LA (NUOVA) TRE COMUNI, ROMA CITY TRAIL E SIVIGLIA

210 Condivisioni

Buongiorno gente,

Una nebbia leggera, un cielo pallido e molti desideri”, scriveva qualcuno.. e questo deve essere stato il pensiero di molti; circa 1,500 che ieri nella nebbia si sono accalcati per correre la “Maratonina dei Tre Comuni”. Nella nebbia si scorgono i gazebi, e tanti atleti infreddoliti ma sorridenti e desiderosi di fare una buona gara, con qualche bella sorpresa finale.
Il gazebo bradipo ha tutti gli ingredienti per far si che la giornata riesca bene, 39 bradipi, una tavolata di dolci per il post gara, un pranzo di squadra che aspetta.
Con riluttanza ci si toglie i vestiti di dosso, lasciando la pelle nuda al gelo della giornata, ma un volta usciti dal tepore si entra in gara, con un po di riscaldamento per le strade di Nepi, fino ad arrivare in alto, dove attende la partenza. La gara è sempre ben organizzata, il nuovo percorso, causa frana non comprende il Comune di Castel S. Elia, ma il nuovo tracciato è una sorpresa positiva, il nuovo anello ci porta nell’entroterra della cittadina facendoci scoprire altri scorci della zona, che comprende poco più di un chilometro di sterrato, e l’arrivo in basso.
La gara Bradipa viene dominata da un agguerrito Peppe Minici che finisce 6°, subito dietro Alessio Biagioni, che con un occhio alla gara e uno al derby chiude in  7a posizione.  Seguono Vischetti, 6° di categoria  e Iossa Daniele, alla sua prima gara di stagione con un ottimo tempo, e 9° di categoria. Ancora Fabrizio Del Papa, Alessandro Coianiz e Giuseppe Esposito disputano la loro a pochi secondi l’uno dall’altro, Reali fa il suo, Migliorati accompagna la 4a donna assoluta, corrono bene Guerrera, Buovolo, Volieri Addelio e Vitaliano Perfetto, Elisei mette a segno un PB abbassando il suo precedente di 2 minuti. Dopo Assante, la prima donna Bradipa, Felicia Venuti, seguono Sauzzi, Cinquina, sempre gasatissimo, Levi e un gruppetto composto da Augusto Carletti, Fabio d’Ippolito Gaetano Gilardi e Laura Marchetti che sta tornando piano piano ai suoi standard. Silvia Velletrani, e Pamela Papa fanno buona parte della gara insieme, distaccandosi leggermente sul finale, Pietrella inizia la gara con Francesca Marchetti, che purtroppo deve abbandonare all’11°km per la sua fascite plantare che non le da tregua. Quindi Francesco fa una gara in recupero chiudendo bene. Altri bradipi sono Antonio Bonanni e Daniela Maratea poco distaccato Giovanni Panfili, poi Micaela Dadi e Emiliano Calcagni che si  mettono a disposizione di Eleonora Felici facendole fare il pb. POi Marina Ruffini e una preoccupata Paola Marinelli che soffre un po la salita dopo il 7°km, ma arriva al traguardo sorridente e con la determinazione giusta, Cecilia Somigli, infreddolita ma anche lei  al traguardo col sorriso, così come Cuguru. Discorso a parte per Chiara Lepori, che dopo la seconda gara della stagione è già in lizza per il “Tapiro (bradipo) d’oro”, che si consegna generalmente a fine anno con tutte le relative premiazioni. Chiara quando arriva a Nepi viene indirizzata su una strada diversa da quella della gara, passa la zona Gazebi e li un altro vigile le indica le scalette, arrivata alla partenza si rende conto che qualcosa non tornava e quindi si precipita di nuovo sul percorso di gara, anche lei non ha mollato arrivando correttamente al traguardo in 2h37, brava Chiara! Ora tutti a mangiare gli ottimi dolci e poi al pranzo in un agriturismo di zona, ma tutti  in attesa di notizie dal Roma City Trail.
E che notizie! Il nostro triatleta Giulio Conforti vince la gare di 15.2 km in 51:29 dando circa 2 minuti al secondo classificato. Otto i bradipi presenti, ma andiamo a raccontare la gara.
La 4^ediz del ROMACityTrail del 26 gennaio 2020, era la gara che originariamente si doveva disputare il 15 dicembre 2019, quindi ha perso molti degli iscritti perché in concomitanza della Tre Comuni. ad ogni modo si è rivelata ugualmente affascinante e dura allo stesso momento, anche se è stata apportata una piccola variazione di tracciato che ha scontato un paio di km di sterrato all’interno di Villa Doria Pamphili divenuti invece di asfalto sulla via Aurelia Antica. Per il resto il terreno si è dimostrato non troppo fangoso con i soliti passaggi scoscesi nella fitta vegetazione tra le varie colline che si sono solcate anche sul brecciolino. La bella gara oltre che naturalistica è stata anche incorniciata da una giornata di sole che ha permesso a tutti i bradipi di completare senza troppi problemi i 15,2 km della versione Long Distance. Oltre al trionfo di Giulio, seguono anche se a debita distanza dalla coppia Roberto Ilardo-Marco Mercuri, che per quasi tutta la gara si sono tirati a vicenda, arrivati anche col sorriso Gianbartolomei, Tiziano Mercuri, Gian Felice,  mentre la coppia di chiusura composta da Claudia Santini riconoscente verso  Federico Franceschini si fa compagnia fino alla fine.
Notizie arrivano anche dalla Spagna, precisamente da Siviglia, dove sul bel percorso veloce, Roberto Bertacchi si presta come accompagno a un ragazzo cieco di nome Giuseppe. La gare è una mezza maratona, si sa che correre in Spagna regala sempre ottime sensazioni, soprattutto per il calore che dimostrano gli spettatori, urlando Animo e Campeones, e Campioni si devono essere sentiti Roberto e il suo amico Giuseppe quando sono arrivati al traguardo mantenendo il passo prestabilito, ma senza troppa attenzione al tempo. Le belle emozioni vengono da altro, quando si pensa di poter insegnare tanto ad un ragazzo disabile, invece è stato tutto il contrario ci racconta Roberto, “la determinazione con cui ha affrontato questa sfida sulla 21km fa capire quanto sia importante credere in se stessi”.” cercare di fargli vivere quello che io vedevo intorno a noi. Sono esperienze che arricchiscono, una gioia che supera qualsiasi personal best”.
Che altro aggiungere, dalla famiglia bradipa è tutto.
Grazie ragazzi per come siete.
Il Presidente Peppe Minici

