LA 50 KM DEL GRAN SASSO E LA STAFFETTA

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Eccoci!

Questo fine settimana è stata la volta della Ultra del Gran Sasso, 50 km,  oppure divisi x due con la staffetta.
Si parte il giorno prima, e già la notte ci fa capire chi comanda, temporali forti, vento e fulmini illuminano il cielo.
Andiamo la mattina, in zona partenza, parlo con Franco Schiazza organizzatore dell’evento, una persona stupenda e sempre comprensiva con tutti, gli chiedo cosa pensa di fare vista la situazione. La risposta non è incoraggiante, in effetti c’è il pericolo che il percorso non possa attraversare Campo Imperatore, come in realtà era previsto, questo a causa del forte pericolo fulmini. Si è già pensato ad un percorso alternativo, che prevede un circuito di 7km. Il pensiero di tornare a dormire è stato forte, fuori ancora tanta acqua, freddo, vento..  senza fine.
La gara viene posticipata di mezz’ora, nuova partenza ore 9.00.
Non è facile trovare tanti atleti che vogliono partecipare ad una gara così, ma un nutrito numero di Bradipi ha deciso di mettersi alla prova ed ora tutti insieme, vicini e infreddoliti attendono il via.
Finalmente si parte, sotto l’acqua e il freddo battente, il gruppetto davanti è composto da Giulio Conforti, che farà la staffetta insieme a Biagioni, e il Presidente.
La salita crea non poche difficoltà, come si poteva temere, il problema vento forte acqua e salita ripida amplificano le difficoltà della prima parte del percorso.
I due bradipi si mettono a testa bassa e salgono insieme, aspettandosi e incitandosi a vicenda, con il grande spirito di squadra che gli ha poi permesso di arrivare alla zona cambio insieme e dare il cambio ai rispettivi compagni: Giulio ad Alessio e il Presidente a Carla Mazza.
In quota il vento è ancora più forte e fastidioso, l’altitudine crea non pochi problemi.
Si soffre parecchio, Jacopo Pretolani con la macchina ci porta all’arrivo, ma durante il percorso facciamo anche noi da staffetta ai nostri atleti impegnati in questa gara che è diventata un sfida di sopravvivenza. Scortiamo così prima l’uno e poi l’altra dandogli tutto il supporto psicologico che abbiamo in corpo, fin dove è possibile, poi finalmente l’arrivo. La gara è finita, e vinta da Conforti-Biagioni, ma le soprese non finiscono. Secondi assoluti la coppia Minici-Mazza, ci prendiamo il podio! Carla è stata eccezionale, con la sua grinta non si è piegata alle intemperie riuscendo a salire sul Podio, la felicità e l’emozione è espressa nella foto principale di questo report, e noi siamo tutti fieri di lei.
Noi ce la siamo cavata con metà gara ma tanti bradipi hanno portato a termine tutta la 50km.
Giuseppe Esposito, Ash Ilardi, Claudio Assante,Marco e Tiziano Mercuri, Gaetano Gilardi, , Carmela Fedele, abbastanza incosciente che improvvisa un gara così lunga e dura senza km nelle gambe, ma bravissima per la tenacia!
Purtroppo il nostro Francesco Pietrella per problemi di ipotermia al 36km si è dovuto fermare, in effetti non aveva l’equipaggiamento giusto, e il freddo lo ha bloccato. Bravo ugualmente perché solo per partire ci voleva un gran coraggio.
Tanta fatica tanto freddo ma tanto divertimento. Ho visto tutti soddisfatti e tutti con il sorriso insieme seduti al tavolo al pasta party a abbondante offerto dall’organizzazione.
Una volta finita la grande fatica, gustata la premiazione, tutti insieme a raccontarsi del più e del meno della sofferenza, del freddo, e ancora insieme a tirare su il morale di Francesco che era abbattuto per il ritiro, ma come sappiamo può succedere, e anche quello di prendere una scelta del genere è buona capacità di valutazione, capire quando bisogna dirsi stop.
L’importante è sempre stare insieme e condividere tutto questo. Come sempre sottolineo che questo è  il nostro spirito, questa è stata la giornata di Domenica.
Gruppo  divertimento insieme a tanta fatica e freddo ma tutto condiviso.
Come hanno condiviso le nostre pene gli “accompagnatori”, Claudia Santini ci ha aspettati tutti all’arrivo prendendo anceh senza correre freddo e acqua e empaticamente anceh tutta la nostra sofferenza. Grazie super donna!
Oltre al Gran Sasso, il nostro valido Isidoro Langone ha partecipato ad una gara di livello internazionale, con gli atleti migliori al mondo. La gara si è disputata in Sicilia, a Castelbuonovicino Palermo, Il percorso si snoda nel cuore del centro storico della città, lungo un circuito da ripetersi 10 volte per un totale di 11,340 Km.
Isidoro è stato doppiato quindi eliminati al 5 giro su 8. Ma bravissimo per essersi messo alla prova con tanti campioni. La gara è stata trasmessa in tv su Rai Sport, ad cui abbiamo preso due immagini, forse non molto nitide.

