TRAIL DEI MONTI SIMBRUINI, IRONMAN, MENTANA, VAL DI FASSA E MATESE HALF MARATHON

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Eccoci ragazzi,

week end del solstizio d’estate, quindi giornate lunghissime e tanta energia da far esplodere. Come sempre i nostri amici si sono disseminati su tutto il territorio per appagare la voglia di correre.

Iniziamo con la Lago Matese Half Marathon, gara che costeggia il le sponde del lago di Matese, su un terreno sinuoso che regala un dislivello di oltre 300 metri, in cui i  parecchi saliscendi e i tratti su sterrato rendono la competizione un po più impegnativa. Il nostro Bradipo Alessandro Reali arriva 48° assoluto e 13° di categoria.
A Mentana, Sabato sera gara di 5 km certificati Fidal e valida per il campionato Regionale. I bradipi sono presenti Roberto Ilardo Walter Guerrera Gerardi Zingarello Andrea Bertacchi e Luisa Lombardi. Affrontano al tramonto i due giri di percorso incontrando anche una discreta salita.  Bertacchi chiude con un ottimo tempo, di 18 minuti. Bravissimi tutti!
In Irlanda all’Ironman Ireland Cork, i nostri super Atleti Giulio Conforti e Jacopo Pretolani hanno combattuto una vera e propria battaglia. La gara parte alle 9,00 di mattina, il tempo è bruttissimo, al punto tale che per l’incolumità degli atleti viene annullata la frazione di nuoto.
I ragazzi partono per i 180 km in bicicletta, ma tra vento e pioggia l’impresa risulta molto faticosa. Giulio affronta la Maratona ma una caduta gli crea problemi al femore, chiude i 42 km tutti sotto la diluvio incessante con una media leggermente dotto i 5,00 al km. Tempo finale 9h57 minuti, 92° assoluto.
Stessa sorte per il nostro Jacopo, gara sotto la tempesta crampi e freddo non lo fanno demordere, nonostante lo stop di 40 minuti alla zona cambio, dove la tentazione è stata fortissima, prosegue per la maratona, camminando qualche tratto. Conclude la gara il 12h33 minuti. I nostri ragazzi non lo sanno (o forse si) ma tutti i Piano Ma Arriviamo hanno fatto il tifo per loro, seguendo il track minuto per minuto. Complimenti sono molto orgoglioso di voi!
Al 21° giro podistico della Val di Fassa troviamo invece Patrizia Rocchi e Marina Ruffini,che  affrontano la ormai consueta Maratona a tappe. i partecipanti sono circa 450, provenienti da tutta la penisola e anche da alcune nazioni straniere. Prima tappa Canazei, di 8,5 km con un dislivello 525 metri. Le noste ragazze arrivano soddisfattea al traguardo, ora aspettiamo le prossime.
Per finire torniamo dalle parti di casa, a Monte Livata dove ci attende il Trail dei Monti Simbruini, qui i bradipi sono 5. Tre per lo Short (121 km) e due per il Medium Trail, di 30 km. Le due gare partono con 30 minuti di differenza. Il percorso è bellissimo, si arriva in vetta, la 30 al Passo della Croce, suggestivo scendere da li. Gli arrivi, Alessandro Coianiz, chiude in posizione per lui comoda, dopo la 6 ore della birra della scorsa settimana, preferisce godersi il paesaggio dei monti e finire in 3h12 minuti. Sempre per il Medium Ash Ilardi, chiude in 3h49 minuti.
Per la  12 km, circa 290 partecipanti, gli arrivi vedono Daniela Maratea con 2h05, Francesca Erbi 2h13 e Mario tempesta 2h18.
L’aria fresca, il sole la location e i ristori hanno fatto da cornice a questa gara veramente Bellissima.

  

CASAL MONASTERO, 6 ORE DELLA BIRRA, TELESE…FINO ALL’HAVANA

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Eccoci ragazzi!

Con un po’ di ritardo, ma sempre presenti a raccontare le piccole gesta dei nostri amici bradipi.

Weekend particolarmente caldo, specialmente per chi come il nostro bradipo Alessandro Coianiz, finalmente rientrato da un lungo periodo all’estero, decide di andare a Castel Bolognese a correre la 6 ore della birra.

la partenza è alle ore 14 con una temperatura di circa 34 gradi, la gara si disputa percorrendo un anello di 2 km e 600 mt. Ogni volta che si ricomincia il giro si può approfittare di un chilometro in regalo bevendo un bicchiere di birra. La partecipazione è eterogenea ci sono molti reduci del passatore, ma anche le donne sono avversari pericolosi.

