RAVENNA FIUMICINO HAVANA E ATENE PER I BRADIPI

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Eccoci amici,

Questo fine settimana autunnale, il tempo è stato clemente Domenica, ci ha dato una finestra di sole un po dappertutto e ci ha permesso di correre freschi e asciutti.
La trasferta di Ravenna, è stata molto partecipata, chi in un modo chi in un altro, si è ricercata una forte motivazione, data soprattutto dal gruppo, e questo ha fatto si che alla fine le soddisfazioni ci sono state per tutti. Innanzi tutto il debutto in maratona di Chiara Lepori Eleonora Felici ed Emiliano Calcagni, il debutto nella Mezza di Claudia Santini e Anna Germani, e come accade sovente, alcuni bradipi Pacer che hanno donato il loro aiuto ad altri  runners per una miglior performace.
Una cosa bella che conferma l’affiatamento della nostra realtà è quello che si è visto durante la maratona, un calore che ha dato una forza incredibile a molti, soprattutto ai debuttanti. Incrociare bradipi, con i sorrisi, nonostante la fatica e la stanchezza, le urla di incoraggiamento, i nomi strillati, il contagio bello. Per chi non c’era forse non arriva il pathos pazzesco che si è creato tra noi, soprattutto  in una  città che non era la nostra.
Il sorriso del Presidente, l’incoraggiamento di Giulio, Roberto e Jacopo: i pacer BRADIPI,  e chi veniva incoraggiato, orgoglioso pensava  “loro sono i miei compagni di squadra” , sicuramente tutto questo è valsa la fatica di una maratona, che non è mai da sottovalutare.
Quindi complimenti a tutti noi! A chi oggi è felice, a chi arrabbiato perché ha sbagliato strada, a chi con grande testa ma tanto rammarico ha dovuto mollare al 20°, a chi doveva fare un lunghissimo sottovalutando che sempre 42km195mt erano, a chi è soddisfatto, a chi meno.
Entrando nel dettaglio, i maratoneti ieri erano 15, Giulio e Peppe pacer delle 3 ore, Roberto Ilardo e Jacopo pacer delle 3h15.  Tra loro si inserisce Daniele Iossa che chiude in 3h05, che nonostante i crampi arrivati intorno al 39° e complice una discesa poco dopo, riesce a far andare le gambe portandosi a casa un PB. Alessandro Reali fa la sua gara, avrebbe deciso alla fine se fare una maratona  o un lunghissimo, bhe ha scelto la seconda opzione, ma chiude con un signor tempo, 3h15. Il nostro Isidoro, infortunato si gode il passaggio dei compagni di squadra e della sua Felicia, che felicissima porta a casa il suo PB di 3h43. Seguono Marco Mercuri e Claudio Assante, e Augusto Carletti che viene immortalato in un momento bellissimo al 41°, dove trova il figlio ad aspettarlo per incitarlo, lui si  ferma per abbracciare il suo giovanotto che con ansia aspettava suo Papà, e riparte con l’adrenalina giusta per chiudere in 4h04. Sempre col suo smagliante sorriso segue Francesco Pietrella, e Giovanni Cinquina, non totalmente contento della sua gara, ma per noi è stato bravissimo, chiude in 4h12. Come appena scritto Emiliano Calcagni entra nel mondo dei Marathoners con un tempo di 4h15, La nostra emozionante Alessandra Bonadies è li per un lunghissimo ma si gode tutta la bellissima atmosfera che solo una maratona può dare.
Chiudono la classifica le felicissime Chiara Lepori ed Eleonora Felici, in 5h08, che a detta loro hanno ancora oggi il sorriso incredulo stampato in volto per la bella esperienza appena vissuta. un incoraggiamento è stato fatto a lungo anche a Roberto Bertacchi che è partito lo stesso nonostante la sua non perfetta forma, siamo runners, si sa come ragioniamo, anche se sarebbe stato saggio spostare l’iscrizione al 2020. Ci ha provato, ha retto fino al 20° , quando ha realizzato che non era proprio giornata. Troppa la stanchezza per continuare. ma l’influenza è stata impietosa, Peccato, perchè il nostro Bubu si era  allenato bene. Dura da digerire ma niente drammi e si riparte come sempre con un nuovo obiettivo.
