SBOOM! CHE ATLETI!

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Eccoci!
Oggi scriverò un poema!
Questo fine settimana davvero entusiasmante e ricco di emozioni per tutte le cose che ci sono da raccontare. Come sempre i nostri ragazzi si sono divertiti scegliendo la prestazione in totale libertà. I risultati sono gratificanti per tutti ma soprattutto per il Presidente che ha molto a cuore la squadra e il gruppo unito che si è creato all’interno.

Partiamo dalla gara in calendario, la Corri Bravetta, gara impegnativa per i molti saliscendi. Nonostante il tempo abbia risparmiato la pioggia agli atleti, quella caduta nei giorni precedenti non ha favorito il fondo, soprattutto all’interno di Villa Pamphili, che resta sempre meravigliosa ma impegnativa per le sue salite, il piccolo sentiero di “raccordo” molto fangoso e quella dopo il laghetto delle nutrie, uscendo si sono trovati di fronte quella di Vicolo Silvestri, che sale in tutto per circa un km, per poi dare l’illusione di una breve spianata ma poi riprende  seppur in maniera più lieve, li i bradipi sono partiti all’attacco. Primo tra i bradipi Pietro Mirabelli che arriva 4° di categoria, seguono Costantino Sammarco (in prestito) Primerano, Focardi, Zingarello Pietrosimone,  5° di cat. M65, seguono Cinquina, che fa quasi il suo PB, Simeoni, e D’Ippolito. Bella gara, tanti sorrisi come sempre.
Ci spostiamo ad Ostia antica, per dire che a presidiare Antigua Itinere c’è Fortunato Rizzo, che con 42 minuti porta a casa pacco gara e una bella mattinata di running.
A Vetralla si corre il Trofeo uomo cavallo, mi voglio soffermare a raccontarvi perchè questa manifestazione podistica porta questo nome. Si riferisce ad un uomo straordinario, tale Domenico Baghini, nato a Cura di Vetralla il 26 gennaio 1867. Pare che Domenico fosse un “cavallo di razza”, uno nato con una resistenza fisica non comune. Allevava bestiame e lo rincorreva per ore senza stancarsi, un giorno sfidò una locomotiva in salita per 4,5km, concluse con un distacco di 50mt arrivando primo. Da li iniziarono sfide soprattutto con Cavalli partendo alla pari su percorsi di 20 km,  (ecco forse il nome della gara), ma le sue gesta si diffusero anche oltralpe, alla Maratona di Parigi, dove arrivò ben primo con 10 minuti dal secondo. La cosa straordinaria è che raggiunse Parigi a piedi con tappe di 80-100km al giorno che a quanto pare non intaccarono la sua performace. bella storia, forse anche un po leggenda… Ecco svelato il nome della gara, che tornando al mondo bradipo, è stata onorata da Ilaria Reali e Vitaliano Perfetto.
Ora ci allontaniamo un po da Roma per andare a vedere cosa è successo a Rimini, al Challange; gara di Triathlon  veramente impegnativa: 21 km di corsa 90km di bici e 1,9km di nuoto con mare gelido, che ha dato problemi a molti, anche se l’acqua si presentava calma. La frazione bici ha un bel percorso ma il tempo non ha retto e si è scatenato il temporale, pioggia fortissima e vento. Temperatura in picchiata. Tutti congelati , alcuni si sono fermati, molti anche i ritirati.  La corsa a Riccione dà una speranza, senza pioggia con un bella temperatura. Gara complessivamente durissima. Chi è partito nelle ultime batterie, (erano 8 batterie) divise per fasce di età distanziate di 5 minuti l’una, ha preso più pioggia degli altri in bici.
Tra i bradipi merita una menzione Alessandro Vischetti che da Roma è partito nottetempo per tifare il suo amico Marzano.Invece Giulio Conforti, arriva ne 46° assoluto, con un ottima prestazione nella frazione di corsa, ed entra di diritto alla qualifica per partecipare ai mondiali del medio Ironman. sono commosso, bravissimo Giulio e bravissimi tutti!!!!

