URBS MUNDI E TANTE MEZZE

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Eccoci Ragazzi,

Bel fine settimana movimentato per ragioni podistiche e non, finalmente io e la mia dolce Laura ci siamo uniti in matrimonio e per questo non eravamo presenti al gazebo, magistralmente presidiato da Fabio Bruno e dagli altri amici che hanno gestito la distribuzione dei pettorali e tutte quelle pratiche, a volte poco evidenziate, ma fondamentali a far si che tutto riesca alla perfezione. Devo dire che anche questa volta ci siamo riusciti, quindi un grazie ufficiale a chi ha fatto le nostre veci, portando anche bevande calde per il post gara. Tutto questo è successo alla Urbs Mondi, gara che Roma ci ha offerto ieri, con base stadio Nando Martellini. Cambio di percorso quest’anno; si parte subito con le salite per poi snodarsi nel centro di Roma. Tanti i partecipanti (quasi 4mila) per le tre tipologie di competizioni previste.  I bradipi si presentano in 26, più o meno con buone aspettative ma soprattutto per divertirsi. Isidoro Langone nonostante il suo infortunio alla mano decide di partecipare, e fa bene, arriva 8° assoluto e secondo di categoria con 52′,55″. A seguire, sempre entro l’ora Iossa e Coianiz. Marco Mercuri, Schirripa e Gala si piazzano subito dopo. Civica, Basta, Mercuri Tiziano, Pietrosimone, Voliero, Artegiani che segna il suo PB con 1h14″, e Garonna precedono la prima donna bradipa, Silvia Velletrani, seguita da Claudia Santini, Alan Annini e Barabucci.
Maratea Bonadies e Cinquina, in preparazione per la Maratona, introducono questo  percorso nel loro lungo per stare  con i compagni di squadra e poi proseguire per altri km. Chiudono la classifica bradipa, Carmela Fedele, Vitrone, Sauzzi e Luisa Lombardi. Oliva che parte molto determinato con Daniela Maratea, passa al 5° km facendo il PB, nonostante le salite, ma poi rallenta e si gode la gara. L’evento è bello, ma si presenta un po ammassato nell’area dello stadio di atletica, trafficati gli spostamenti a inizio e a fine gara, ma la cornice alla fine fa perdonare le defaillance logistiche.
Spostiamoci a Pescara, dove troviamo Alessio Biagioni  parte con tutti i buoni propositi, che mantiene fino al 25° km come da tabella. La previsione di chiusura è 2h36 minuti, tempo per vincere la Maratona,  ma i conti si fanno alla fine e infatti Alessio inizia ad aver problemi, dolori alla milza che lo fanno fermare per circa un minuto al 25°. Alessio è uno che non molla e riprende la gara, purtroppo il dolore lo fa correre a intermittenza facendolo chiudere in 2h50, che per la maggior parte di noi è un tempo inavvicinabile, ma lui questa volta si era preparato per fare meno.  Parte il sostegno della squadra che riconsola prontamente il top runner.
A Foligno partecipano i fratelli Bertacchi, Andrea purtroppo ha dei problemi e si ferma all’undicesimo km, Roberto chiude in 1h28 facendo il suo PB.

Andiamo a Parma per la ParMarathon, Giulio Conforti sceglie come lungo la distanza di 32 km prevista all’interno della manifestazione, arrivando 10° assoluto e 2° di categoria, mentre Francesca Erbi chiude sotto le 4 ore la sua 32km. Per la distanza di 42km Ash Ilardi  chiude in 3h31, trova il percorso molto ammiccante, si passa dal centro città, Palazzo Ducale, verso fuori, raggiungendo i torrenti e gli affluenti, la nebbia lascia il posto al sole in una bella giornata calda. Apprezzate partenza e arrivo dentro la Cittadella nonchè la cortesia ricevuta e la bella maglia della Macron che non è poco, inoltre alcuni ristori con Parmigiano Reggiano.
Varchiamo i confini italiani per raggiungere Lisbona, qui Gianpiero Marcotulli corre la sua Maratona in 4h23 in una città molto calorosa, con una bella giornata di sole.  Per questo fine settimana è tutto.
W i Bradipi sempre.

    

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