MARATOMBOLA E WE RUN ROME

Eccoci ragazzi, e buon anno!

come si augura di solito? Buona fine e buon inizio.. e così è stato. L’anno podistico è terminato con la Maratombola e la We Run Rome, ed è iniziato con il sapore che queste due belle manifestazioni hanno lasciato.
Maratombola, è onomatopeico già nel nome e nel suo contenuto. Arriva echeggiante e romboante, come i tamburi che la accompagnano per tutto il tempo, come la musica che miscelata alla voce dello speaker dà il ritmo ad ogni passaggio. E’ bucolica nelle movenze e nelle vesti, (forse perchè siamo sotto le feste), ma anche nel ricco ristoro che ci aspetta ogni 5 km.
Siamo alla sesta edizione e di anno in anno si affina la tecnica. Il ritrovo è nella radura, con il sole che fa capolino in una gelida giornata. Freddo tanto, ma la voglia di divertirsi è maggiore. Quest’anno 250 atleti  si sono cimentati nell’anello che per giungere ai 42195mt viene percorso 8 volte. La gara è goliardica, lo spirito non è la competizione, si vince tutti, si dona il ricavato, e si sfida la sorte nella speranza di un ambo o una tombola per scoprire quale pettorale messo a disposizione dai tanti sponsor capiterà. Ma è tanto altro, la passione di super Mauro che scrive di suo pugno la lettera di accompagno al pacco gara, la medaglia (bellissima) e la maglietta. E’ casareccia, e a noi piace questa atmosfera.  Così alle 8:00 in punto il Presidente e consorte, Francesca Marchetti, Francesco Pietrella, Silvia Velletrani e Nazzareno Barabucci, Dany Maratea e Alessandro Coianiz, Massimiliano De Luca infreddoliti ma convinti erano li.
Silvia da vera runner si presenta in canotta e calzoncini, troppo per la giornata, il freddo si fa sentire subito e la pelle d’oca viene notata dalle compagne di squadra che prontamente come bue e asinello tengono la sua temperatura corporea accettabile fino alla partenza.
La partenza è accompagnata “dall”inno” (del Liverpool) You will never walk alone, non camminerai mai da solo.. e infatti si sta tutti insieme e si corre. La Maratombola viene portata al termine solo da 3 dei bradipi presenti, dal Presidente che arriva secondo dopo una volata del grande Re Giorgio sul finale, staccato solo da una decina di secondi. Da Massimiliano De Luca e da Francesco Pietrella che percorrono la parte boschiva con molta attenzione, anche se Massimiliano un bel volo d’angelo ce lo regala, anche se per fortuna senza conseguenze. Coianiz fa un test e finisce al 30°km, alcuni al passaggio della mezza, ma l’importante è esserci tutti insieme e gioire della bella festa.
La We Run Rome è un appuntamento imperidibile per chi può, si cerca di correre tutti insieme per salutare l’anno che se ne va. Gli atleti nero/verde presenti sono tanti ma la Guest Star della giornata è Anna Germani, lei un po spaesata senza il suo Cristiano, che ha sempre corso al suo fianco. Lei che si è avvicinata alla corsa da poco, che ha corso la sua prima mezza da sola una settimana fa, non è stata lasciata un passo indietro. Foto e lancio di coriandoli ci accompagnano fino a via del corso, dove il tifo è forte e mette adrenalina delle gambe, si cerca di ricompattarci e di accerchiare Anna, che dopo i primi 4 km ha ancora la facca sopresa, stordita da tutto quel calore. Una volta arrivata a Porta Pinciana il suo debutto tra i runner very hard è fatto, la fatica sul suo volto è evidente ma lei non molla un passo, stimolata dal Presidente e a turno da tutti i bradipi (i due Gabriele, Alan, Federico, Francesco, Luigina, Andrea, Daniela, Francesca, Laura, Silvia Nazzareno, Roberto, Marco Eleonora, Pamela) che la spingono nella discesa con applausi e battute. Si supera il Colosseo e si incomincia a sentire la musica che annuncia il traguardo. Anna viene presa per mano sembra quasi volare in quegli ultimi  metri e finalmente si varca l’arco con un altra sorpresa, il suo PB. La cosa più bella è lo stupore sul suo viso, ci dice in seguito che lei non ha mai provato una cosa simile e noi ci crediamo, guardandola.
Ma c’è anche l’altra di competizione quella in cui si corre davvero, quella in cui quest’anno si è stabilito il nuovo record sulla manifestazione di 28:50. Su questo treno ci sono anche alcuni bradipi, Giulio Conforti, che termina 3° di categoria con un realtime di 34 minuti, seguito a ruota da Alessio Biagioni, che con solo 8 secondi in più agguanta un 2° posto della sua categoria. Ancora Andrea Bertacchi che parte un po troppo forte e finisce un po lungo rispetto ai suoi standard, Alessandro Coianiz, reduce della Maratombola si attesta intorno ai 42 minuti, ancora Walter Guerrera e Giovanni Cinquina che questa gara la vuole proprio fare, posticipando la sua partenza per il Veglione serale. Fa bene perchè tirato dal suo compagno di squadra Alessandro Reali riesce a migliorare sensibilmente il suo Pb scendendo a 46:00 minuti netti. Ci sono anche Pinzuti, Artegiani, Di Bartolomei, Sauzzi, Gala, Claudia Luciani, Sara Mazzieri e Fonsdituri. C’è anche Luisa Lombardi che per la prima volta veste i panni da Pacer, e nonostante qualche picolo imprevisto arriva alla grande anche lei al tragurardo.
La festa continua al gazebo in cui siamo ospiti, LBM, dove la musica non manca mai. Chissà se nelle orecchie di Anna risuona la canzone del Liverpool..

Walk on walk on with hope in your heart
And you’ll never walk alone

Continua a camminare con la speranza nel cuore
E non camminerai mai da solo.

Noi siamo un gruppo, nessuno è mai solo.

 

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