LA 50 KM DEL GRAN SASSO E LA STAFFETTA

410 Condivisioni

Eccoci!

Questo fine settimana è stata la volta della Ultra del Gran Sasso, 50 km,  oppure divisi x due con la staffetta.
Si parte il giorno prima, e già la notte ci fa capire chi comanda, temporali forti, vento e fulmini illuminano il cielo.
Andiamo la mattina, in zona partenza, parlo con Franco Schiazza organizzatore dell’evento, una persona stupenda e sempre comprensiva con tutti, gli chiedo cosa pensa di fare vista la situazione. La risposta non è incoraggiante, in effetti c’è il pericolo che il percorso non possa attraversare Campo Imperatore, come in realtà era previsto, questo a causa del forte pericolo fulmini. Si è già pensato ad un percorso alternativo, che prevede un circuito di 7km. Il pensiero di tornare a dormire è stato forte, fuori ancora tanta acqua, freddo, vento..  senza fine.
La gara viene posticipata di mezz’ora, nuova partenza ore 9.00.
Non è facile trovare tanti atleti che vogliono partecipare ad una gara così, ma un nutrito numero di Bradipi ha deciso di mettersi alla prova ed ora tutti insieme, vicini e infreddoliti attendono il via.
Finalmente si parte, sotto l’acqua e il freddo battente, il gruppetto davanti è composto da Giulio Conforti, che farà la staffetta insieme a Biagioni, e il Presidente.
La salita crea non poche difficoltà, come si poteva temere, il problema vento forte acqua e salita ripida amplificano le difficoltà della prima parte del percorso.
I due bradipi si mettono a testa bassa e salgono insieme, aspettandosi e incitandosi a vicenda, con il grande spirito di squadra che gli ha poi permesso di arrivare alla zona cambio insieme e dare il cambio ai rispettivi compagni: Giulio ad Alessio e il Presidente a Carla Mazza.
In quota il vento è ancora più forte e fastidioso, l’altitudine crea non pochi problemi.
Si soffre parecchio, Jacopo Pretolani con la macchina ci porta all’arrivo, ma durante il percorso facciamo anche noi da staffetta ai nostri atleti impegnati in questa gara che è diventata un sfida di sopravvivenza. Scortiamo così prima l’uno e poi l’altra dandogli tutto il supporto psicologico che abbiamo in corpo, fin dove è possibile, poi finalmente l’arrivo. La gara è finita, e vinta da Conforti-Biagioni, ma le soprese non finiscono. Secondi assoluti la coppia Minici-Mazza, ci prendiamo il podio! Carla è stata eccezionale, con la sua grinta non si è piegata alle intemperie riuscendo a salire sul Podio, la felicità e l’emozione è espressa nella foto principale di questo report, e noi siamo tutti fieri di lei.
Noi ce la siamo cavata con metà gara ma tanti bradipi hanno portato a termine tutta la 50km.
Giuseppe Esposito, Ash Ilardi, Claudio Assante,Marco e Tiziano Mercuri, Gaetano Gilardi, , Carmela Fedele, abbastanza incosciente che improvvisa un gara così lunga e dura senza km nelle gambe, ma bravissima per la tenacia!
Purtroppo il nostro Francesco Pietrella per problemi di ipotermia al 36km si è dovuto fermare, in effetti non aveva l’equipaggiamento giusto, e il freddo lo ha bloccato. Bravo ugualmente perché solo per partire ci voleva un gran coraggio.
Tanta fatica tanto freddo ma tanto divertimento. Ho visto tutti soddisfatti e tutti con il sorriso insieme seduti al tavolo al pasta party a abbondante offerto dall’organizzazione.