Per la mezza maratona i brapidi sono 18,  con in testa Alessio Biagioni che arriva 18° assoluto e 2° di categoria, segue Saverio Gala, e Carla Mazza, soddisfatta della sua posizione 3a di categoria. La classifica conta ancora Federico Franceschi (1h4o) Vittorio Pietrosimone (1h41) Tiziano Mercuri (1h43), Gabriele Focardi (1h45), Silvia Velletrani (1h50), Nazzareno Barabucci (1h58) e arriviamo a Claudia Santini, che fa il suo debutto della 21km con 1h59, tanta emozione anche per lei in questo vortice di trepidazione. Abbiamo ancora da menzionare Gaetano Gilardi (1h59), Paola Marinelli che fa la sua gara in 2h, Laura Marchetti che già riesce a correre la sua 21 in 2h07, lontana dai suoi tempi ma in gran recupero, ancora Aurora Giorgi, (2h09), Francesca Marchetti (2h14), Federico Cuguru (2h20), e la new entry nella mezza Anna Germani che dopo tanti allenamenti supportati da Cristiano riesce a chiudere serenamente in 2h32, ovviamente in compagnia di Cristiano. Luigina Marrale e Andrea Macchioni erano partiti determinati per la loro maratona, purtroppo per dei problemi fisici hanno portato loro fino alla  mezza, un caldo abbraccio anche a loro, andrà meglio la prossima volta.
Infine sempre da Ravenna, altri due  bradipi hanno corso la 10km, Andrea Bertacchi e Paola Barone.
Ma oltre a Ravenna c’è stata Fiumicino, in questa edizione erano presenti circa 1.800 atleti, che tra Mezza Maratona e 10 km ha visto protagonisti anche 12 bradipi.
Il sole ha scaldato il percorso regalando  anche in questo caso dei PB. Partiamo con Alessandro Vischetti che scende a 1h21, oltre al best arriva 2° di categoria. Il nostro trail-man Giuseppe Esposito questa volta si cimenta su strada e chiude in 1h27, Roberto Volieri 1h42, Massimiliano Celi. C’è chi approfitta della mezza per fare un lungo, aggiungendo qualche km alla fine,  Alan Annini che chiude in 1h e 56, che fa coppia con Nicola Fonsdituri, che fa anche il suo  PB, e Dany Maratea che chiude sotto le 2h il suo lungo. Inoltre Claudio MIgliorati corre con i palloncini dell’ora e mezza.
Per la 10 km Pietro Mirabelli 39.22, Fortunato Rizzo 5° di categoria  41,55, la nostra nutrizionista Marina Ruffini 54,03 e Marina Sabatini che sorridente chiude in 1h08.
Alcuni bradipi hanno varcato i confini ed è nostro piacere menzionarli, Paulo Cossio La Rosa, va ad Atene, a correre “La Maratona”, dicendoci che almeno una vota va fatta! È dura perché non è certo piatta, però con un buon allenamento si fa, lo scorso anno lui chiuse in 4h01′.
Girano leggende che è una salita dalla partenza al 30esimo., ma Paulo smentisce, i primi 10km piatti poi sali scendi continui. Dopo il 31 discesone assurdo e arrivo nello stadio. E così col sorriso e la consapevolezza di aver corso  la vera maratona torna anche lui con la sua bella medaglia.
Un po meno fortunato è stato il nostro Bradipo Fabio Moretti a Cuba, ha corso la 10 km de l’Havana, totalmente sotto al diluvio, ma la scena finale è la stessa anche per lui, foto con la meritata medaglia.
Abbiamo girato in largo e in lungo, ma il denominatore comune è stato il pensiero al nostro caro Domenico, che purtroppo non era materialmente con noi, ma fortemente presente nei nostri cuori e nelle nostre menti. Ognuno di noi ha rivolto un pensiero a lui, al suo sorriso, al vuoto che ci ha lasciato. Domenico ci stringiamo intorno a te ancora una volta.
questo è tutto, un ultimo incitamento a noi, perché a prescindere da tutto, abbiamo nel cuore una grande passione che si chiama CORSA.

 

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