daniela, Giambartolomei Paolo,  Filabozzi Marco, Ilardo Roberto,  Bonadies Alessandra, Centofante Fabrizio, Dadi Micaela, Calcagni Emiliano, D’ippolito Fabio, Levi Gabriele, D’amico Leonardo, Papa Pamela, Velletrani Silvia, Marchetti Laura, Bruno Fabio, Maratea Daniela,  Panfili Giovanni, Felici Eleonora, Calabretta Michele, Somigli Cecilia, Garonna Marco,  Oliva Gabriele, Marchetti Francesca, Luzi Andrea, Barone Paola, Dante Francesca,  Morreale Giuseppe, Cuguru Federico,  Lombardi Luisa, Vitroni Sandrine, Falcone Iolanda, Saliola Alberto, Curzi Simone, Di Cesare Silvia, Pici Valentina, Germani Anna, Tenaglia Luca, Maria Biagini Federica, e poi c’è il grande Presidente Peppe, che ha fatto una gara strepitosa, cominciamo da lui. Dopo aver sistemato i suoi atleti al gazebo, sempre col sorriso, sempre stimolante e incoraggiante, attento alle esigenze di tutti, lui che non vuole scontentare mai nessuno, il nostro vecchio leone, quando vuole sa ancora stupire. Parte subito forte, determinato, fa gara avanti senza mollare mai un metro e finisce in 32 minuti e 59 secondi assieme al nostro caro Francesco Fagnani mezzo bradipo, che salutiamo e a cui facciamo gli auguri per il suo altrettanto strepitoso rientro in gara. Ma ieri la bandiera bradipa è stata portata anche da altri di noi, Andrea Bertacchi che migliora di gara in gara scendendo a 36,51 il suo pb, Coianiz che inserisce la gara nel suo lungo e fa un tempo che inizia di nuovo con il “3” di 39,29, Giovanni Cinquina che monta il razzo e si ritrova con un 45,19, Francesco Pietrella che fa le cose per bene, chiudendo in 46 netti, il rientro di Romeo Masella che soffre la sua gara dopo tanto mantenendo un buon 46,31, Fabio Artegiani che centra il suo pb di 46,35, la prima donna bradipa, Monica Bianchini con un 47,10, ancora Paolo Giambartolomei, anche lui un po latitante che rimane soddisfatto del suo tempo di arrivo e sembra aver ritrovato un buon feeling con la corsa, poi c’è la coppia Bonadies-Ilardo, amici e complici in questo arrivo volante per Alessandra che ringrazia pubblicamente Robertone dal cuore buono che sacrifica la sua corsa per fargli da lepre regalandole un pb di 48,32. Stesso Accade per Micaela dadi che accompagnata da Fabrizio Centofante, fa un ottimo tempo inaspettato vista la sua semi latitanza dalle ultime gare. Fabio D’ippolito regolare fino alla fine fa pb di 49 minuti, nota stonate purtroppo per Dany Maratea che a metà gara deve rallentare per un piccolo problema fisico, che le fa stringere i denti e arrivare al traguardo bruciando un potenziale pb, che agguantano invece la sempre sorridente Eleonora Felici in 52,16 e la new entry Cecilia Somigli che debutta con un pb 52,22. Gabriele Oliva parte in 3a onda ma fa una bella gara di recupero che gli regala un ottimo tempo che diventa pb 53,30. Anna Germani ormai è lanciata e anche in questa gara si regala l’ennesimo pb 1,04,29. Altro risultato, 10° posto nel conteggio di società.
Finalmente tutti a mangiare i dolci! Ad accoglierci le care Aurora e Paola che sono state  le nostre sentinelle al gazebo.
La cosa bella di questa gara sono anche le tante Jolette che hanno partecipato a questa edizione, dando spazio a circa 14 persone spinte da 150 podisti volontari e onorati di farlo, con il sostegno e gli applausi di tutto il pubblico che costeggiava le strade fino all’entrata allo Stadio.
Infine voglio dire che tutti i nostri Pb sono dedicati al runner prematuramente scomparso Fabio Tosoni a cui è stato dedicato un minuto di silenzio prima dello start e a cui ci stringiamo ancora una volta intorno.