La gara scorre in un clima molto piacevole e goliardico anche se a mano a mano i partecipanti prima iniziano a camminare fino poi, parecchi di loro la   ritirarsi. Alla fine al traguardo ne arrivano 133 tra cui il nostro Alessandro Coianiz che senza bonus arriva terzo assoluto con 64 chilometri all’attivo. La classifica con il bonus birra (non è un gran bevitore) lo porta comunque al sesto posto. A detta sua l’esperienza è da ripetere il prossimo anno!

A Roma, a Casal Monastero, il nostro Roberto Bertacchi si emoziona portando al traguardo il compagno di squadra Roberto Percoco, ipovedente, riuscendo anche a rompere il muro del tempo che avevano previsto di ben cinque minuti.  L’emozione di Roberto la si legge nei suoi occhi, quando dal ruolo di  guida si rende conto di aver invece  imparato veramente tanto anche lui, da chi ha forza di volontà da vendere. Il percorso e il caldo infatti non hanno regalato niente.  La bella esperienza si conclude con km 1h00m08s ..e un bellissimo ricordo.

Al trofeo di Telesia Marco di Nozzi, unico partecipante nero/verde in un contesto altamente competitivo chiude in 42 minuti. Mentre Fabio Moretti porta i nostri colori fino all’Havana dove si butta nella “Havana vieja Museo de la Revolucion”,  con temperature proibitive e chiude in 47 minuti.

Anche questo fine settimana i bradipi non si sono fatti pregare per correre, togliendosi anche qualche sfizio scegliendo le gare a loro piacimento.

Bravi e uniti. W i Bradipi

LE TORRIDE RUNDAY TERMINILLO E PALE ULTRA TRAIL

Eccoci ragazzi,

questo fine settimana molti bradipi si sono goduti il primo week end estivo, preferendo il relax alle gare.  Alcuni hanno comunque deciso di farla una gara, e hanno scelto come sempre in totale libertà.
Isidoro Langone, sceglie Ladispoli , la Runday alla sua prima edizione, con tanto di bella medaglia finale.  Anzi anche una bella coppa perchè si piazza 7° assoluto e 3° di categoria. Complimenti per la prestazione in questa giornata afosissima.
Sul Terminillo, si è disputata una gara sulle due distanza 21 e 42 km. Qui Vittorio Pietrosimone, nella mezza  arriva 17° assoluto e 1° di categoria m65.
Invece al Pale Sky e Utra Trail  sulle distanze di 23 e 54 km, si cimentano  Francesca Erbi e  Ash Ilardi. Nella distanza breve il dislivello affrontto da Francesca e di +1250, mentre per Ash ben +3200.  Bel week end nelle zone di Foligno.

Bravi tutti ragazzi e complimenti per la vostra tenacia

 

Il Presidente

PER NOI L’ALBARACE EQUIVALE ALLA FELICITA’

Eccoci!

Ore 4,30 del 5 Giugno, l’obelisco fronte Stadio Olimpico,  si comincia a popolare di formichine nero/verdi, aumentano, siamo tanti.. 70! Tutti belli arzilli nonostante l’orario, vecchi, nuovi, Passatori, altri rientrati da terre lontane.. tutti li insieme. L’accordo è chiaro, ci si aspetta prima del tunnel e si entra tutti insieme. Chissà se ci si riuscirà, il nostro caro Presidente, il nostro leader è infortunato, e non può partecipare alla sfilata. Sarà difficile tenere unito il gruppo, soprattutto quelli “forti” quelli che vanno, che quando stanno in gara non ci riescono proprio ad andare piano.. si parte, la luce inizia a fare capolino, e l’onda colorata si dipana verso le silenziose vie mattutine.  I bradipi partono a gruppetti, chi avanti chi indietro ci si guarda intorno con la speranza di fare l’entrata trionfale tanto desiderata dal nostro caro Peppe.
Dopo una serie di km volati via velocemente, tra risa e foto, si intravede il tunnel, sempre suggestivo, sapere che da li entrano campioni,ci lusinga,  ma oggi entriamo noi!!
I bradipi sono di parola, sono affiatati e non si perderebbero per niente al mondo l’entrata di gruppo. A mano a mano che si arriva, ci si ferma a poche decine di metri dall’ultima discesa che porta sul tartan più bello di Roma. Eccoli sono tutti, fino all’ultimo, anche quelli forti! si parte di nuovo. La sfilata c’è davvero, si superano altre squadre che attendono tutti i componenti per l’entrata magistrale. E’ bellissimo, non c’è competizione, ci si applaude gli uni con gli altri, proprio come dovrebbe essere in questo sport.
Si canta si urla il nome di Peppe, tante volte fino al traguardo, anche se infortunato è li con noi tutti. Non può mancare per nessun motivo al mondo e noi lo abbiamo portato a tagliare il traguardo, con la sua squadra che ama tanto.
Forza Peppe rimettiti presto!
Un piccolo aneddoto riguarda Alessandro Coianiz, che può dire di essere stato il primo in assoluto a tagliare il primo traguardo assoluto dell’Albarace! Forse oggi anche lui si è emozionato..
Ormai il sole è alto, i cornetti ci attendono, si prende la medaglia ci si abbraccia, in realtà non si vuole lasciare questo bellissimo luogo. Molti ci dicono ma voi siete matti che vi alzate a quell’ora per andare a correre, ma la vista dell’Olimpico, i cori, i compagni di squadra, gli ultimi 10 metri per mano.. sono la risposta.