Grazie a tutti i bradipi
Siete fantastici …
W piano ma arriviamo

    

VALE CORRERE DYNAMO CAMP LEGION RUN E CAMPESTRI

Carissimi Dopo lo stordimento del Passatore, voglio ricordare anche chi ha fatto altro. A Villa Pamphili si correva per Valentina Venanzi, la giovane studentessa e volontaria della Croce Rossa che  perse innocentemente la vita in un incidente stradale. Circa in 300 nel parco alla Vale Correre, per affrontare gli 8 km del percorso non facile per i suoi saliscendi, anche abbastanza fangosi e disconnessi a seguito delle piogge di questi giorni. Diciamo che la parte finale richiedeva buon allenamento di gambe. I nostri 9 Bradipi si sono comportati bene, spicca Pietro Mirabelli 11° assoluto e 1° di categoria, a seguire, Alessandro Vischetti, Roberto Ilardo, Gerardo Zingarello, Nazzareno Barabucci, Francesco Petrella che on finiremo mai di ringraziare perchè si occupa dei nostri Gazebi con efficienza e puntualità. Inoltre Cristiano Boccadoro Eleonora Felici e Chiara Lepori. Le nostre Twings Laura e Francesca Marchetti le troviamo alla Dynamo Camp,  a Pistoia, iniziativa rivolta alle Aziende che con la raccolta fondi di beneficenza permetteranno a bambini con disabilità di partecipare a sessioni estive. Si cimentano in una “gara” di 9 km. Alla Legion Run che non è propriamente una gara podistica, ma una corsa ad ostacoli, tra  fango, fuoco, filo spinato, e ghiaccio,  si è divertito molto il nostro Federico Franceschi che ha partecipato come unico bradipo tra i circa 2mila partecipanti. Infine la New entry  Maria Adele Tortora, alla Maratonina Campestre di Gallese, di 10 km si piazza 4a di categoria. Anche questo un fine settimana ricco di emozioni che mi date sempre. W Noi Il Presidente Peppe Minici

ONORE AI PASSATORI

Eccoci ragazzi,

fine settimana intensissimo per me, per tutti noi che abbiamo seguito almeno un amico durante la sua avventura al Passatore. Una promessa con se stessi, che quest’anno ha visto alla partenza oltre 3mila persone di cui tantissimi alla prima prova. Si associa questa “gara” al caro amico Re Giorgio, ma anno dopo anno questa esperienza diventa sempre più alla portata di molti che, anche se sanno che non arriveranno alla fine, si cimentano lo stesso in una strada in cui non c’è sconfitta.
I miei ragazzi sono stati tutti bravissimi. Partiti da Roma la mattina del sabato, con le facce impaurite, con mille pensieri che agitavano le loro menti, ma convinti e determinati. Supportati dal gruppo che li ha sostenuti dall’inizio a tarda notte. BRAVI.
Partono quasi 3mila persone, il numero è superiore a quello dello scorso anno, tra questi ben 9 bradipi, che affrontano la prima fase del percorso sereni e sorridenti.
Valentina Edith Domenico, Luca Antonio e Antonio, Alessandro, Paulo e Marco, ognuno con la propria determinazione intraprendono la lunga salita. Valentina ha finito un po prima degli altri, al Passo della Colla il freddo e la pioggia gelida l’hanno colpita appena dopo il suo ultimo cambio, non avrebbe resistito altre 10 ore in quelle condizioni,  ha preferito ritirarsi col sorriso e con la consapevolezza che stava facendo bene. Anche Antonio Bonanni, partito sotto antibiotici e ritrovatosi alla Colla nelle stesse condizioni di Valentina, decide di chiudere li.
Edith arriva al traguardo e chiude la sua 5a edizione,  mi dice che per lei è stato un passatore speciale, è soddisfatta di come andata, come sempre piano piano fino al superamento del traguardo con la testa, cuore e gambe. Marco Mercuri, diventato famoso alla zona ristoro per la sue mise post gara, e poi tutti gli altri che con la pazzia che contraddistingue i Runners tagliano tutti il traguardo.

Ecco i loro tempi:
Domenico Certelli 11h28.51
Luca Gemelli 12h51.56
Alessandro Reali 13h07.02
Cossio La Rosa Paulo 14h17.47
Marco Mercuri 14h32.30
Edith Ventosilla14h58.15
Antonio Fornari 16h13.30
Antonio Bonanni  fermato alla Colla
Valentina Pici  7h5808 fermata alla Colla

Ma voglio lasciare spazio a chi di loro ha voluto aggiungere qualche parola alla fine di questo viaggio.
Luca Gemelli con le lacrime aglio occhi dice ” Il Passatore è indescrivibile. Nel bene e nel male. Lì tutto è amplificato. Ho avuto la prova di quello che immaginavo…devi essere disposto a dare tutto te stesso..a non vergognarti di aprire il cuore e la testa e dire..ecco io sono questo…questo è quello che mi porto dentro…le cose belle e i dolori della vita..le persone che ami…quella è la tua forza..che durante quella lotta di 100km ti aiuta a pulire l’anima..ed alla fine al traguardo..è come rinascere…il cielo e chi sta lassù e’ tremendamente più vicino
Alessandro Reali non riesce a descrivere a parole il suo arrivo, mi manda una foto scattata alle 3 di notte per mano con suo figlio, sono i 400 mt prima del traguardo.
Valentina aggiunge che ci tiene a dire una cosa in particolare “Sono davvero soddisfatta dei miei 50 km, non ho rimpianti, ne bisogno di rivincite,solo nuovi obbiettivi! E tutto questo io lo devo a Peppe che mi ha fatto capire una cosa fondamentale : non devo dimostrare nulla a nessuno…”
Domenico che ancora deve elaborare i mille pensieri dice: “.. le grandi emozioni vissute durante questo viaggio. Incontrare così tanti bradipi in una Ultra maratona così dura è stato bellissimo. Mangiare una pizza e bere una birra alle 10 di mattina tutto insieme poi ancora meglio. Comunque correre di notte su una strada appenninica in compagnia dei tuoi pensieri, la Enorme fatica, le lucciole che affrescano i campi ai bordi della strada è bellissimo..
insomma ognuno avrà una storia da raccontare un piccolo mondo in cui tornare e dire a se stessi, tu sei un passatore!
A preso vi celebreremo con una bella festa di squadra
Sono Orgoglioso di voi

W i Piano Ma Arriviamo