TROFEO LIDENSE E TERNI HALF MARATHON

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Buongiorno Ragazzi,

Domenica 12  giornata fredda ma caratterizzata da un limpido sole che sul lungomare ha caratterizzato la bellissima giornata in cui i nostri bradipi si sono incontrati per andare a correre il Trofeo Lidense di 14,200mt. Sulla linea di partenza si presentano in 13 di cui 4 per la prima volta si sono aggregati al gruppo vestendo la divisa nero/verde, subito come accade sempre vengono messi a proprio agio, i partecipanti sono poco meno di 1.200.
Si parte  forte e si forma un bel trenino con Conforti-Minici-Biagioni, che per la prima volta affronta questo percorso, rimane soddisfatto sia della sua prestazione che della gara in generale, con i 2 km di sterrato e l’arrivo sul lungomare con in sole ormai alto. La classifica finale Bradipa rimane la medesima, Conforti a due secondi dal terzo classificato, 4° assoluto e II° di categoria, Minici 5° assoluto e  anche lui II° di categoria, Biagioni 6° assoluto e III° di categoria.
Tutti i bradipi arrivati sembrano molto soddisfatti, anche chi corre senza nessuna pretesa di tempi ma con la voglia di passare una domenica con il gruppo. Soddisfazione per il nostro Saverio Gala che arriva I° di categoria M60 con 57 minuti spaccati. C’è il nostro Robertone Ilardo, poi alcune new entry, Alberto Michele e Vincenzo Addelio, Roberto Volieri, e la prima donna bradipa, Felicia Venuti, che sta facendo delle belle prestazioni, arriva 6a di categoria e prende il premio. A seguire Francesco Pieterlla le twings Marchetti e Daniela Perna. A fine gara un the caldo e dolci home-made sono esposti al gazebo.
Alla fine come sempre primi ad arrivare e ultimi ad andare via perché si cerca sempre di stare più possibile insieme.
A Terni alla mezza maratona con un gran freddo e strade ghiacciate attendono due coraggiosi bradipi, Fabio D’Ippolito e il il neo acquisto Gian  Piccirillo, che con serenità portano a  a casa la medaglia. La gara è di 2 giri dello stesso percorso stradale cittadino, con 4 sottopassaggi, e passaggio all’interno del centro storico di Terni. Il tifo è poco, sicuramente a causa del gran freddo, (-2.5 gradi alla partenza),  ottimo il ristoro e l’organizzazione.

Grandi tutti i bradipi, anche chi non ha gareggiato ma ha corso per la nostra splendida città.

alla prossima.

W I Piano Ma Arriviamo.
 

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CORSA DELLA BEFANA E DEL GIOCATTOLO