Al prossimo anno Albarace

W noi
W i Piano Ma Arriviamo.

ssoluti

GARE NEI BOSCHI, ETRURIAN TRAIL E CORTINA DOBBIACO

Eccoci Ragazzi,

Finalmente è arrivata l’estate! questo fine settimana l’abbiamo celebrata con due competizioni che ci hanno permesso di correre tra i boschi, nel verde, con dei paesaggi mozzafiato.
Sto parlando della Cortina-Dobbiaco, gara molto partecipata dal popolo di Runners romano, che anche quest’anno ha contato una partecipazione di circa 3mila presenze.

I 10 bradipi partono di venerdì, serve qualche giorno per abituarsi all’altitudine, ma alla buona tavola ci si abitua subito, ed ecco che si incomincia con una cena tutti insieme per curare le strategie di gara, ma soprattutto per ritrovarci e divertirci. A farci compagnia il nostro immancabile amico Costantino che anche se gareggia con LBM è stato adottato dai bradipi per tutto il week end.
Si arriva alla mattina della gara, tempo splendido, forse un po caldo ma si parte. La gara è indubbiamente bella, lunga e impegnativa, specialmente se si corre sotto ai 4 al km, così come ha fatto il nostro mitico Presidente, che intorno al 21° km nella lunga discesa, disconnessa e “sassuta”, inciampa in una pietra e carambola a terra. Al ristoro del 24° dopo una lavata veloce, continua la sua corsa verso il traguardo. Nonostante tutto arriva in 2h08, ma le ferite sono serie. L’esito dopo la visita in ospedale è di diversi punti al viso e una spalla lussata. Un augurio di pronta guarigione da parte di tutti i bradipi e un BRAVO per la determinazione ad arrivare in fondo. Il resto della truppa è più fortunato, arriva indenne al traguardo:
Daniele Iossa 2h09
Roberto Schirripa 2h19
Marco Mercuri 2h32
Geremia Stasi 2h40
Tiziano Mercoru 3h05
Francesco Pietrella 3h06
Altra storia per quanto riguarda le nostre dolci donzelle: Carla mazza si distingue anche quest’anno arrivando 4a di cat. in 2h16. Alessandra Bonadies, non del tutto in forma decide lo stesso di gareggiare, e arriva al traguardo con 3h17 soddisfatta dell’impresa, Claudia Santini se la gode tutta in 3h38.
Adesso tutti alla Loacker a comprare qualche dolce ricordo per il viaggio di ritorno.

