Mezza Maratona del Lago di Vico

Eccoci ragazzi…
Ieri mentre tutti stavano a casa e si leggevano ovunque consigli e commenti di non uscire per via della bufera, i Bradipi che fanno? Vanno a Vico a fare la gara.
Effettivamente il brutto tempo, segnalato con forza dai vari media ha fatto si che molte gare sono state annullate. Ma noi già avevamo scelto di partecipare alla gara di società prescelta. Si parte quindi per il Lago di Vico per disputare il giro dello stesso.
Si arriva presto, Io e Alessio Biagioni, montiamo il Gazebo, che fino al giorno prima pensavamo di non portare a causa del vento, ma restiamo fiduciosi pensando che anche questa volta “quelli del meteo” si sono sbagliati.
Purtoppo ci hanno azzeccato in pieno!!
Inizia l’alternanza pioggia con raffiche di vento, sfruttiamo i momenti di “tregua”, si corre veloce, ci si riscalda, ma la percezione è che questo “trattamento” si alternerà ogni 5/10 minuti. Alla fine sembra quasi proibitivo correre, almeno all’inizio.
Noi bradipi decidiamo che non è poi così proibitivo  e non si scoraggiano. Affrontiamo  la gara con lo spirito che ci contraddistingue; serenità e divertimento (per quanto possibile).
Finalmente si parte, becchiamo i 5 minuti senza acqua, ma poi a metà arriva tutto: acqua,  vento, pozzanghere, che diventano fiumiciattoli lungo il percorso.. fiume nella strada, nel tratto sterrato che con le buche l’acqua arriva fino alle caviglie,  certo nulla di fronte alle immagini che abbiamo visto arrivare da Venezia, ma noi eravamo a Vico.
Quindi siamo entrati tutti nella competizione,  anche se non semplice, facendo una bella doppietta maschile con il primo posto assoluto che vede il mio nome, Giuseppe Minici e secondo posto assoluto di Alessio Biagioni. Per la classifica femminile non è da meno con il terzo posto assoluto di Carla Mazza, ma anche una “tosta”  Paola Marinelli che centra il tanto atteso PB proprio in questa gara. Fantastica anche Aurora Giorgi che arriva insieme a Paola.
Determinati e “vincenti”,  in quanto tragliato il traguardo, anche Patrizia Rocchi, Alessandro Vischetti, Patrizio Sauzzi, Roberto Montesi e il nostro Paulo Cossio che si cimenta come  pacer delle 2h.
Bravi perché nn era facile, e soprattutto arrivati con il sorriso di chi si è divertito nonostante il tempo, e sempre per lo spirito di gruppo.
A Venezia un bradipo ancora più coraggioso ha affrontato l’acqua alta. Impressionante ma allo stesso tempo di grande soddisfazione portare a termine una Maratona in quelle condizioni, dove non si va certo a cercare il tempo, ma un esperienza un po sopra le righe..
Il nostro Claudio tra crampi coliche pioggia e vento è riuscito a chiudere questa impresa. Le emozioni che ha provato rimarranno con lui per parecchio tempo.
Anche a Sabaudia si è avventurato un Bradipo, alla Mezza maratona, Jacopo Pretolani, con l’impegno di far fare il PB ad un suo caro amico: Obiettivo correrla in 1h38, 4’39/km.  Ovviamente vento e pioggia anche li. Jacopo decide di partire forse un po troppo veloce, ma si mette davanti all’ignaro amico che lo segue con fiducia cieca. Anche se la gara si complica negli ultimi 6 km con vento sempre più forte che soffia contrario e le salite, l’impegnov e la determinazione aumentano, si intravede il traguardo, lo tagliano per mano, come fanno i buoni amici, il risultato finale?  1h36:51, 4’36/km due minuti e mezzo in meno! Per festeggiare Alessio e onorare la promessa un bel bagno al mare che era mooooooolto agitato.
Grazie a tutti
W l’amicizia
W Piano Ma Arriviamo.

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