Eccoci ragazzi,

un nuovo anno è incominciato, con tutti i buoni propositi che solitamente si fanno, con nuovi compagni di squadra da accogliere, anzi approfitto per dare loro il benvenuto anche qui, nel nostro “racconto” delle gare appena trascorse, in attesa che anche loro, se lo vorranno,  saranno protagonisti.
Anno iniziato con le due classiche prime gare romane, Corri per la Befana e la Corsa del giocattolo. La prima di 10,100 mt si svolge nel Parco degli Acquedotti, in una fredda ma limpidissima giornata di sole.  La gara si apre come sempre con la parte ludico spiritosa al gazebo, ma con promesse veramente allettanti per la parte finale, deliziata da dolci home made.
Alla gara sono presenti 51 bradipi, alla partenza c’è chi fa già la differenza, e gareggia per fare una buona prestazione. Il Presidente parte a razzo e fa una gara da solo, chiudendo in settima posizione assoluta e 1° di categoria con un tempo spettacolare. Seguono a coppia, come in una performace da nuoto sincronizzato Conforti (9° assoluto e 3° di categoria )  e Biagioni (10° assoluto e 2° di categoria). Poi c’è Andrea Bertacchi che dopo 5 anni torna su questo circuito, soddisfatto del suo tempo sotto i 38 minuti con la promessa di fare ancora meglio. Francesco Bari new entry con una buona prestazione sotto i 40′, segue Ilardo sempre sorridente e Reali, Capobianco Marco Mercuri, Guerrera e Di Nozzi. Nell’iconografia “Bradipa” Stefano Mostarda incarna perfettamente questo ruolo, ma ieri era presente anche lui facendo una buona prestazione, seguono ancora Civica, Elisei, Tiziano Mercuri, De Luca, Primerano, Artegiani e Barabucci. Pietrella che in formissima fa il suo PB scendendo così a 47:31,  Sauzzi insieme alla prima donna bradipa Felicia Venuti. Mauro Masella, Annini  e poco dopo Centofante e il nostro truciolo Luca Gemelli che scortano Calcagni come una principessa al ballo l’ultimo tratto di gara, facendogli si tirare il collo ma garantendogli un pb. Altra coppia di fatto Franceschini e Cassiani con Ristallo  e Fonsdituri poco dietro che arrivano sotto i 50′. Anche Fabio D’Ippolito inizia bene  l’anno con un pb chiudendo in 50:02. Un altra bravissima girl, Claudia Santini chiude in 50 minuti insieme Carlo Grasso, convalescente da un brutto periodo di influenza, che pertanto non voleva forzare e si è messo a disposizione della “grata” compagna di squadra. Altra sequenza di pb, Cristiano Boccadoro si staglia  su un 52:44,  Eleonora Felici scortata da Silvia Velletrani toglie circa un minuto e mezzo al precedente e chiude in 53:40, stesso tempo per Marco Garonna. Laura Marchetti in ripresa fa una bella gara, seguono altre ragazze, Marina Ruffini, Paola Marinelli, Aurora Giorgi e Francy Marchetti, Paola Barone, Luisa Lombardi, Carmela Fedele. Poi due new entry, Federica Biagini e Silvia Di Cesare. Chiude la fila bradipa, ma felice Anna Germani, ancora inebriata dalla We Run Rome, e sulla scia di quella gara ormai lanciatissima fa un altro pb 1h06.
La bellezza sta nel fatto che ogni bradipo si mette sempre a disposizione del compagno di squadra, qualsiasi sia la distanza, tenendo il passo incoraggiando con generosità, avendo in cambio la consapevolezza di aver fatto un bel gesto.
Altra gara, quella con base presso la terrazza del Pincio, la corsa del giocattolo, alla sua 44a edizione, per partecipare bisogna portare un giocattolo per beneficenza. Quest’anno vantava anche medaglia e maglietta per tutti. Gara storica, forse la più vecchia della Capitale sempre molto partecipata. Freddo e sole anche al centro di Roma, i bradipi presenti Coianiz e Maratea. La gara di 5 km si svolge tra Villa Borghese e il Pincio con percorso impegnativo per i suoi famosi saliscendi. Purtroppo non c’è classifica ufficiale in quanto totalmente in beneficenza, ma Coianiz sembra essersi ripreso quasi del tutto dal suo infortunio e fa una buona gara in progressione, Dany accompagna un’amica e chiudono anche loro in progressione.
Questa prima domenica di Gennaio è quindi all’insegna della generosità, cosa ormai nel dna dello spirito bradipo.
Alla prossima e W i Bradipi

  

 

MARATOMBOLA E WE RUN ROME

Eccoci ragazzi, e buon anno!