Nei dintorni di Roma, nella Necropoli Etrusca si corre l’Etrurian Trail. Quest’anno grande boom di presenze, circa 800 gli atleti che hanno tagliato il traguardo. Il percorso ci regala immagini mozzafiato tra cascate e fiumiciattoli. Unica nota negativa è causata dall’ingolfamento in alcuni punti difficili da superare correndo che hanno provocato  lunghe file di attesa, anche di 20 minuti, a causa del passaggio degli atleti singolarmente. Molto attenti a dove mettere i piedi i 4 bradipi presenti arrivano al traguardo. Ottimo tempo di Giuseppe Esposito, 18° assoluto e 3° di ctegoria in 1h11. A seguire gli “ingolfati” Roberto Montesi 1h42, Cristiano Boccadoro 2h14 e Daniela Maratea 2h26.
Per finire, il nostro Bradipo Jacopo Pretolani gareggia a Lovere, al Campionato italiano Mezzo Ironman, piazzandosi a metà classifica. Ache la gara sul Lago di Iseo, regala passaggi incantevoli.Partecipata e di altissimo livello (campionato italiano).
Per Jacopo la frazione Nuoto 1,9km (Lago calmo, acqua molto fredda), va bene.
Percorso bike 85km, molto tecnico con 2 salite da 5,5km impegnative e discese con tornanti non è l’ideale da percorrere con la bici da Crono se non si è biker esperti. Il caldo è quello tipico estivo, quelli che richiedono molta idratazione, cosa che Jacopo non fa, e paga questo errore nella frazione run 21km, dove ha corso e camminato da subito per i crampi da disidratazione…alla fine 5h33! Bravo anche Jacopo per la tenacia.
Bravi tutti
W i Piano Ma arriviamo!!

NINFA DUE VOLTE RACE FOR THE CURE E LA VOGLIA DI CORRERE

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Eccoci amici,

mi piace ricordare gli eventi, il susseguirsi delle settimane, le gare svolte,  i piccoli particolari,  i ragazzi a premio, insomma una nostra banca dati di emozioni che giorno dopo giorno diventa sempre più grande, in cui entrano ed escono persone, dando sempre più spessore a noi, ai Piano Ma Arriviamo.

Noi siamo amatori, i nostri principi sono legati molto più  al divertimento e allo spirito di squadra che al risultato. Certamente c’è anche quello, ma è un dettaglio che fa parte si un concetto più grande, che si chiama Sport. Lo Sport intrinsecamente contiene degli ingredienti, come la lealtà, lo spirito di sacrificio, l’esempio, il rispetto, l’amicizia. Deve costruire alleanze andando oltre la competizione. Gioia di stare insieme a prescindere dalla squadra di appartenenza. E ogni tanto bisogna enunciarlo e non darlo per scontato.

Sulla base di questi principi, Sabato siamo andati a correre nell’Oasi di Ninfa, a Sermoneta,  luogo un po meno magico quest’anno, per via del terreno fangoso che non ha reso le cose facili ai nostri amici bradipi.
Divertimento e impegno hanno portato qualche premio di categoria è un’ottima cena post gara.

Ben 24 i nero-verdefluo, che con la loro presenza hanno portato un premio alla squadra come seconda classificata per numero di partecipanti.

La Nostra infaticabile Carla Mazza 2a donna assoluta. Passando ai premi di categoria, Aurora Giorgi 2a, Claudia Santini e Silvia Velletrani quarte. Per gli uomini, Marco Mercuri, 2°, Alessandro Reali, Daniele Iossa 3°posto di categoria, Tiziano Mercuri 4° e Pietrosimone Vittorio 2° di categoria m65.

La pioggia non ci abbandona nemmeno Domenica, quando 16 bradipi si incontrano al Circo Massimo per prender parte alla manifestazione che comprende sia la gara competitiva che la camminata di 5 km, la Race For The Cure.

Allo start insieme alle sedici bandiere dei paesi europei che ospitano l’evento che si occupa della prevenzione e della cura dei tumori del seno, hanno sfilato donne in rosa mamme bimbi e anche qualche amico a 4 zampe. Tra questi una squadra: la Zucca di Bubu, capitanata da Roberto Bertacchi, il suo amico Claudio e la moglie,  una splendida donna in rosa. La squadra compie il suo terzo anno. Quest’anno è stato raggiunto il numero di 342 iscritti e 6000 euro donati alla komen. Questo grazie a tantissime donne tra cui le nostre twins, Paola Marinelli, Aaurora Giorgi, Chiara Lepori e tanti runners di tutte le società che hanno contribuito con una donazione. La Zucca di Bubu è fatta di persone semplici e generose, è ancora un  diamante grezzo che ha  tantissime storie da raccontare.

Insomma questa non è una gara in cui si punta al risultato, ma alla solidarietà. Anche se devo fare i miei complimenti a Gabriele Oliva che rispetto all’edizione precedente ha migliorato il tuo tempo di 13 minuti.

Tra comunioni ed altri eventi tipici del mese di Maggio abbiamo ancora bradipi resistenti che hanno sfidato il tempo di nuovo a Ninfa, correndo fino a Cisterna la 15 km gli atleti Claudio Medaglia e Gianpiero Marcotulli.