Una volta finita la grande fatica, gustata la premiazione, tutti insieme a raccontarsi del più e del meno della sofferenza, del freddo, e ancora insieme a tirare su il morale di Francesco che era abbattuto per il ritiro, ma come sappiamo può succedere, e anche quello di prendere una scelta del genere è buona capacità di valutazione, capire quando bisogna dirsi stop.
L’importante è sempre stare insieme e condividere tutto questo. Come sempre sottolineo che questo è  il nostro spirito, questa è stata la giornata di Domenica.
Gruppo  divertimento insieme a tanta fatica e freddo ma tutto condiviso.
Come hanno condiviso le nostre pene gli “accompagnatori”, Claudia Santini ci ha aspettati tutti all’arrivo prendendo anceh senza correre freddo e acqua e empaticamente anceh tutta la nostra sofferenza. Grazie super donna!
Oltre al Gran Sasso, il nostro valido Isidoro Langone ha partecipato ad una gara di livello internazionale, con gli atleti migliori al mondo. La gara si è disputata in Sicilia, a Castelbuonovicino Palermo, Il percorso si snoda nel cuore del centro storico della città, lungo un circuito da ripetersi 10 volte per un totale di 11,340 Km.
Isidoro è stato doppiato quindi eliminati al 5 giro su 8. Ma bravissimo per essersi messo alla prova con tanti campioni. La gara è stata trasmessa in tv su Rai Sport, ad cui abbiamo preso due immagini, forse non molto nitide.

Grazie a tutti i bradipi
Siete fantastici …
W piano ma arriviamo

    

VALE CORRERE DYNAMO CAMP LEGION RUN E CAMPESTRI

Carissimi Dopo lo stordimento del Passatore, voglio ricordare anche chi ha fatto altro. A Villa Pamphili si correva per Valentina Venanzi, la giovane studentessa e volontaria della Croce Rossa che  perse innocentemente la vita in un incidente stradale. Circa in 300 nel parco alla Vale Correre, per affrontare gli 8 km del percorso non facile per i suoi saliscendi, anche abbastanza fangosi e disconnessi a seguito delle piogge di questi giorni. Diciamo che la parte finale richiedeva buon allenamento di gambe. I nostri 9 Bradipi si sono comportati bene, spicca Pietro Mirabelli 11° assoluto e 1° di categoria, a seguire, Alessandro Vischetti, Roberto Ilardo, Gerardo Zingarello, Nazzareno Barabucci, Francesco Petrella che on finiremo mai di ringraziare perchè si occupa dei nostri Gazebi con efficienza e puntualità. Inoltre Cristiano Boccadoro Eleonora Felici e Chiara Lepori. Le nostre Twings Laura e Francesca Marchetti le troviamo alla Dynamo Camp,  a Pistoia, iniziativa rivolta alle Aziende che con la raccolta fondi di beneficenza permetteranno a bambini con disabilità di partecipare a sessioni estive. Si cimentano in una “gara” di 9 km. Alla Legion Run che non è propriamente una gara podistica, ma una corsa ad ostacoli, tra  fango, fuoco, filo spinato, e ghiaccio,  si è divertito molto il nostro Federico Franceschi che ha partecipato come unico bradipo tra i circa 2mila partecipanti. Infine la New entry  Maria Adele Tortora, alla Maratonina Campestre di Gallese, di 10 km si piazza 4a di categoria. Anche questo un fine settimana ricco di emozioni che mi date sempre. W Noi Il Presidente Peppe Minici