come si augura di solito? Buona fine e buon inizio.. e così è stato. L’anno podistico è terminato con la Maratombola e la We Run Rome, ed è iniziato con il sapore che queste due belle manifestazioni hanno lasciato.
Maratombola, è onomatopeico già nel nome e nel suo contenuto. Arriva echeggiante e romboante, come i tamburi che la accompagnano per tutto il tempo, come la musica che miscelata alla voce dello speaker dà il ritmo ad ogni passaggio. E’ bucolica nelle movenze e nelle vesti, (forse perchè siamo sotto le feste), ma anche nel ricco ristoro che ci aspetta ogni 5 km.
Siamo alla sesta edizione e di anno in anno si affina la tecnica. Il ritrovo è nella radura, con il sole che fa capolino in una gelida giornata. Freddo tanto, ma la voglia di divertirsi è maggiore. Quest’anno 250 atleti  si sono cimentati nell’anello che per giungere ai 42195mt viene percorso 8 volte. La gara è goliardica, lo spirito non è la competizione, si vince tutti, si dona il ricavato, e si sfida la sorte nella speranza di un ambo o una tombola per scoprire quale pettorale messo a disposizione dai tanti sponsor capiterà. Ma è tanto altro, la passione di super Mauro che scrive di suo pugno la lettera di accompagno al pacco gara, la medaglia (bellissima) e la maglietta. E’ casareccia, e a noi piace questa atmosfera.  Così alle 8:00 in punto il Presidente e consorte, Francesca Marchetti, Francesco Pietrella, Silvia Velletrani e Nazzareno Barabucci, Dany Maratea e Alessandro Coianiz, Massimiliano De Luca infreddoliti ma convinti erano li.
Silvia da vera runner si presenta in canotta e calzoncini, troppo per la giornata, il freddo si fa sentire subito e la pelle d’oca viene notata dalle compagne di squadra che prontamente come bue e asinello tengono la sua temperatura corporea accettabile fino alla partenza.
La partenza è accompagnata “dall”inno” (del Liverpool) You will never walk alone, non camminerai mai da solo.. e infatti si sta tutti insieme e si corre. La Maratombola viene portata al termine solo da 3 dei bradipi presenti, dal Presidente che arriva secondo dopo una volata del grande Re Giorgio sul finale, staccato solo da una decina di secondi. Da Massimiliano De Luca e da Francesco Pietrella che percorrono la parte boschiva con molta attenzione, anche se Massimiliano un bel volo d’angelo ce lo regala, anche se per fortuna senza conseguenze. Coianiz fa un test e finisce al 30°km, alcuni al passaggio della mezza, ma l’importante è esserci tutti insieme e gioire della bella festa.
La We Run Rome è un appuntamento imperidibile per chi può, si cerca di correre tutti insieme per salutare l’anno che se ne va. Gli atleti nero/verde presenti sono tanti ma la Guest Star della giornata è Anna Germani, lei un po spaesata senza il suo Cristiano, che ha sempre corso al suo fianco. Lei che si è avvicinata alla corsa da poco, che ha corso la sua prima mezza da sola una settimana fa, non è stata lasciata un passo indietro. Foto e lancio di coriandoli ci accompagnano fino a via del corso, dove il tifo è forte e mette adrenalina delle gambe, si cerca di ricompattarci e di accerchiare Anna, che dopo i primi 4 km ha ancora la facca sopresa, stordita da tutto quel calore. Una volta arrivata a Porta Pinciana il suo debutto tra i runner very hard è fatto, la fatica sul suo volto è evidente ma lei non molla un passo, stimolata dal Presidente e a turno da tutti i bradipi (i due Gabriele, Alan, Federico, Francesco, Luigina, Andrea, Daniela, Francesca, Laura, Silvia Nazzareno, Roberto, Marco Eleonora, Pamela) che la spingono nella discesa con applausi e battute. Si supera il Colosseo e si incomincia a sentire la musica che annuncia il traguardo. Anna viene presa per mano sembra quasi volare in quegli ultimi  metri e finalmente si varca l’arco con un altra sorpresa, il suo PB. La cosa più bella è lo stupore sul suo viso, ci dice in seguito che lei non ha mai provato una cosa simile e noi ci crediamo, guardandola.
Ma c’è anche l’altra di competizione quella in cui si corre davvero, quella in cui quest’anno si è stabilito il nuovo record sulla manifestazione di 28:50. Su questo treno ci sono anche alcuni bradipi, Giulio Conforti, che termina 3° di categoria con un realtime di 34 minuti, seguito a ruota da Alessio Biagioni, che con solo 8 secondi in più agguanta un 2° posto della sua categoria. Ancora Andrea Bertacchi che parte un po troppo forte e finisce un po lungo rispetto ai suoi standard, Alessandro Coianiz, reduce della Maratombola si attesta intorno ai 42 minuti, ancora Walter Guerrera e Giovanni Cinquina che questa gara la vuole proprio fare, posticipando la sua partenza per il Veglione serale. Fa bene perchè tirato dal suo compagno di squadra Alessandro Reali riesce a migliorare sensibilmente il suo Pb scendendo a 46:00 minuti netti. Ci sono anche Pinzuti, Artegiani, Di Bartolomei, Sauzzi, Gala, Claudia Luciani, Sara Mazzieri e Fonsdituri. C’è anche Luisa Lombardi che per la prima volta veste i panni da Pacer, e nonostante qualche picolo imprevisto arriva alla grande anche lei al tragurardo.
La festa continua al gazebo in cui siamo ospiti, LBM, dove la musica non manca mai. Chissà se nelle orecchie di Anna risuona la canzone del Liverpool..

Walk on walk on with hope in your heart
And you’ll never walk alone

Continua a camminare con la speranza nel cuore
E non camminerai mai da solo.

Noi siamo un gruppo, nessuno è mai solo.