Ilardi Ash invece arriva 5° assoluto con 2h23 al 1° Trail di Pomarance – Rocca del Sillano. Sotto un diluvio, che ha costretto gli organizzatori a riadattare il percorso perché non si poteva guadare in alcuni punti. Per fortuna c’era qualche tratto in asfalto a dare respiro, che può definire la gara “veloce”. Alla fine la gara si conclude in 23,5km al posto dei 28 previsti.

W I Piano Ma Arriviamo

Il Presidente

APOTEOSI BRADIPA – dal Miglio di Roma alla Mezza del Mare, Mami run, Emergency race for Children e Corchiano

Eccoci ragazzi

Scoppiettante fine settimana anche questo per i nostri baldi corridori.
Si parte sabato con una bella giornata di sole, la corsa di 1,609 metri, detto anche il Miglio di Roma. La ormai consolidata manifestazione che ha il suo cuore a Piazza del Popolo dove c’è l’arrivo di questo breve viaggio tutto di un fiato con partenza a piazza Venezia. La pista è tutta via del corso, lo spettacolo è assicurato. I bradipi che hanno partecipato sono 4, Luisa Lombardi, 6a di cat. SF35,  il quasi esordiente Gabriele Focardi SM che fa un’ottima prestazione con 5′,40″, Biagio Scafidi SM 45 con 5′,30″ reduce da una notte insonne,  e Roberto Ilardo che arriva come un proiettile 3° di cat SM40 con 5′,22″. Bravi i nostri ragazzi.
La Domenica ci accoglie con un cielo plumbeo, il dilemma è sempre lo stesso, farà freddo? pioverà? metto anti-pioggia e manicotti?
Dopo gli annosi dubbi i bradipi partono. Iniziamo da Pescara, dove Giovanni Cinquina incredulo e sprezzante della pioggia appena caduta, saltando tra una pozzanghera e l’altra abbatte il suo precedente personale di 6 minuti, chiudendo con 1h,47,16, chissà se è la sua  maglia con Hulk che lo ha  fatto andare così forte! Mentre Alessandro Vischetti, come un orologio svizzero porta i suoi palloncini al traguardo in 1h,30 precisi, emozionato e provato, ma felice di aver accompagnato un nutrito gruppo che lo ringrazia per il lavoro egregiamente svolto.
A Roma alla Race for Children gara di 12 km, che si corre nel quartiere Nomentano/parco dell’Aniene, Ilaria Reali  e Francesca Dante “sguazzano” per 12 km tra fango e sterrato, divertendosi, (lo si evince dalle foto), e chiudendo sotto l’ora e 12 minuti.
Ad Ostia, stessa problematica, terreno “morbido” e 4 Bradipi presenti alla rinCorriamo la Pace for Emercency. Un pallido sole fa capolino a fine gara e al traguardo i bradipi si presentano così: Luca Di Salvo, 8° assoluto e 1° di cat. chiude in 36,52, Francesco Primerano 6° di cat. a seguire, Gabriele Elisei e Massimiliano De Luca.
Alla Mami Run folta partecipazione, Francesco Fagnani anche corre con la famiglia adottiva Bradipa e vince la gara in 35 minuti, mentre la strepitosa Carla Mazza, con un sorriso a 32 denti e un emozione che sarà difficile da dimenticare vince per la categoria femminile.
A seguire molti i bradipi piazzati come categoria, Isidorio Langone, 1° di cat.M40 chiude come 5° assoluto, mentre Pietro Mirabelli 2° cat. M40, 10° assoluto, Niccolò Bastianelli 4° cat. Walter Guerrera 3° cat. M50, Roberto Schirripa, 7° cat. M50. La nostra Patrizia Rocchi, 2a cat, F45 e 10a tra le donne, ancora Silvia Velletrani 7a cat. F40, Luciani Claudia 4a cat. Desirè Alfredo 7a corre in “coppia” con lo zio Augusto Carletti, mentre e Luisa Lombardi, con Gabriele Oliva. Luisa dopo il Miglio si piazza anche qui 9a di cat. Una menzione anche per gli altri, Nazzareno Barabucci, Paolo Giambartolomeo, Andrea Macchioni, Luigina Marrale e Massimiliano De Luca. Bravi ragazzi, chi si alza e va a correre con la pioggia ha già vinto.
A Viterbo, e precisamente a Corchiano altro successo per noi, al 27° raduno podistico Citta di Corchiano, gara di 11  km,  Alessio Biagioni va solo soletto e arriva 2° assoluto. Bravissimo Alessio che si porta a casa beni alimentari per un mese!
Le nostre domeniche si concludono ormai da un po di tempo anche con le gare di Triathlon. A Civitavecchia, al Trimax in un vero e proprio  Expo-Village con un nutrito programma, la manifestazione accoglie Ii nostri Atleti Giulio Conforti e Jacopo Pretolani. Giulio arriva 3° assoluto e Jacopo 5° di cat.
Sono molto contento di come sta crescendo il gruppo, dell’atmosfera che trovo ogni domenica, per la ricerca di informazioni tra i compagni di squadra, tra le battute e le congratulazioni che ininterrottamente circolano nella chat ludica dei PMA, dell’incitamento e del supporto da parte di tutti. Questo fine settimana non ho gareggiato, ma ho fatto foto e presidiato il gazebo, e ho goduto di tutta la vostra bellezza.