In Puglia, si corre la Maratona delle Cattedrali, alla sua 4a edizione,  all’interno anche la 21 e la 10 km. Il concept di questa manifestazione è un po più ampio di una “semplice” gara podistica, ma riguarda sport, cultura, territorio, enogastronomia,  e molte altre cose che la connotano non solo come un avvenimento sportivo, ma soprattutto promozione turistica di luoghi che hanno vocazione all’ospitalità e all’accoglienza. La nostra Alessandra Bonadies è andata nelle sue terre per partecipare a questo evento, forse il più importante del Sud Italia. Nonostante il suo stato di salute non ottimale ha portato a casa la meritata medaglia, le si legge negli occhi la felicità di aver oltrepassato il traguardo nella sua città nativa.

A Fano si è disputata la ColleMar-athon, gara di discreta difficoltà, che non spaventa i 10 bradipi che si cimentano sia nella mezza che nella Regina. Carla Mazza che ormai ha ripreso la concentrazione arriva 2a donna assoluta e 2a di cat. (purtroppo la prima era della sua stessa categoria!) mentre Aurora Giorgia si piazza 6a di cat. Ma abbiamo in gara anche Paola Marinelli, Francesca Marchetti e Federico Curugu che fa il suo PB!.
Lo spettacolo vero lo troviamo in Maratona. Inno Nazionale alla partenza, e poi la gara si dispiega tra panorami sinuosi fino ad arrivare sul litorale di Fano.
Qui la gara si sente davvero, troviamo Peppe Minici secondo fino a 300 mt dall’arrivo, poi i crampi sono stati spietati, e lo vedono arrivare sempre sul podio, in terza posizione a pochi secondi… Ma lo spettacolo che ha visto chi era presente è emozionante. “Peppe corre con una facilità estrema, col sorriso sulla bocca, con la corsa negli occhi ancor prima che nelle gambe, emana un carisma che da un lato ti schiaccia dall’altro ti dà una serenità imbarazzante” queste sono le parole di Luca Gemelli,  che lo ha incrociato nella prima parte della gara, e gli è venuto spontaneo allungare la mano per dargli il “cinque” forse per trasmettergli proprio quella forza che in realtà veniva da Peppe stesso, tantissime le grida di incitamento da parte dei runners che incrociava, “.. mi dava un senso di orgoglio..” continua Luca “Per me era come andare lì dirgli guarda siamo tutti con te vai e spacca tutto…”. Questo momento è stato molto toccante soprattutto perchè immortalato nel video pubblicato nell’articolo.
Gli altri bradipi sono Antonio Bonanni 3° di cat. M65, Luca Gemelli, l’instancabile Francesco Pietrella a cui ho smesso di contare le maratone, e Gaetano Gilardi.
Infine la nostra macchina da guerra Edith Ventosilla la troviamo di nuovo a macinare  km alla 6 ore del donatore,dove  piano piano si arriva, (così dice lei) e infatti arriva sempre e si piazza anche. Con poco meno di 50 km la troviamo 6a di cat.

 

ULTIMA ORA!!!
da poco si è conclusa la Maratona di Milton Keynes, vicino Londra dove il nostro Jacopo Pretolani ha chiuso in 2h59, gara durissima, con continui saliscendi e cambi direzione, e per gradire 20km in mezzo ai parchi. Complimenti anche a te grande Jacopo!
Chi non ha gareggiato non è stato in panciolle però, Marco Mercuri e Valentina Pici continuano a macinare km per il passatore ormai alle porte..
Io non so più quali aggettivi usare per dire cosa mi fate provare ogni volta raccontandomi delle vostre esperienze di gara. Non finirò mai di ringraziarVi per quello che mi date. Voglio inoltre ringraziare Fabio Bruno e  Angelo Bonanni che si sono offerti per portare il Gazebo! Siamo un bel gruppo.
W i Bradipi

Peppe Minici

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