ONORE AI PASSATORI

Eccoci ragazzi,

fine settimana intensissimo per me, per tutti noi che abbiamo seguito almeno un amico durante la sua avventura al Passatore. Una promessa con se stessi, che quest’anno ha visto alla partenza oltre 3mila persone di cui tantissimi alla prima prova. Si associa questa “gara” al caro amico Re Giorgio, ma anno dopo anno questa esperienza diventa sempre più alla portata di molti che, anche se sanno che non arriveranno alla fine, si cimentano lo stesso in una strada in cui non c’è sconfitta.
I miei ragazzi sono stati tutti bravissimi. Partiti da Roma la mattina del sabato, con le facce impaurite, con mille pensieri che agitavano le loro menti, ma convinti e determinati. Supportati dal gruppo che li ha sostenuti dall’inizio a tarda notte. BRAVI.
Partono quasi 3mila persone, il numero è superiore a quello dello scorso anno, tra questi ben 9 bradipi, che affrontano la prima fase del percorso sereni e sorridenti.
Valentina Edith Domenico, Luca Antonio e Antonio, Alessandro, Paulo e Marco, ognuno con la propria determinazione intraprendono la lunga salita. Valentina ha finito un po prima degli altri, al Passo della Colla il freddo e la pioggia gelida l’hanno colpita appena dopo il suo ultimo cambio, non avrebbe resistito altre 10 ore in quelle condizioni,  ha preferito ritirarsi col sorriso e con la consapevolezza che stava facendo bene. Anche Antonio Bonanni, partito sotto antibiotici e ritrovatosi alla Colla nelle stesse condizioni di Valentina, decide di chiudere li.
Edith arriva al traguardo e chiude la sua 5a edizione,  mi dice che per lei è stato un passatore speciale, è soddisfatta di come andata, come sempre piano piano fino al superamento del traguardo con la testa, cuore e gambe. Marco Mercuri, diventato famoso alla zona ristoro per la sue mise post gara, e poi tutti gli altri che con la pazzia che contraddistingue i Runners tagliano tutti il traguardo.

Ecco i loro tempi:
Domenico Certelli 11h28.51
Luca Gemelli 12h51.56
Alessandro Reali 13h07.02
Cossio La Rosa Paulo 14h17.47
Marco Mercuri 14h32.30
Edith Ventosilla14h58.15
Antonio Fornari 16h13.30
Antonio Bonanni  fermato alla Colla
Valentina Pici  7h5808 fermata alla Colla

Ma voglio lasciare spazio a chi di loro ha voluto aggiungere qualche parola alla fine di questo viaggio.
Luca Gemelli con le lacrime aglio occhi dice ” Il Passatore è indescrivibile. Nel bene e nel male. Lì tutto è amplificato. Ho avuto la prova di quello che immaginavo…devi essere disposto a dare tutto te stesso..a non vergognarti di aprire il cuore e la testa e dire..ecco io sono questo…questo è quello che mi porto dentro…le cose belle e i dolori della vita..le persone che ami…quella è la tua forza..che durante quella lotta di 100km ti aiuta a pulire l’anima..ed alla fine al traguardo..è come rinascere…il cielo e chi sta lassù e’ tremendamente più vicino
Alessandro Reali non riesce a descrivere a parole il suo arrivo, mi manda una foto scattata alle 3 di notte per mano con suo figlio, sono i 400 mt prima del traguardo.
Valentina aggiunge che ci tiene a dire una cosa in particolare “Sono davvero soddisfatta dei miei 50 km, non ho rimpianti, ne bisogno di rivincite,solo nuovi obbiettivi! E tutto questo io lo devo a Peppe che mi ha fatto capire una cosa fondamentale : non devo dimostrare nulla a nessuno…”
Domenico che ancora deve elaborare i mille pensieri dice: “.. le grandi emozioni vissute durante questo viaggio. Incontrare così tanti bradipi in una Ultra maratona così dura è stato bellissimo. Mangiare una pizza e bere una birra alle 10 di mattina tutto insieme poi ancora meglio. Comunque correre di notte su una strada appenninica in compagnia dei tuoi pensieri, la Enorme fatica, le lucciole che affrescano i campi ai bordi della strada è bellissimo..
insomma ognuno avrà una storia da raccontare un piccolo mondo in cui tornare e dire a se stessi, tu sei un passatore!
A preso vi celebreremo con una bella festa di squadra
Sono Orgoglioso di voi

W i Piano Ma Arriviamo