Grazie per quello che mi date.

W noi W i piano ma arriviamo

Giuseppe.

SBOOM! CHE ATLETI!

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Eccoci!
Oggi scriverò un poema!
Questo fine settimana davvero entusiasmante e ricco di emozioni per tutte le cose che ci sono da raccontare. Come sempre i nostri ragazzi si sono divertiti scegliendo la prestazione in totale libertà. I risultati sono gratificanti per tutti ma soprattutto per il Presidente che ha molto a cuore la squadra e il gruppo unito che si è creato all’interno.

Partiamo dalla gara in calendario, la Corri Bravetta, gara impegnativa per i molti saliscendi. Nonostante il tempo abbia risparmiato la pioggia agli atleti, quella caduta nei giorni precedenti non ha favorito il fondo, soprattutto all’interno di Villa Pamphili, che resta sempre meravigliosa ma impegnativa per le sue salite, il piccolo sentiero di “raccordo” molto fangoso e quella dopo il laghetto delle nutrie, uscendo si sono trovati di fronte quella di Vicolo Silvestri, che sale in tutto per circa un km, per poi dare l’illusione di una breve spianata ma poi riprende  seppur in maniera più lieve, li i bradipi sono partiti all’attacco. Primo tra i bradipi Pietro Mirabelli che arriva 4° di categoria, seguono Costantino Sammarco (in prestito) Primerano, Focardi, Zingarello Pietrosimone,  5° di cat. M65, seguono Cinquina, che fa quasi il suo PB, Simeoni, e D’Ippolito. Bella gara, tanti sorrisi come sempre.
Ci spostiamo ad Ostia antica, per dire che a presidiare Antigua Itinere c’è Fortunato Rizzo, che con 42 minuti porta a casa pacco gara e una bella mattinata di running.
A Vetralla si corre il Trofeo uomo cavallo, mi voglio soffermare a raccontarvi perchè questa manifestazione podistica porta questo nome. Si riferisce ad un uomo straordinario, tale Domenico Baghini, nato a Cura di Vetralla il 26 gennaio 1867. Pare che Domenico fosse un “cavallo di razza”, uno nato con una resistenza fisica non comune. Allevava bestiame e lo rincorreva per ore senza stancarsi, un giorno sfidò una locomotiva in salita per 4,5km, concluse con un distacco di 50mt arrivando primo. Da li iniziarono sfide soprattutto con Cavalli partendo alla pari su percorsi di 20 km,  (ecco forse il nome della gara), ma le sue gesta si diffusero anche oltralpe, alla Maratona di Parigi, dove arrivò ben primo con 10 minuti dal secondo. La cosa straordinaria è che raggiunse Parigi a piedi con tappe di 80-100km al giorno che a quanto pare non intaccarono la sua performace. bella storia, forse anche un po leggenda… Ecco svelato il nome della gara, che tornando al mondo bradipo, è stata onorata da Ilaria Reali e Vitaliano Perfetto.
Ora ci allontaniamo un po da Roma per andare a vedere cosa è successo a Rimini, al Challange; gara di Triathlon  veramente impegnativa: 21 km di corsa 90km di bici e 1,9km di nuoto con mare gelido, che ha dato problemi a molti, anche se l’acqua si presentava calma. La frazione bici ha un bel percorso ma il tempo non ha retto e si è scatenato il temporale, pioggia fortissima e vento. Temperatura in picchiata. Tutti congelati , alcuni si sono fermati, molti anche i ritirati.  La corsa a Riccione dà una speranza, senza pioggia con un bella temperatura. Gara complessivamente durissima. Chi è partito nelle ultime batterie, (erano 8 batterie) divise per fasce di età distanziate di 5 minuti l’una, ha preso più pioggia degli altri in bici.
Tra i bradipi merita una menzione Alessandro Vischetti che da Roma è partito nottetempo per tifare il suo amico Marzano.Invece Giulio Conforti, arriva ne 46° assoluto, con un ottima prestazione nella frazione di corsa, ed entra di diritto alla qualifica per partecipare ai mondiali del medio Ironman. sono commosso, bravissimo Giulio e bravissimi tutti!!!!

