MAGA CIRCE CORRI FREGENE E BERGAMO HALF MARATHON

241 Condivisioni

Eccoci amici,

fine settimana di trasferta per noi che abbiamo voluto presenziare la prima edizione della gara Maga Circe con le 3 distanze a disposizione, la Regina, la 28.5 e la 13km, con  partenza a S. Felice Circeo e arrivo nella Piazza di Sabaudia, costeggiando il mare. La giornata si presenta con un clima ottimale per correre, meglio di quanto annunciato dal meteo.
Alcuni di noi arrivano il sabato proprio per approfittare del mare, della compagnia e della bella atmosfera che sappiamo  si svela quando siamo tutti assieme. Ritrovo al ritiro dei pettorali, che sono tanti perchè i bradipi attesi sono poco meno di 50, e mentre si cerca di organizzare il recupero/trasporto del materiale di gara, “qualcuna” trova anche il tempo per fare shopping. Dopo una cena a base di carboidrati, veramente tanti carboidrati, si va a dormire. Il risveglio è poetico, con i colori del cielo e del mare, e con questa vena romantica raggiungiamo la zona partenza. La maratona conta della presenza di ben 13 Pacer bradipi disponibili come sempre a dare il proprio contributo.
In una piazza molto raccolta si da il via alla gara, che si apre con una bella discesa di circa un km, mentre la 13km punta dritta verso le dune di Sabaudia, le altre due distanze di snodano per il territorio. Il percorso non regala nulla, è impegnativo per via del falsi piani e dei saliscendi, specialmente dopo il passaggio della mezza maratona, si raggiunge il lungomare con le “dune” e si percorrono diversi chilomentri in salita, compreso l’ultimo per la 28.5, che invece viene percorso ben 2 volte dai maratoneti. Proprio in quel punto Giulio Conforti fa la differenza, l’attacco in salita al suo antagonista che gli è rimasto a pochi metri tutto il tempo, gli permette di recuperare i secondi necessari per arrivare primo nella 28.5 (in 1h37′) e anche questa settimana di salire sul podio. Standing ovation per lui, ma anche per molti altri amici che hanno conquistato un posto di categoria.
Svelato il vincitore della distanza intermedia andiamo a capire come si sono comportati gli altri Bradipi.
Come dicevo la maratona conta di molti Pacer, tra cui Silvia Velletrani che per la prima volta si cala in questo ruolo, sotto l’ala protettrice del più navigato Francesco Pietrella, portano i palloncini delle 4h45. Ci racconta di essersi divertita molto, con i suoi compagni di viaggio fantastici, e delle tante parole di supporto e stimolo date a chi in quel momento ne aveva bisogno. Obiettivo centrato per il quartetto che arriva sorridente al traguardo. Arriva molto sorridente anche il nostro Presidente, da solo con i palloncini delle 3h che onora puntualmente, viene scortato per un piccolo pezzo di gara dalla nostra Alessandra Bonadies impossibilitata a correre ma con la bici riesce a stare al suo passo. I successivi sono quelli delle 3h15, capeggiati da un sorridente Jacopo Pretolani che prende anche un premio col 3° posto di categoria e mette a segno così il risultato, come Alessandro  Coianiz  e la sua equipe per le 3h30,  un sorridentissimo Alessandro Reali per le 3h45, ancora Fulvio Buovolo e Patrizio Sauzzi per le 4h30. Valentina Pici lascia i palloncini e prosegue la sua gara col suo passo, arrivando al traguardo, anche Massimiliano De Luca, buca i palloncini e finisce alla 28.5. Altri maratoneti sono Felice Cirelli sotto le 4 ore e Claudio Assante 4h13.
Per la 28.5 il bradipo che segue Super Giulio è Daniele Iossa, che prende anche il 2° premio di categoria, mentre Vischetti il 5°, arrivano poi Guerrera, Artegiani e Gabriele Levi. Prima delle donne bradipe della distanza un incredula Dany Maratea, che sale anche sul podio come 4a di categoria. Subito dietro Pamela Papa e Cristiano Boccadoro che arriva esultante al traguardo, seguono Nicola De Benedictis, Giovanni Panfili, Barabucci e Cinquina in coppia, di cui non ho ancora capito chi ha recuperato l’altro, ma il supporto ha permesso ai due la chiusura della gara nonostante qualche dolore durante il percorso.  Un quartetto di bradipe, Laura  Marchetti, Marina Ruffini, Chiara Lepori che stavolta trova la strada e Fedele Carmela,  un Gabriele Oliva contentissimo della sua prestazione. L’incidente di percorso che non ha permesso di chiudere la gara alla dolce Eleonora Felici forse è un po più serio di quello occorso alla coppia Cinquina/Barabucci, il dolore al polpaccio la fa demordere intorno al 15° km.
E’ superfluo dire che il tifo della squadra a mano a mano che i vari bradipi sbucavano dalla curva a 200 mt dal traguardo era fortissimo.
Per la 13 km un Matteo Noro si piazza 5° assoluto e 1° di categoria, seguito da Giuseppe Morreale e Francy Marchetti, ancora afflitta dalla sua fascite. La classifica si compone ancora di Paola Barone Federica Biagini, Anna Germani, Mario Tempesta e due divertitissime girls, Silvia Di Cesare e Morabito Mosella Lucia. La navetta porta tutti in albergo, giusto il tempo di una doccia e poi un pranzo che farà da saluto a questo splendido week end.
Sempre al mare ma a Fregene, si corre la 21km “Corrifregene” i bradipi presenti sono 3, Francesco Bari, Giuseppe Esposito e Marcello Pezzantini.
Lasciamo il mare per andare a Bergamo, dove si corre l’half Marathon e la nostra new entry  Alessandro Martignano, che voleva migliorare di qualche secondo il suo  PB (per avanzare di griglia alla Roma-Ostia), si trova migliorato di ben 3 minuti quindi un inaspettato  1.37 e una nuova griglia che lo attende.
Come sempre quando ci si saluta si pensa già alla prossima gara, intato l’ilarità contagiosa dei bradipi la potete cogliere nella selezione di foto.

Piano Ma Arriviamo

241 Condivisioni