In Puglia, si corre la Maratona delle Cattedrali, alla sua 4a edizione,  all’interno anche la 21 e la 10 km. Il concept di questa manifestazione è un po più ampio di una “semplice” gara podistica, ma riguarda sport, cultura, territorio, enogastronomia,  e molte altre cose che la connotano non solo come un avvenimento sportivo, ma soprattutto promozione turistica di luoghi che hanno vocazione all’ospitalità e all’accoglienza. La nostra Alessandra Bonadies è andata nelle sue terre per partecipare a questo evento, forse il più importante del Sud Italia. Nonostante il suo stato di salute non ottimale ha portato a casa la meritata medaglia, le si legge negli occhi la felicità di aver oltrepassato il traguardo nella sua città nativa.

A Fano si è disputata la ColleMar-athon, gara di discreta difficoltà, che non spaventa i 10 bradipi che si cimentano sia nella mezza che nella Regina. Carla Mazza che ormai ha ripreso la concentrazione arriva 2a donna assoluta e 2a di cat. (purtroppo la prima era della sua stessa categoria!) mentre Aurora Giorgia si piazza 6a di cat. Ma abbiamo in gara anche Paola Marinelli, Francesca Marchetti e Federico Curugu che fa il suo PB!.
Lo spettacolo vero lo troviamo in Maratona. Inno Nazionale alla partenza, e poi la gara si dispiega tra panorami sinuosi fino ad arrivare sul litorale di Fano.
Qui la gara si sente davvero, troviamo Peppe Minici secondo fino a 300 mt dall’arrivo, poi i crampi sono stati spietati, e lo vedono arrivare sempre sul podio, in terza posizione a pochi secondi… Ma lo spettacolo che ha visto chi era presente è emozionante. “Peppe corre con una facilità estrema, col sorriso sulla bocca, con la corsa negli occhi ancor prima che nelle gambe, emana un carisma che da un lato ti schiaccia dall’altro ti dà una serenità imbarazzante” queste sono le parole di Luca Gemelli,  che lo ha incrociato nella prima parte della gara, e gli è venuto spontaneo allungare la mano per dargli il “cinque” forse per trasmettergli proprio quella forza che in realtà veniva da Peppe stesso, tantissime le grida di incitamento da parte dei runners che incrociava, “.. mi dava un senso di orgoglio..” continua Luca “Per me era come andare lì dirgli guarda siamo tutti con te vai e spacca tutto…”. Questo momento è stato molto toccante soprattutto perchè immortalato nel video pubblicato nell’articolo.
Gli altri bradipi sono Antonio Bonanni 3° di cat. M65, Luca Gemelli, l’instancabile Francesco Pietrella a cui ho smesso di contare le maratone, e Gaetano Gilardi.
Infine la nostra macchina da guerra Edith Ventosilla la troviamo di nuovo a macinare  km alla 6 ore del donatore,dove  piano piano si arriva, (così dice lei) e infatti arriva sempre e si piazza anche. Con poco meno di 50 km la troviamo 6a di cat.

 

ULTIMA ORA!!!
da poco si è conclusa la Maratona di Milton Keynes, vicino Londra dove il nostro Jacopo Pretolani ha chiuso in 2h59, gara durissima, con continui saliscendi e cambi direzione, e per gradire 20km in mezzo ai parchi. Complimenti anche a te grande Jacopo!
Chi non ha gareggiato non è stato in panciolle però, Marco Mercuri e Valentina Pici continuano a macinare km per il passatore ormai alle porte..
Io non so più quali aggettivi usare per dire cosa mi fate provare ogni volta raccontandomi delle vostre esperienze di gara. Non finirò mai di ringraziarVi per quello che mi date. Voglio inoltre ringraziare Fabio Bruno e  Angelo Bonanni che si sono offerti per portare il Gazebo! Siamo un bel gruppo.
W i Bradipi

Peppe Minici

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1 MAGGIO, CHI MANGIA CHI CORRE

Eccoci ragazzi,

Il primo Maggio è una giornata per stare insieme all’aperto, con amici e parenti, per fare gite  pic-nic, grigliate fave e pecorino. Infatti molti bradipi hanno fatto proprio questo.  Il Parco di Veio è stata la location scelta per alcuni di loro, dopo una bella camminata è partito il pranzo on-air, ma chi ha preferito mangiare che correre è andato anche altrove.
Chi corre invece ha fatto le cose in grande, la nostra Edith Ventosilla è arrivata a Rieti per correre la 50 km, un Ultra maratona competitiva e si piazza in decima posizione.
Si è disputata anche  la 4ª edizione della “Spartan Divertical Race”, gara di trail running sulla distanza di circa 10 km. La gara è organizzata dagli amici della Spartan Sport Academy con il patrocinio del Comune di Monte Compatri. Qui altri due bradipi si sono divertiti tantissimo arrivando al traguardo. Parliamo dell’onnipresente Mario Tempesta e di Nicolò Bastianelli che arriva 2° categoria e 14simo assoluto .
Infine al Krash Trail che collega Brisighella a Faenza facendo un pezzetto del Passatore i nostri Bradipi hanno affrontato le due distanze, 44km per Ash Ilardi  e 24 per  Francesci Erbi.
Bravi e laboriosi questi bradipi, l’importante e che ognuno nel modo prescelto si sia divertito.

      

APPIARUN E PEDAGNALONGA

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Eccoci ragazzi,

Ai bradipi non è bastata la trasferta ad Orbetello, quindi oggi mi è toccato montare il gazebo a Caracalla per farli correre felici all’Appia Run.
Eravamo 49, siamo arrivati 10a squadra, per il numero di partecipanti, è un bel traguardo calcolando che due giorni fa molti hanno corso 21 km. Sono fiero di come vivete il gruppo.
Parlando dei risultati, ce ne sono parecchi anche questa volta. Giulio Conforti vola arrivando 12° assoluto, e 2* di Cat. Minici arriva 2° di cat. a fianco della seconda donna assoluta, Veronica Inglese. Marco Mercuri 3° di cat. Antonio Bonanni conquista la quinta posizione per la categoria M65.
Per le donne, Carla Mazza corre col vento in poppa, arrivando dentro lo stadio 8a assoluta e 2a di cat. ottima prestazione per lei reduce da un bel piazzamento anche ad Orbetello. Claudia Luciani arriva 10 di cat.
Abbiamo anche qualche debutto sulla distanza di 13 km, precisamente Gabriele Oliva, scortato d una compagna di squadra chiude in 1he15 spaccati, e Desirè Alfredo che si da da fare tra sampietrini e lastroni portando a termine col sorriso la sua prima Appia run e Giuseppino Scorpio Cat. M55, che debutta sia con I Piano Ma Arriviamo che come sua prima gara podistica in assoluto chiudendo in 1h10. Un bentornata anche a Laura Marchetti che rientra dopo tanto tempo a seguito di un infortunio.  C’è anche il debutto nella 4 km non competitiva di una piccola bradipa, Rachele anni 11 figlia della nostra Silvia Velletrani, accompagnata dal papà corre felice sul tartan rosso e arriva al traguardo.

A Borgo Hermada, due bradipi presenti alla Pedagnalonga, mezza maratona giunta alla sua 46esima edizione che si corre nell’agro pontino. Una bella festa, organizzata molto bene con uno strepitoso pasta party finale. Nonostante un brutto acquazzone, Bertacchi junior rispetta il suo tempo da pacer dell’1h40, mentre Bertacchi senior rientra dopo 4 anni da una gara ufficiale chiudendo in 1h26m38s e 7 di categoria. Bravissimi entrambi!

A Cracovia Mauro Massella chiude in 3h 42’40”, la Maratona, purtroppo al 39km ha dovuto rallentare per via dei crampi. Soddisfatto dellla prestazione perchè nonostante tutto è riuscito a migliorare di di 2’ il suo PB.

Anche questa domenica ci siamo divertiti. le foto lo dimostrano come sempre.

W i Bradipi

Il Presidente
Peppe Minici